BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Rette non pagate, bimbi esclusi dall’asilo

Il parroco evidenzia che circa 25 famiglie, fra italiane e straniere, non hanno ancora saldato il conto dei mesi scorsi pur avendo già iscritto i figli alle classi successive.

Più informazioni su

E’ da poco iniziato il nuovo anno alla scuola dell’infanzia “Carlo Carbonoli” di Pontirolo Nuovo, ma una ventina di piccoli non potranno essere ammessi. Alcuni genitori non hanno infatti pagato le rette della struttura durante l’ultimo anno scolastico, accumulando un debito nei confronti della scuola per un totale di 15.600 euro. La direzione della scuola, di proprietà della parrocchia di San Michele Arcangelo, ha quindi deciso di non ammettere i piccoli i cui genitori siano in debito con la struttura.
Nei mesi scorsi, l’amministrazione della scuola ha inviato numerosi solleciti alle famiglie debitrici, senza però ottenere molti riscontri. Da qui la decisione del parroco: in presenza di irregolarità nei pagamenti delle rette dell’anno scolastico 2009/2010, i bambini non saranno accolti dalla struttura. Il parroco motiva questa scelta sostenendo che la scuola affronta delle spese per accudire i piccoli, e quindi non può permettersi ulteriori crediti nei confronti di quei genitori che, pur usufruendo dei servizi offerti, non pagano le rette scolastiche.
La scuola conta attualmente 140 iscritti, di cui il 10% è rappresentato da bambini di famiglie immigrate. Il parroco evidenzia che circa 25 famiglie, fra italiane e straniere, non hanno ancora saldato il conto dei mesi scorsi pur avendo già iscritto i figli alle classi successive. In alcuni casi, non è stato pagato l’intero anno scolastico.
Il parroco intende porre un freno a questa situazione, sottolineando che, se la situazione non dovesse cambiare, la scuola sarebbe costretta a chiudere nel giro di poco tempo. Si cerca quindi di far passare un messaggio, ovvero che per usufruire di un servizio (peraltro non obbligatorio in termini scolastici, come è appunto l’asilo) bisogna ovviamente corrisponderne il relativo prezzo.
 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da sez. lega pontirolo

    esprimiamo la nostra solidarietà nella sua giusta opera di chiarezza e ripristino della moralità.
    speriamo che anche l’amministrazione comunale sostenga con forza e determinazione questa battaglia.

  2. Scritto da fidia

    sinceramente non capisco tutta questa polemica, chi usufruisce di un servizio in teoria dovrebbe pagarlo. La scuola materna va incontro alle esigenze di chi lavora accudendo e educando i bambini. Se uno lavora 200 euro al mese per una retta li tira fuori, se non lavora e quindi non li ha, si tiene a casa i f figli.
    Purtroppo il non pagare di alcuni mette a rischio il servizio per tutti.
    Non capisco le persone che attaccano la scelta del sacerdote.

  3. Scritto da fidia

    l’asilo statale costa meno? nel 2010 c’è qualcuno che pensa che i soldi dello stato non siano soldi nostri? allo statale costa meno la retta, ma costa molto di più la gestione, che viene pagata dai cittadini attraverso le tasse.
    Chi usa un servizio lo paghi !

  4. Scritto da ?

    Secondo i signori commentatori come potrebbe la scuola pagare i suoi dipendenti, e tutte le spese, se chi usufruisce del servizio non lo paga??????? bisognerebbe, prima di parlare, conoscere bene i fatti… attorno a questa scuola c’è un giro di volontariato eccezzionale, chi è in difficoltà viene aiutato spesso e volentieri… ma davanti a chi, invece di pagare la retta, gioca il suo stipendio… insomma… anche ai più buoni girano un po’ le cosidette…

  5. Scritto da amica-74@libero.it

    ma e’ mai possibile che tutto debba girarsi sulla politica???non c’entra nulla….chi aveva problemi doveva andare dal parroco ad inizio anno 2009 e chiedere una mano ,lui avrebbe sicuramente aiutato non aspettare l’inizio dell’anno successivo facendo finta di nulla e ora polemizzare!!!!nemmeno cinque centesimi in un’anno e poi magari vedi le stesse mamme andare in ferie o tutta mattina al bar…ma vi prego,siate almeno realisti!!!!amica-

  6. Scritto da stoketo

    Tutti hanno il diritto di dire la propria opinione. Ma chi “spara ad altezza d’uomo” (da qualsiasi parte e da tutte le parti) non conosce la Scuola dell’Infanzia, il Parroco e la Comunità di Pontirolo – Intolleranza Zero. Venire e confrontarsi per credere (ma anche solo per vedere…). Avete mai parlato con il parroco? Fatelo!!! Ha sempre tempo per i “fuori rotta” e per tutti quelli che vogliono parlare con lui (…ma come tutti -compreso il suo Dio- non sopporta di essere preso in giro). Hi.

