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Turismo Bergamo, quasi pronto il nuovo marchio

La nuova guida della societ?? pubblioca sta mettendo a punto tutte le iniziative per rilanciare l'immagine della Bergamasca.

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«Turismo Bergamo è come un cantiere aperto. C’è grande fermento e c’è il desiderio di portare a termine in fretta i progetti iniziati dopo il nostro insediamento. Stiamo lavorando su diverse iniziative, che saranno presentate entro la fine di dicembre». Silvano Ravasio, presidente di Turismo Bergamo, commenta così l’intensa attività che sta caratterizzando le giornate dell’ente bergamasco designato da Provincia, Comune e Camera di Commercio alla promozione e alla valorizzazione del territorio orobico.
Turismo Bergamo, da metà giugno ad oggi, oltre all’intesa attività di promozione ha concentrato la sua attenzione su quattro progetti: la definizione del brand territoriale, la nuova sede dell’ente, il portale unico dedicato all’ospitalità e all’accoglienza turistica della città e della provincia, che andrà a sostituire i siti esistenti, e il catalogo unico di Bergamo e Provincia.
«Il primo appuntamento sarà entro fine settembre per la presentazione del nuovo marchio turistico, un logo all’avanguardia che identificherà la nostra provincia sul mercato italiano ed estero – spiega Giorgio Bonassoli, Assessore al turismo della Provincia di Bergamo -. A novembre verrà inaugurato il nuovo spazio di informazione turisticanella sededell’Urban Center in città; a dicembre sarà la volta della presentazione dell’anteprima del portale unico». Oltre al brand territoriale, alla nuova sede, al sito web, Turismo Bergamo sta lavorando al catalogo unico che sarà presentato a febbraio nel corso della Bit. Il catalogo sarà suddiviso in otto temi: Bergamo, Arte & Cultura, Montagna (estate/inverno), Lago, Sapori, Terme & Benessere, Sport (estate/inverno) e Fede & Tradizioni. Un catalogo a parte tratterà delle opportunità offerte al turismo scolastico – novità assoluta per il territorio – che spazierà dagli ecomusei, all’archeologia industriale, ai percorsi della Bergamo mediovale, fino a toccare la cultura e le tradizioni della terra orobica. Il catalogo sul turismo scolastico sarà diffuso durante la Borsa del Turismo Scolastico e Studentesco di Genova in programma dal 17 al 19 novembre 2010 nell’ambito di ABCD, il Salone Italiano dell’Educazione. 
«Ci siamo insediati da poco meno di tre mesi e stiamo rivoluzionando il modo di promuovere il territorio, grazie soprattutto alla sinergia e al lavoro di squadra che coinvolge attivamente tutte le componenti che formano Turismo Bergamo – dichiara Ravasio -.I gruppi creati per la realizzazione del brand territoriale, del portale e del catalogo stanno lavorando in armonia e con una comunione di intenti che ha un solo scopo: far conoscere e valorizzare Bergamo. Noi stiamo percorrendo questa strada, sicuramente non facile ma siamo convinti di poter raggiungere l’obiettivo preposto. Abbiamo però una richiesta: chiediamo ai  privati di credere in noi e nel nostro progetto turistico».
Un progetto di valorizzazione sicuramente ambizioso e rivoluzionario.
«Finalmente si lavora in sinergia concentrando e indirizzando verso un unico scopo idee, opportunità e risorse, a differenza di quello che è avvenuto negli anni scorsi – commenta Bonassoli–. Un passo importante sarà l’inaugurazione del punto dedicato all’accoglienza che avverrà a metà novembre all’Urban Center, realizzato in squadra con il Comune di Bergamo. L’idea è quella di creare una sorta di quartiere generale del turismo, che sarà caratterizzato dalla complementarietà tra l’organizzazione della promozione e il contatto diretto con il turista. Altro elemento fondamentale per il territorio sarà la realizzazione del portale internet unico. Concentrare l’attenzione su un portale di qualità significa non solo promuovere nel modo migliore la nostra provincia, ma anche ridurre i costi per i cittadini».
L’operatività di Turismo Bergamo ha come unico obiettivo la promozione e la valorizzazione del territorio orobico; scopo che sarà raggiunto anche grazie alla stretta collaborazione con Camera di Commercio e Comune di Bergamo. «Stiamo trasformando e ristrutturando in modo radicale Turismo Bergamo. Tutto ciò senza dimenticare il territorio, ma ricordando che l’efficacia operativa dell’ente richiede unità di comando e scelte rapide ed adeguate» afferma Luigi Trigona, membro di giunta di Camera di Commercio. 
La collaborazione e la sinergia tra le istituzioni presenti in Turismo Bergamo è resa palese anche nel voler affidare all’Ente la regia della commercializzazione della Bergamo Card, nata per volontà dei musei cittadini e resa operativa da un accordo siglato a fine giugno tra Atb Mobilità, capofila dell’iniziativa, Fondazione Bergamo nella Storia, Gamec, Cobe, in rappresentanza dell’Accademia Carrara e Museo Bernareggi, oltre ai partner istituzionali Comune e Provincia di Bergamo. La card darà la possibilità di accedere ai servizi Atb e ai musei cittadini. «In una città dove non è molto facile fare sistema si è giunti, attraverso un accordo importante, alla realizzazione di una card, che sarà commercializzata da Turismo Bergamo, come cabina di regia operativa per la promozione del turismo – spiega Paolo Moretti, delegato del turismo del Comune di Bergamo – . La card sarà presentata ufficialmente nel mese di ottobre e il nostro desiderio è che diventi operativa a metà novembre, con l’inaugurazione della nuova sede. Anche la Bergamo Card diventa così un mattone del cantiere di Turismo Bergamo».
Il primo appuntamento è quindi alla fine di settembre per la presentazione del brand territoriale.

