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Col Prova “Cappuccetto rosso e il principe azzurro”

Gioved?? 16 alle 21 il Teatro Prova metter?? in scena alle 21 al teatro san Giorgio la sua nuova produzione, uno spettacolo che mescola le fiabe di Cappuccetto rosso e Cenerentola.

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Un po’ Cappuccetto Rosso, un po’ Cenerentola. Un racconto – quello di “Cappuccetto Rosso e il Principe Azzurro” messo in scena dal Teatro Prova che debutterà giovedì 16 alle 21 al Teatro san Giorgio, che mescola le fiabe ma poco importa. Perché ciò che importa ‘è che ci sia qualcuno che le racconti, perché dall’altra parte “ci sarà sempre un bambino disposto ad ascoltarle”.
La drammaturgia di questa nuova produzione del Teatro Prova è di Massimo Nicoli e vede in scena Max Brembilla – che firma anche la regia – a Patrizia Geneletti a raccontare la storia di Magdalena, una donna piena di vita, di fantasia, con tanta voglia di scherzare, di giocare, di sognare, e soprattutto di stupirsi delle piccole cose. Ha un sogno: incontrare un giorno il suo Principe Azzurro. Dalla baracca in cui vive, ai margini di una discarica, vede i treni passare e si diverte a fare un gioco: conta le carrozze e poi al numero delle carrozze associa un’azione. Per questo motivo inizia a raccontare la storia di Cappuccetto Rosso, a modo suo, giocando e scherzando. Si diverte un mondo e ancor di più quando compare Lupo, un uomo povero anche lui come lei.
Magdalena lo coinvolge subito nella sua storia con giochi, scherzi , filastrocche, una caccia alle scarpe e divide volentieri un torsolo di mela e una carota. Lupo non conosce molto bene la fiaba e questo crea nuove situazioni caotiche e divertenti. Magdalena gli racconta persino del suo sogno e delle carrozze che conta ogni giorno. Nasce così un rapporto di amicizia e simpatia con quell’amico all’apparenza un po’ tonto ma tanto buono.
Cappuccetto Rosso e il Principe Azzurro è anche una storia sulla solidarietà e sull’accettazione dell’altro per come è e non per come appare. La discarica assume il significato della vita dove si accumulano cose e i treni sono come le vicende che passano: vanno e vengono.
Finché un giorno un treno si ferma proprio lì e allora qualcosa cambia nella nostra vita.

Per info: Teatro Prova, te. 035.4243079; 035. 4243521.

 

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