  7. Scritto da Emmanuel

    Se invece di parlare vi informate di questa situazione precisa, lasciando perdere i soliti luoghi comuni, le denuncie e i giudizi gratuiti, capirete che è un richiamo al fatto di corrispondere da parte di tutti a un servizio richiesto. Nessuno di queste persone ha dichiarato in un anno uno stato di bisogno, e di essi nessuno ha dato nemmeno 5 centesimi… Che ne sapete poi voi se non c’è attenzione concreta alle famiglie: informatevi sulla pastorale della comunità… grazie!!!

  8. Scritto da il giudice

    per @ 56
    Un uomo di fede come lo è un parroco non deve permettersi di fare politica dal pulpito di una chiesa.
    Se lo desidera lo faccia come tutti gli altri sotto un tendone o da un palco oratorio politico, ma NON IN CHIESA, a prescindere da che parte della barricata vuole mettersi.

  9. Scritto da s.g.

    Adro non Capriolo, caro A. Ford. Documentarsi prima di scrivere, prego.

  10. Scritto da John Locke

    Non è necessariamente un problema di chi è più o meno furbo, qualcuna di qs famiglie evidentemente non riesce a pagare e basta. Il concetto è che purtroppo o per fortuna(dipende dai punti di vista)non siamo nell’Urss degli anni pre Gorbaciov dove tutti avevano poco, ma avevano tutti un po’. In un sistema capitalista c’è chi può avere di più e chi di meno.L’asilo non è obbligatorio, quindi in questo sistema ci sta che se non paghi non usufruisci. E’ brutto ma è così.Oppure interviene lo Stato.

  11. Scritto da John Locke

    Poi è anche difficile e sbagliato generalizzare: c’è chi veramente non riesce a pagare e chi invece non paga determinati servizi e poi spende i soldi per andare in vacanza. Ogni situazione dovrebbe essere valutata separatamente.

  12. Scritto da gloria

    ”si sa che non pagano ”queste sono parole di assessori comunali
    ma allora perchè devo pagare io??????????
    gloria

  13. Scritto da diana

    interviene il comune se io madre italiana non posso una volta pagare la retta?
    o si smette con questo buonismo o non dovrebbe più pagare nessuno!!!!!!!!!!!
    diana

  14. Scritto da REDS 65

    x chi non paga da un anno e contattato x trovare un accordo fa il menefreghista sono d’accordissimo con il parroco

  15. Scritto da il giudice

    Il giornale di treviglio oggi a destinato un’intera pagina al povero parroco, il nostro buon Papa Giovanni XXIII sarebbe inorridito al deprimente e triste teatrino.
    Ogni mio ulteriore commento è inutile.

  16. Scritto da marilena

    per 43 paola.Evidentemente lei conosce i bilanci delle parrocchie e..sono tutti in perdita! Chiedono continuamete soldi con buste varie, fanno la questua perfino durante i funerali, godono di agevolazioni varie(vedi commento 25) e oltretutto lo stato del vaticano è ricchissimo. Comodo vivere così, non difenda l’indifendibile! Una società in cui tutto è permesso e lecito? …

  17. Scritto da pontirolese

    mi spiegate cosa diavolo c’entra la precisazione “di cui il 10% immigrate”??
    l’asilo statale è un diritto riconosciuto in tutta europa.

  18. Scritto da cittadino di pontirolo

    Bravo don Enrico era ora di portare un po’ di moralita’ in questo paese.Chi non paga non usufruisce del servizio.Ora tocca al sindaco BASTA MANTENERE EXTRACEE con i nostri soldi per poi lagnarsi che non arrivano i trasferimenti statali.
    P:S: vi posso assicurare che il parroco non è della lega o del centrodesta spesso critica il governo anche dal pulpito,

  19. Scritto da marco

    e questo e il parroco che ci insegna aiuta i piu povere e bisognosi ripetendoci la parola di dio ogni giorno
    si dovrebbe semplicemente vergognari vedrai che il tuo gesu ti aspettera e ….

  20. Scritto da Monica

    non preoccupatevi…. andata a casa dell’imprenditore di Adro che paga lui….