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Commenti

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  1. Scritto da Silvano

    Criticare criticare, sempre e solo criticare..aspettiamo almeno di vederlo sto marchio prima di lamentarci

  2. Scritto da Però!

    Urka ! Col nuovo marchio chiss° come voler° il turismo bergamasco

  3. Scritto da Mah

    Personalmente, concordo con chi vede Bergamo come città del business e dello shopping.
    Ma che possiamo paragonare Bergamo ad una Lipsia ad una Linz ed investire di conseguenza per portare turisti stranieri a vedere i nostri musei, beh: penso che non bisogna fare il passo più lungo della gamba e direzionare correttamente gli investimenti.

  4. Scritto da alberto

    perchè quasi? per un marchio non è il caso di comunicarlo quando sarà pronto? siamo in quasi attesa…

  5. Scritto da angi

    Dovrebbero fare molte foto alla periferia di Bergamo soprattutto alla manutenzione ai lati delle strade e alle isole degli svincoli stradali e scieglierne una a caso per usarla poi come marchio del turismo di BG!! Provate a percorrere il tratto pedonale che unisce l’aeroporto a Orio Center e fate dei commenti. C’è gente che viene dall’Inghilterra, dall’Irlanda e da un pò tutta l’Europa per fare shopping all’Orio. Bene, provate a fare un’articolo su ciò, altro che marchio!…

  6. Scritto da ureidacan

    A Bergamo abbiamo un delegato al Turismo nominato da Tentorio (perchè non un assessorato come sempre? boh!), un assessorato provinciale, questa nuova società Turismo Bergamo e la Cobe spa (che in qualche modo dovrebbe promuovere il turismo) ed ora ci comunicano che tra qualche mese sarà diffuso il marchio. Scommetto una birra che sarà di colore verde.
    Ma con la nuova finanziaria non erano statri eliminati o ridotti gli sprechi?

  7. Scritto da gd

    Ma siete proprio sicuri che tutti i soldi “pubblici” investiti in questa iniziativa torneranno al territorio? O non è un grande bluff per arricchire i “soliti noti” , imprenditori, commercianti, politici, ecc.. Ai posteri l’ardua sentenza.