L'attacco

Di Pietro a Clanezzo: “Berlusconi terrorista politico”

"Che se ne fa l'Italia di un presidente del Consiglio che va all'estero per parlare male del suo Paese?". Lo ha detto questa mattina Antonio Di Pietro a Clanezzo.

"Che se ne fa l’Italia di un presidente del Consiglio che va all’estero per parlare male del suo Paese e delle sue istituzioni, a cominciare dall’istituzione più importante che è la magistratura, a quella che rappresenta l’intero popolo, cioè il presidente della Camera?". Lo ha detto questa mattina Antonio Di Pietro a margine dell’incontro tra i coordinatori dell’Italia dei Valori al castello di Clanezzo. "Un presidente del Consiglio che si comporta in questo modo è un terrorista politico e non una personalità da mantenere nel posto dove si trova".
"Sono orgoglioso di non essere come De Mita – ha detto Di Pietro rispondendo alle critiche giunte ieri da Ciriaco De Mita, intervenuto alla festa nazionale dell’Udc. "Sbirro è un poliziotto che si batte per la legalità. Sono orgoglioso di battermi per la legalità, mentre De Mita è quello che ha rovinato la prima Repubblica indebitandola e facendola crescere nel segno dell’ illegalità e della corruzione. Sono orgoglioso di non essere come De Mita".

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