  21. Scritto da caterina

    @12 – complimenti hai scoperto l’acqua calda!!!!!!!

  22. Scritto da Uno che paga sempre tutto!!!!!

    Quanti ipocriti buonisti!!!!!

  23. Scritto da Uno che paga sempre tutto!!!!!

    @25: bravo, bel discorso, allora non pago più nemmeno io!!!!!

  24. Scritto da me della bassa

    a.r. @ per me set al numero uno ….
    infatti il parroco ha più volte sollecitato le famiglie ad un incontro per risolvere la situazione ma nessuno si è presentato ….
    non paghi…. niente asilo

  25. Scritto da Rodolfo

    Mettano un asilo statale, costa molto meno.

  26. Scritto da FB

    Certo che siamo tutti bravia a criticare. Se fosse stato un asilo statale (magari giudato dalla lega, che non ho votato e non voglio difendere) sarebbe stato il finimondo. Fortuna che è stato un prete e tanti complimenti da me per il suo coraggio.Finiamola con il dover pagare per gli altri.Vero l’asilo statale costa meno, ma bisogna anche che ci sia, xchè se non è del tuo paese, sei in lista d’attesa in quanto non residente e molta gente ti passa avanti xchè con più difficolta economica.BRAVO

  27. Scritto da Annalisa

    Il signor Vescovo potrebbe vendere uno dei tantissimi appartamenti di proprietà della Curia e finanziare le famiglie in difficoltà, altro che chiacchiere sui poveri alla don Rosmini.

  28. Scritto da meridionale fiero

    x a.r.
    Ecco! Ci mancava anche il commento del solito… .Magari invece sono figli di professionisti che dicono di pagare le tasse, ma poi inc*lano il fisco girando in SUV: informati prima di parlare!!!Anzi chiedeti cosa puoi dare, oltre alla tua bieca superficialità di essere umano piccolo piccolo, a queste persone che non possono (veramente) pagare la retta.
    P.S.: caro a.r. segui la tv di Stato?Visto come anche la Lombardia è invasa dalla criminalità organizzata???

  29. Scritto da a.r.

    X35 da a.r.
    L’unica cosa che potrei dare a queste persone è un contributo x tornare al loro Paese. La Francia lo sta facendo con i rom e si è scatenato il finimondo. Ma se ne fregano delle polemiche e continuano a farlo. E dove andranno poi questi rom una volta tornati al loro Paese? In Italia ovvio… Il Paese dei Balocchi. Che schifo questa Italia…

  30. Scritto da meridionale fiero

    Tutto qua?Altro commento “illuminante” di a.r.
    Anzichè schifare l’Italia, chiedeti piuttosto cosa fai per il tuo paese…ops…scusa il tuo paese è la Padania.
    La redazione ha censurato un mio ulteriore commento, ma ricordati che la vita è una ruota che gira, prima o poi potresti aver bisogno di aiuto (non pensare subito ai soldi), carità cristiana e lì vorrei potermi scompisciare dalle matte risate nel vederti come te la cavi.

  31. Scritto da Angel

    Bravo prete!

  32. Scritto da Paola

    Se uno si iscrive ad un servizio, sa quanto costa dall’inizio; se non può permetterselo, non si iscrive.
    Sapete quanto costa mantenere un asilo? Molto più delle rette incassate. Se non arrivano neppure quelle, si deve chiudere. A quel punto tutti i perbenisti urlerebbero allo scandalo.
    I SERVIZI A PAGAMENTO VANNO PAGATI, altrimenti non si chiedono. Non devono pagare la comunità o le persone oneste per i ladri.
    Grazie a idee come quelle di Marilena e altri, ruberemmo tutti, tanto poi….

  33. Scritto da me della bassa

    brava Paola

  34. Scritto da Paola

    …tanto poi se sono servizi erogati dalla Parrocchia, deve rimetterci il Parroco per spirito di bene; se dagli enti locali, i politici perchè prendono troppi soldi e via dicendo.
    Marilena e altri promuovono sempre una forma di illegalità latente e soluzioni “fai da te” scorrettissime. Ve ne rendete conto? Non possiamo vivere in una società dove tutto è permesso e lecito.

