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Colletta: rinviato di un mese lo sfratto di Fatima

Una sottoscrizione ha permnesso che l'esecuzione per la donna e i suo fgli venisse rinviata. Rifondazione: Comune assente.

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Fatima e i suoi figli per il mese di settembre potranno rimanere nell’alloggio di Valmaggiore di Endine.
Questo il risultato del lungo e teso confronto di giovedì mattina con l’ufficiale giudiziario, che aveva chiamato le forze dell’ordine per l’immediata ed inderogabile esecuzione dello sfratto, che avrebbe letteralmente lasciato per strada l’intera famiglia di Fatima e dei due figli cittadini italiani.
Malgrado le sollecitazioni del gruppo che ha cercato di fremare lo sfratto, il circolo della Valcavallina di Rifondazione comunista in primis, nei giorni scorsi l’amministrazione comunale si è resa indisponibile a cercare una soluzione.
Anche giovedì il responsabile del sindacato Unione Inquilini Fabio Cochis più volte ha chiesto che il Sindaco e l’assessore ai servizi sociali fossero presenti sul luogo dello sfratto, ma nessuno dei due si è voluto presentare. "Una scelta inaccettabile e volutamente antisolidale quella del Comune di Endine, a cui si sono contrapposti il senso di civiltà e di responsabilità dei cittadini, dei giovani e dei compagni di Rifondazione nonché la solidarietà di altre persone della Valcavallina che nell’ultimo fine settimana sono riusciti a raccogliere una sottoscrizione", commenta Prc.
Grazie a questa duplice mobilitazione di solidarietà è stato alla fine possibile giungere con l’autorità giudiziaria e con la proprietà ad un soluzione condivisa che permette temporaneamente alla famiglia di Fatima di rimanere nella casa di Valmaggiore.
A cittadini, lavoratori e giovani che si sono mobilitati il circolo di Rifondazione, dopo averli ringraziati fa appello, come alle associazioni del volontariato e ai comuni della Valcavallina, perché in queste settimane sia trovata una soluzione definitiva, sia nei termini di diritto alla casa sia in quelli del diritto al lavoro, in quanto i figli di Fatima sono ora disoccupati. "Chiediamo inoltre a tutti i cittadini di continuare e allargare la sottoscrizione che è stata avviata. Vogliamo in questo modo poter contribuire a rafforzare una reale e concreta rete di solidarietà attiva per fermare gli sfratti per morosità, aumentati in bergamasca del 300% rispetto al 2009".
Su come sottoscrivere e per altri contributi, contatti e proposte: www.alternainsieme.net

Provincia – ENDINE
Papà è morto, sfratto alla famiglia impoverita

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Commenti

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  1. Scritto da Gio1937

    se tutti i carissimi stranieri in italia tornassero al loro PAESE NON AVREMMODI QUESTI PROBLEMI

    CIAO A TUTTI
    ops:scusate portateveli a casa voi che siete cosi bravi e buoni
    voi che dite ARMIAMOCI E PARTITE BRAVI..

    ciao

  2. Scritto da dispèrat bergamask

    @11-èh no Luca tu non sei MAROCCHINO,ZINGARO,INDIANO,AFRICANO,ALBANESE,ECC,ECC,ECC, TU DEVI SOLO PAGARE E STARE ZITTO PERCHE SE TU HAI BISOGNO DI CURE DEVI AVER LAVORATO E OVVIAMENTE VERSATO
    CONTRIBUTI ALLORA QUALCOSA FORSE OTTIENI.
    ti devi rivolgere al comune ass-sociale portare a conoscenza la tua difficolta,oppure ai sindacati che ci sono sul territorio,
    ma se non è molto che hai perso il lavoro hai diritto alla disoccupazione.
    anche se loro sopra prendono ugualmente isoldi sepre
    ciao

  3. Scritto da Arturo

    L’unica cosa vera da fare è come a Endine muoversi e solidarizzare. L’UNIONE iNQUILINI è UN SINDACATO NUOVO IN BERGAMASCA, MA MOLTO ATTIVO E PRESENTE, CHI HA IL PROBLEMA SA A CHI RIVOLGERSI.
    E poi alla fine quando tante bal…e ( di Lega, CdL e PD) le tegole srrivano i testa alla povera gente gli unici presenti, come sempre, sono solo i comunisti, riflettete gente, riflettete…………….

