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Ipad, falsa partenza al Lussana Manca la rete internet

A dispetto del grande entusiasmo dei giorni scorsi sulla sperimentazione che vede protagonista la 4L dello scientifico cittadino, il magico strumento della Apple non è ancora stato utilizzato dagli studenti.

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Primo giorno di scuola al liceo Lussana e l’Ipad rimane chiuso nella scatola. A dispetto del grande entusiasmo dei giorni scorsi sulla sperimentazione che vede protagonista la 4L dello scientifico cittadino, il magico strumento della Apple non è ancora stato utilizzato dagli studenti. Problemi di connessione wireless, fanno sapere dalla scuola. Un contrattempo che dovrebbe essere risolto in pochi giorni. Nel frattempo i ragazzi, come tutti gli altri, sbatteranno la testa sui pesanti tomi di carta. “Dobbiamo preparare la classe con un collegamento wi-fi, che non è ancora stato predisposto – spiega il preside Cesare Quarenghi – spero che in pochi giorni il problema venga risolto. Inoltre non sono ancora arrivati tutti, ne manca qualcuno”.
Nonostante la falsa partenza il preside crede nel progetto. “Si tratta di un esperimento scientifico – continua -, non è comprare un metodo di studio nuovo, l’obbiettivo è quello di vedere se questa soluzione può funzionare. Siamo lusingati che l’ufficio scolastico regionale abbia scelto la nostra scuola”. 
I primi risultati sono arrivati in termini pubblicitari. Grazie alla pensata della professoressa Bardi il liceo scientifico si è guadagnato un po’ di visibilità. “L’iniziativa è nata dalla professoressa responsabile dell’introduzione delle nuove tecnologie. E’ stato fatto un progetto teorico su come l’Ipad potrebbe sostituire parzialmente i libri di testo. La lezione non sarà più cattedratico, ma ci sarà un maggior coinvolgimento degli studenti, che potranno fare riferimento anche alle loro conoscenze informatiche e alle loro fonti”.

 

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Commenti

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  1. Scritto da castigat ridendo mores

    e lo chiamano “liceo scientifico”… :-P

  2. Scritto da jack

    Ma quest’anno il signor Quarenghi,mi sembra di aver letto sarà preside anche al liceo Manzù(artistico),anche li ne vedremo delle belle,disegneranno sull’ipad!!!,un destrorso,in un ambiente lievemente di sinistra,bella scelta,se fosse vera.

  3. Scritto da Boh ?

    In aula cosa si fa con un iPad che un portatile non faccia molto meglio ?

  4. Scritto da Ci risiamo.

    La solita italietta…

  5. Scritto da corti-novis

    Lasciar troppo spazio ha dei docenti invece di farli insegnare in classe poi dopo certe figuracce arrivano

  6. Scritto da cuìn

    minchia che figure!

  7. Scritto da Lunghi-novis

    Sicuramente se docente fosse lo stesso Corti-novis saprebbe come evitare figuracce, vero?
    Ho l’impressione che quando i docenti insegnavano in classe una materia come l’italiano lui fosse particolarmente distratto

  8. Scritto da Antonio

    Come volevasi dimostrare, siamo nell’era della Gelmini solo immagine e molta sostanza negativa di cui non bisogna parlare. Poveri studenti, speriamo che si incavolino davvero.

  9. Scritto da ugo

    Il Lussana ha una fama che non merita.
    Ormai è il peggior liceo scientifico della provincia.
    Docenti senza alcuna attitudine all’ insegnamento, un preside che ha fatto il suo tempo, strutture obsolete e manie di grandezza.
    Bocciato !

  10. Scritto da dada

    comprano gli ipad e neanche sanno configurare una rete wifi… è come dare una macchina ad un fanciullo di 8 anni e dirgli di andare a fare benzina…
    Non basta farsi pubblicità con l’ipad se neanche si riesce a collegare in rete… fate il minimo che è già tanto và….