  35. Scritto da marilena

    per paola. si rilegga il commeto 25, ci vuole del coraggio a difedere il parroco e paragonare il diritto all’educazioe al diritto di rubare! Lei vuol confondere le idee alle persone con dei discorsi confusi, guardi che non sono tutti stupidi…

  36. Scritto da Paola

    @marilena:
    A proposito di idee confuse, non ho ben capito cosa intende per “diritto di rubare” e il contesto in cui lo dice.
    Legga quello che ho scritto in grassetto che è il succo del mio discorso: non difendo assolutamente il Parroco, ma la legalità. Fosse stata una scuola pubblica, avrei detto lo stesso.
    Per quanto riguarda il commento 25, provi a leggere un bilancio di una parrochhia e mi faccia sapere cosa ne pensa.

  37. Scritto da Paola

    @Marilena:
    Domanda: se l’asilo fosse costretto a chiudere, lasciando a casa anche chi paga, cosa direbbe?

  38. Scritto da A. Ford

    Anche un parroco si è accorto che c’è chi non vuole pagare il giusto dovuto.I miei figli hanno sempre pagato le rette e non hanno mai avuto nessun aiuto da nessuno nonostante lavorassi solo io.Ricordate la vicenda del sindaco di Capriolo(Bs)che per la stessa ragione non voleva ammettere dei bambini alla mensa?Un mucchio di balle scritte e parlate in TV sul”razzismo”.Oggi si vede che”il non pagare”non è un caso isolato,ma è voler fare il furbo a spese degli onesti.Anche nell’Emilia rossa è succes

  39. Scritto da caterina

    sicuramente anche l’asilo ha molte spese da affrontare però mi fa specie che sia proprio un asilo parrocchiale a comportarsi in questo modo è possibile che la sensibilità di un parroco non vada oltre alla retta???

  40. Scritto da Uno che paga sempre tutto

    @1: Ma perchè alcuni devono pagare e altri no, ma appellarsi al buon cuore??? Perchè non gliele paghi te le rette arretrate?????

  41. Scritto da Uno che paga sempre tutto!!!!!

    @1: e poi sei sicura che sia gente davvero bisognosa o, invece come spesso purtroppo succede, non siano solo i soliti furbi che vogliono usufruire di servizi senza pagarli (ce ne sono un sacco dappertutto perchè confidano appunto nel “buonismo” di troppi)!!!!!!

  42. Scritto da il giudice

    Suvvia caro Parroco, un aiutino anche alle famiglie in difficoltà di casa nostra, stranieri e non, non pensi solamente ai poveri del terzo mondo.
    Vedra che sarà ripagato ampiamente del piccolo ritardo, sia con il vil danaro che con orazioni in Suo onore.

  43. Scritto da marilena

    si potrebbe sapere se il parroco ha scritto direttamente a voi o con chi ha parlato? Per caso, non prende contributi dal comuna(avviene in ogni paese)? Saprà se le famiglie sono bisognose perciò è in grado di decidere come comportarsi: escludere dei bambini è immorale.

  44. Scritto da Uno che paga sempre tutto!!!!

    @4: per i genitori dei bambini non pagare è giusto vero, quelli che non li accettano perchè non i regola con i pagamenti invece sono immorali, ma pensa un pò te!!!!! Dovrò cominciare a fare così anch’io, poi voglio vedere se arriva la marilena di turno a difendere i miei figli!!!!!

  45. Scritto da marilena

    per 2 e 5: quanti sono i servizi super-inutili e costosi che i nostri politici utilizzano gratuitamente? Perchè prendersela sempre e comunque con chi è più debole accusandolo di furbizia e continuare a sopportare queste ingiustizie sociali? Io credo nella dignità delle persone e, anche se qualche genitore fosse colpevole, i bambini non devono essere discriminati. La parrocchia non va in malora per 13000 euro!

  46. Scritto da Uno che paga sempre tutto!!!!!

    @7: sempre in politica finisci per buttarla. Chi ti dice che invece la parrocchia non va in malora??? E chi ti dice che siano davvero persone bisognose??? L’italia (con la i minuscola) è il regno dei furbi (italiani e non) e troppo spesso poi si scopre che chi non paga il dovuto ha più soldi di me e te messi insieme!!!!!

  47. Scritto da SOLDI E SENSIBILITA'

    @1
    Caterina, per mangiare ci vogliono i soldi, non le sensibilità!

  48. Scritto da il giudice

    Mi rammento che alcuni mesi fà il sindaco di Coccaglio (Bs) a subito la pubblica gogna a livello nazionale per ever impedito a CINQUE bimbi l’accesso alla mensa comunale per gli stessi motivi, poi il debito fu saldato da benefattore locale.
    Un sindaco è stato criminalizzato ed umiliato, un parroco diventa vittima per la stessa cosa ma ben più grave, VENTICINQUE contro CINQUE eslusioni, i conti al solito non tornano se coinvolgono un’ ecclesiastico a cui tutti devono rispetto e referenza..

