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“Paganoni, altro che giochi, lei cerca visibilità“

Pubblichiamo la risposta dell'assessore Massimo Bandera al consigliere Simone Paganoni che lo aveva criticato per la scarsa attenzione ai giochi nei parchi.

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Pubblichiamo la risposta dell’assessore Massimo Bandera al consigliere Simone Paganoni che lo aveva criticato per la scarsa attenzione alla manutenzione dei giochi nei parchi pubblici (leggi la lettera).

Caro consigliere Paganoni il lavoro che Lei sta facendo in questi giorni, alla ricerca disperata di una maggior visibilità politica, non fa altro che mettere in luce ulteriormente lo stato di vetustà, ereditato dalla precedente amministrazione, di molti giochi presenti nei parchi cittadini (molti dei quali hanno già più di 17 anni di vita). Non si disturbi a fare ulteriori foto in quanto tale lavoro è stato già da me commissionato agli uffici appena insediatomi, al fine di ricevere un quadro conoscitivo preciso della situazione dei parchi ed elaborare da subito un progetto organico di sistemazione degli stessi. A seguito della suddetta ricognizione, abbiamo deciso di inserire nel nostro primo Piano delle opere pubbliche, approvato lo scorso aprile, con il suo voto contrario, maggiori investimenti di manutenzione straordinaria dei parchi cittadini. Viceversa le risorse previste dal Piano delle opere pubbliche ereditato, ci hanno consentito solamente di rincorrere i problemi più impellenti. Ciò premesso, dopo l’approvazione da parte della Giunta comunale lo scorso 30 giugno del progetto di sistemazione generale di cui sopra, la scorsa settimana sono stati aggiudicati i lavori per un primo importo di 250.000 euro. La informo infine che sono in corso di progettazione da parte dell’ufficio opere del verde la sistemazione radicale dei giochi presenti in alcuni dei parchi più frequentati per un importo di ulteriori 700.000 euro. La sfida di creare una città sempre più a misura di bambino non si misura da qualche gioco rotto da vandali, ma dagli investimenti che si mettono in campo per raggiungere tale scopo.

Cordialmente.

Massimo Bandera

Assessore Ambiente Ecologia Opere del verde

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Commenti

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  1. Scritto da ric

    che paganoni, un po’ in stile saponaro, si faccia pubblicità con questi mezzucci è ormai cosa assodata. il fatto che ogni volta vengano sbugiardati non li fa cambiare strategia. è preoccupante.

  2. Scritto da @4 & 5

    Dove sapere che il responsabile politico,per legge, deve limitarsi a dare gli indirizzi per raggiungere gli scopi della buona amministrazione nel settore di competenza e ovviamente verificare alle scadenze fissate che siano attuati. L’esecuzione degli indirizzi così come la responsabilità della realizzazione e manutenzione degli impianti è a capo del Dirigente (uno di quelli da 100mila euro all’anno ca.) il quale è l’unico che deve essere doverosamente sollecitato e/o contestato dal Consigliere

  3. Scritto da Gli astrusi concetti di Governo e opposizione

    Questo l’ha gia’ scritto qualche giorno fa. SIccome noi eleggiamo dei politici e’ chiaro che devono essere loro responsabili sui tempi di attuazione delle loro politiche, e quindi le critiche vanno a loro, mica ai tecnici. Qui si dice che aver dato in compito il “monitoraggio” e poi la realizzazione della manutenzione in qualche anno, e’ troppo tempo. Sta al politico dare la priorita’ a questo e quindi la critica va a Bandera.

  4. Scritto da per il n.8

    ho riletto il testo del comunicato di Bandera qui pubblicato. lei forse non comprende quello che c’è scritto. Il politico ha messo le opere nel pop di aprile, c’è stato di seguito l’appalto di parte delle opere, ci sono ulteriori progetti in corso. Come già detto e ripetuto, sono gli uffici che dovrebbero correre con il dirigente in testa. Il politico ha fatto la sua parte! Forse lei deve togliersi gli occhiali colorati e guardare le cose alla luce del sole. Così capirà come funzionano le OO.PP.

  5. Scritto da gli astrusi concetti di governo ed opposizione

    Sono convinto che bandera avesse dato direttive per risolvere la questione. Tuttavia sono passati mesi, troppo. Certo ora grazie all intervento alla “ricerca di visibilita’” di paganoni, bandera avra’ questa questione nella sua agenda a breve scadenza e ci stara’ attento, dando un’accelerazione alla cosa. Insomma pare paganoni abbia fatto il suo mestiere e che bandera fara’ il proprio alla svelta. Chi governa governa e chi si oppone controlla. Di che ci si lamenta.

  6. Scritto da berghem

    Beh Paganoni … orecchie basse e porta a casa….

  7. Scritto da pen

    Caro assessore, se un gioco è ROTTO o PERICOLOSO lo si elimina, non lo si lascia lì in attesa della sostituzione.
    non giocate con la sicurezza dei bambini!
    vogliamo concretezza, non parole parole parole. Magari in tempi non biblici!!!
    Inutile installarli ad ottobre, in inverno nessuno li utilizza…
    vanno messi in primavera

  8. Scritto da eli

    beh, caro 1, condivido in toto n.2 Non me ne frega un tubo delle diatribe politiche. Mi interessa cosa si fa.
    O che cosa non c’è.

  9. Scritto da Alberico

    Caro assessore,
    Le ricordo che Lei è assessore da circa 15 mesi.
    Ottima l’idea di fare un quadro della situazione. Ma poi, come ogni diligente padre di famiglia, dovrebbe pure darsi da fare.
    Se ci sono i soldi si ripara o si sostituisce il gioco.
    Altrimenti si toglie, per evitare danni alle persone (in primis i bambini).
    15 mesi sono circa 450 giorni. E’ pregato di darsi da fare. Non vorremmo che alle prossime provocazioni di Paganoni la risposta sia “ci avete lasciato dei giochi vecchi”