  11. Scritto da Andrea

    è come cercare di avviare la macchina senza benzina…. cmq sia l’iniziativa è interessante…. bisogna solo vedere l’effetto dello schermo digitale sugli occhi degli studenti (problemi alla vista per lungo utilizzo)…..

  12. Scritto da Dianora Bardi

    Gentilissimo Direttore, alla presentazione del progetto sabato mattina, alla presenza di suoi colleghi, abbiamo anticipato questi ritardi non dovuti a nostra incuria ma alle difficoltà di avere tutte le tecnologie necessarie in tempi utili dopo le ferie. Comunque la rassicuro in quanto stamattina gli studenti hanno impostato, come da programma, il progetto e lavorato con gli hw necessari (anche e non solo ipad). La ringrazio dell’attenzione e spero voglia continuare a seguirci anche in futuro

  13. Scritto da paolo

    solo un paio di domande: come fa uno studente a studiare e sottilineare con l’ipad? e non rischia di distrarsi troppo? e non si creeranno problemi di affaticamento alla vista? grazie.

  14. Scritto da uno studente

    preside e professoressa si arrampicano sugli specchi. Solo da noi è concepibile annunciare un servizio che non parte quando inizia l’attività. ma quali ritardi e ritardi. Siamo il paese delle banane e questa piccola cosa ne è solo una piccola conferma. Prenderne atto è il minimo. Invece di polemizzare, rivoltatevi le maniche. Coraggio

  15. Scritto da ex cathedra

    guarda un po’, anche il sito de L’eco ha messo la notizia. Nel titolo c’è scritto: partenza rinviata. Chissà cosa dirà Quarenghi. Anche in viale Papa Giovanni non hanno capito niente? Possibile che nessuno abbia capito tranne i cervelloni del Lussana? Mi sa tanto che un bel quattro in pagella se lo meritano questi signori che sono abituati a giudicare e non amano essere giudicati.

  16. Scritto da Comunista

    Mamma mia che pignoli !!

  17. Scritto da Padre

    Lussana: insegnanti comunisti guidati da un preside berlusconisno ed egocentrico. Una bella scuola a cui iscrivere i propri figli.

  18. Scritto da Sergio R.

    Come già detto nella notizia precedente l’iPad non è affatto il dispositivo adatto per la lettura intensiva come quasi tutti pensavo che sia. L’ipad ha uno schermo retroilluminato come quello dei portatili e quindi affatica la vista dopo un periodo prolungato. Per sostituire i libri l’unico dispositivo è un e-reader, cioè un dispositivo con inchiostro elettronico (ormai stanno arrivando anche i modelli economici).

  19. Scritto da rocco

    quindi i soldi per gli ipad li hanno tirati furoi subito (prodotto non adatto allo scopo per questo tipo di ambito molto meglio un e-reader ) invece per il wifi necessario per il tutto non ci hanno pensato …ma chi sono questi ? gianni e pinotto lol

  20. Scritto da studente

    informarsi prima di parlare. non sapete nemmeno chi ha pagato gli I-pad e se sono stati pagati. informarsi per favore

  21. Scritto da Mago Merlino

    Anche La repubblica parla di flop. Madonna mia, e chi lo sente adesso il Cece? Chi glielo spiega che la stampa si è accordata per gettare fango sul Lussana? Come Silvio, adesso urlerà al complotto. E lancerà i suoi tradizionali strali. Con l’I-pad o senza?

  22. Scritto da Sergio R.

    Può averli pagati anche mister Jobs in persona , ma rimane il problema di fondo: cosa ci fate con questi ipad? Progetti Multimediali e altro ok. Ma se lo scopo, come dice l’articolo stesso, è di sostituire i libri allora non ci siamo proprio. Uno schermo lcd, anche se incastonato in un prodotto di sicuro fascino, rimane sempre uno schermo non adatto alla lettura. Ne scoprirete voi stessi gli effetti benefici più in la.