  49. Scritto da X 2

    Canone RAI … fattura da idraulico elettricista dentista …tassa autoradio quando esisteva ?
    Attendo risposta .. fammi ridere !!

  50. Scritto da Uno che paga sempre tutto!!!!!

    @10: mi spiace per te ma il canone RAI lo pago, la tassa autoradio la pagavo sulla mia vecchia Giulietta finchè è stata in vigore, le fatture me le faccio fare, sia per detrarle dalle tasse, quelle che si può, sia per avere un qualcosa, un domani, per contestare eventuali cose che non vanno, tutte le varie bollette mio caro, compreso le rette delle scuole, mi arrivano direttamente sul conto corrente quindi non posso manco pagare in ritardo!!!!!

  51. Scritto da X uno che...

    In questo caso ….complimenti !!
    Ovviamente uno con questi ideali non ha dato il voto alla coalizione di centrodestra con a capo Berlusconi ….vero ?

  52. Scritto da caterina

    @2/5 – alla faccia della solidarietà……..che brava persona che sei!!!!!!!

  53. Scritto da paolo

    smettiamola con i buonismi, oggi tutti si appellano alla moralità del parroco… allora fate così: andate voi dal parroco e offritevi volontari a pagare le rette di chi non paga! prima però chiedete di conoscerli e vedrete che o ne hanno più di voi oppure mandano tutti i soldi dai parenti all’estero e qui si fanno mantenere da noi… è ora di finirla! e se ci fosse veramente qualcuno bisognoso allora fatevi avanti e pagate al posto suo… sono tutti solidali con i soldi degli altri!

  54. Scritto da l'oracolo

    Evidentemente il povero Parroco a subito forti pressioni…………. dai nipoti !!

  55. Scritto da a.r.

    FINALMENTE QUALCUNO CON GLI ATTRIBUTI IN QUESTO PAESE DI M…. CHE E’ L’ITALIA!! GIUSTO COSI PARROCO…IL 10% CHE NON HA PAGATO? EXTRACOMUNITARI E MERIDIONALI! TORNINO A CASA LORO CHE MAGARI ALL’ASILO LI FANNO ANDARE GRATIS

  56. Scritto da a.r.

    EXTRACOMUNITARI A CASA LORO!! E ALLORA SI CHE POSSIAMO RAGIONARE!! BRAVO PARROCO!!

  57. Scritto da marilena

    caro parroco: i fiori non si preoccupano per il loro vestiti, gli uccelini dei campi non lavorano per mangiare, è il padre celeste che si occupa di loro…..diceva il saggio”fate quello che dicono, non quello che fanno” Aveva ragione!

  58. Scritto da Uno che paga sempre tutto!!!!!

    @13: mi sembra ovvio che non ho dato il voto al centrodestra, ma per par condicio non lo do manco al centrosinistra!!!!!

  59. Scritto da Prudenza

    a.r. sei un pò imprudente :
    1- prima verifica di dove sono quelli che non pagano
    2- verifica se è presente un asilo statale (decoroso e con posti) che possa applicare rette più basse perchè gli insegnanti sono pagati dallo stato.

  60. Scritto da suge

    la famosa carità cristiana…

  61. Scritto da x

    come scritto sull’eco di bergamo, il parroco ha detto che occasioni per venire incontro alle famiglie bisognose ce ne sono state, ma alcuni di essi dopo i solleciti nemmeno si sono fatti vivi!!!! Inoltre giustamente va bene venire incontro a chi ha bisogno… ma anche le maestre d’asilo devono poter mangiare e hanno famiglia!!!!! MARILENA, se non ti dessero lo stipendio a causa di terzi insolventi saresti contenta? scommetto che saresti la prima ad andare in piazza a protestare!!!!!!!!!!!

  62. Scritto da x a.r.

    Via Paglia 12 .. famiglia GENTILE… ti aspetto !!

  63. Scritto da poveri d'animo contro poveri davvero

    La Parrocchia campa con i soldi dell’8 per mille, della percentuale (non ricordo l’entità) degli oneri sull’edilizia versati dai cittadini al proprio Comune, dei finanziamenti Regionali, provinciali, comunali, ecc…ecc.., di un regime agevolato per via del Concordato. Insomma soldi pubblici che gli italiani versano indipendentemente dalla loro volontà. E a contribuire ci saranno magari anche i genitori in difficoltà. E pensare che gli asili sono nati per aiutare le famiglie contadine e povere