BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Casa dello sport, basta litigi” Il Csi richiama la Provincia

Si parla da almeno tre mesi del trasferimento dell???assessorato provinciale Caccia e Pesca nella Casa dello sport di via Gleno. Il problema non ?? solo organizzativo, bens?? anche politico.

Più informazioni su

“Basta litigare per le questioni personali. Abbiamo già perso fin troppo tempo”. Si parla da almeno tre mesi del trasferimento dell’assessorato provinciale Caccia e Pesca nella Casa dello sport di via Gleno. Un trasloco che va studiato nei minimi particolari, per evitare lo sfratto di alcune federazioni minori che devono già sgomitare per trovare spazio. Il presidente del Csi di Bergamo, Vittorio Bosio, spera che si riesca al più presto a trovare una soluzione. Il problema non è solo organizzativo, bensì anche politico: il presidente del Coni è lo stesso Valerio Bettoni ex presidente della Provincia e rivale di Ettore Pirovano. "Il muro contro muro continua da mesi ed è sbagliato – spiega Bosio – perché fa rimanere la questione ferma al palo.  Credo sia giunto il momento di fare chiarezza. Ho incontrato il presidente Ettore Pirovano e mi ha promesso che avrebbe riunito tutte le federazioni e le associazioni per spiegare le ragioni e le modalità del trasferimento. Siamo nella fase decisiva”. Secondo Bosio lo spazio c’è per tutti. “Basta volerlo trovare, è chiaro che è la Provincia a dover decidere, è lei proprietaria dell’immobile”. In attesa dell’incontro la Lista Bettoni ha presentato un’interrogazione per chiedere al presidente e all’assessore Alessandro Cottini quali siano le reali intenzioni di via Tasso. “Chiediamo di conoscere se non ritengano opportuno soprassedere allo spostamento dell’assessorato al fine di non compromettere e danneggiare un’iniziativa e una realtà importante come la realizzazione della Casa dello sport”. La risposta di Cottini è eloquente. “L’intenzione è quella di spostarci – spiega – stiamo parlando amichevolmente con le federazioni. Si tratta di una struttura pubblica, quindi decide la Provincia, vedremo di trovare il modo di garantire un miglior servizio pubblico per tutti”.

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da alefrenk

    per marino foletta: quali sono le federazioni affiliate al CONI a cui fai riferimento che non hanno spazio nella casa dello sport?

  2. Scritto da corrado pol ponte

    il csi toglie i giovani dalla strada da l oppurtunità distare insieme di fare gruppo ma voi leghisti li vorreste vedere a fare le vasche o magari alla stazione???? w il csi tutta la vita

  3. Scritto da Raff

    Capitolo degrado:poco da dire.La colpa è solo ed esclusivamente del comune e di chi se ne dovrebbe occupare (ipotizzo Bergamo Infrastruttore sez Bergamo Sport). Quel che è peggio è che noi paghiamo… Poi..ok che tutte kle discipline meritano attenzione ma conoscete una sola squadra di baseball in tutto il nord italia?Poi chi vuole far un campionato di calcetto deve andare a cercare un campo coperto a casa di Cristo

  4. Scritto da Raff

    @5 Io ammetto serenamente di non avere abbastanza conoscenze per rispondere alla sua domanda.Quello che contesto io è che si sta parlando secondo me troppo del CSI quando di fatto è il CSI ad essere danneggiato tanto quanto altre associazioni presenti.Ovvio che il CSI sia il mio “rumoroso” visto il movimento che genera e voglio puntualizzare ancora il fatto che ci entrerebbe un organo amministrativo che non tira assieme assolutamente nulla.

  5. Scritto da Cittadino deluso

    Invito la redazione di Bergamo news a recarsi sul posto per vedere con i loro occhi come sia tutto abbandonato e in preda a vandali. Invece di regolarizzare l’accesso ai campi di calcetto, magari ricavandone anche dei fondi per la manutenzione , questi sono preda di ragazzi, per lo più extracomunitari, che stanno distruggendo tutto con sperpero del denaro pubblico. E questo va avanti da anni, indipendentemente da Bettoni o Pirovano, alla faccia della buona amministrazione!

  6. Scritto da cittadino deluso

    Il sig. Bosio ha sempre mantenuto una posizione al di sopra delle parti? In qualità di gestore della Cittadella dello sport ci si trova davanti a una situazione a dir poco vergonosa: gli impianti assegnati alle ass. sportive funzionane egregiamente (football americano, rugby e baseball) mentre i due campi di calcetto sono in condizioni vergognose, abbandonati da chi li dovrebbe gestire sono preda di vandali che oltre a distruggere le reti di rencinzione hanno distrutto anche gli spogliatoi.

  7. Scritto da Red Cloud

    Il CSI svolge un eccellente lavoro, ha un numero incredibile di tesserati, è una realtà legata alla curia, è sempre stata legata a Bettoni. Di conseguenza vista la qualità e quantità di attività e associati ha sempre ottenuto benefici pubblici. Il problema dunque non è quanto occupa o quanto paga il CSI ma perchè altre associazioni di promozione sportiva o culturale (laiche e cattoliche) altamente qualificate non abbiano gli stessi benefici del CSI. PS: perchè non esiste casa ass. culturali?

  8. Scritto da marino foletta

    RAFF, lei ha ragione, il CSI svolge un eccellente lavoro .
    Ma perchè nel palazzo del CONI trova posto un’associazione (riconosciuta dal CONI) e non federazioni che fanno parte del CONI, costrette a trovare ospitalità altrove (accollandosi ovviamente l’affitto) .
    non so quanto paghi il CSI per gli spazi utilizzati, ma dalla reazione avuta apre che sia veramente basso !

  9. Scritto da Raff

    E aggiungo anche che sulla buona fede del Sig Bosio non ci deve essere la minima discussione.Ed io sono uno diffidente a prescindere.Il lavoro fatto dal CSI è eccelso.E non è un caso se considerando tutta Italia il comitato di Bergamo è tra i più numerosi.Piuttosto sono questi fantomatici assessorati o presunti tali che dovrebbero vergognarsi a ritirare lo stipendio giacchè non fanno nulla.Hanno speso montagne di soldi per impianti inutili e quelli che servono non li fanno.

  10. Scritto da Raff

    @2.Mi permetto di farle presente che il CSI solo per il calcio a 5 ha circa 4000 tesserati.Poi ha quelli del basket,pallavolo,karate,calcio a11..Non voglio sparare numeri a caso ma credo che siano davvero tanti.Detto ciò,le chiedo:Lei è mai entrato nella sede del CSI a Bergamo?Se al bancone ci sono 10 persone la fila comincia già ad uscire dalla porta.Non dica che il CSI se appropria di enormi spazi perchè è falso.

  11. Scritto da Lega A. Lombarda

    Non parlo di BETTONI o PIROVANO. Mi soffermo sul Sig. BOSIO che si fa garante della situazione: Ma siamo sicuri che il CSI faccia gli interessi per gli sportivi? Sarebbe interessante che la politica controllasse il CSI di Bergamo… “forse” aprirebbe un coperchio di molte risorse … Perchè, invece di “sfrattare” alcune federazioni dal palazzo CONI, il CSI non riduce i suoi spazi? Com’è possibile che un ente di promozione sportiva occupi tanto spazio in quel palazzo? Qualche spiegazione ci vuole

  12. Scritto da francesco

    WAW e poi la Lega parla di fare l’interesse dei cittadini…… Ma ci facciano i piacere.