  4. Scritto da Roberto

    Ma cosa fa l’amministrazione?? Spendono valanghe di soldi per i campi sintetici e palestre e intanto lasciano la gente sulla strada, ma in che mondo siamo finiti? Saranno le conseguenze dell’egoismo sociale fomentato dalla Lega,che infatti governa a Endine.

  5. Scritto da Fabio - Unione Inquilini

    Nei prossimi giorni sul sito internet http://www.alternainsieme.net compariranno le coordinate del conto su cui intendiamo lanciare la raccolta fondi per aiutare la famiglia di Fatima a trovare una casa. Chiunque intendesse fare un gesto di solidarietà vada sul sito internet indicato. Moltiplichiamo la lotta contro gli sfratti e la solidarietà verso i lavoratori colpiti dalla crisi!

  6. Scritto da luca

    Io sono uno sfrattato. Mi hanno licenziato e non riesco a pagare l’affitto. Come faccio a incontrare quelli che hanno difeso questa famiglia? Aiutate anche me per favore

  7. Scritto da B.d.B.

    Caro roberto fugazzi, farai strada e te lo dice chi di solito l’azzecca.
    Auguri

  8. Scritto da mary

    Servirebbe un iniziativa politica al livello provinciale. perché pur nella disgrazia, la Signora ha trovato quest’organizzazione che l’aiuta. Chi aiuterà i milliaia che non sono visibili??????: io sono disoccupato non ho altro da dare che la mia spranza: Spero che qualche ricco o potente perbene come so che esistono tanti in bergamasca faccia qualcosa!
    Ave oh maria il signore e’ con te, sei benedetta…

  9. Scritto da roberto fugazzi

    certo la solidarietà e indispensabile….oggi senza la mobilitazione solidale questa famiglia sarebbe in strada!
    MA NON BASTA! occorre obbligare queste amministrazini alle loro responsabilità! Certo ora i cittadini sensibili riusciranno a “tamponare” il singolo problema….ma 1000 sfratti sono un problema sociale e politico!
    Non si potrà risolvere con mille collette! dove sono le case ad affitto popolare? La lotta contro gli sfratti deve coniugare solidarietà e vertenza! ABITARE è un BENE COMUNE

  10. Scritto da fulvio

    Meno male che ci sono ancora bergamaschi con un minimo di senso della solidarietà, fa ben sperare sul mondo in cui viviamo,
    Certo tra questi non si può mettere l’amministrazione leghista di Endine, non ho capito la parrocchia cosa ha fatto?

  11. Scritto da precisino

    I politici oltre a litigare (polo) essere egoisti e incapaci (Lega) o inesistenti (PD) cosa fanno per tutti quelli che sono colpiti dalla crisi?
    Cosa fa la provincia? Per quanto riguarda il comune di Endine abbiamo capito tutti; si inventa scuse (schifose).
    Come mai il sindaco non era li col suo assessore ai servizi sociali?

  12. Scritto da B.d.B.

    Mamma mia roberto fugazzi, sembra di sentire parlare il sindaco Peppone, che oratoria………..

  13. Scritto da roberto fugazzi

    @ B.d.B. ok,mi scuso dell’oratoria,andiamo al sodo….per anni si è lasciato spazio libero ad ogni possibile speculazione edilizia,niente si è fatto per quella pubblica,si diceva “privato è bello!”,ora con la crisi i nodi vengono al pettine e i comuni che fanno? girano le spalle,chiamano la forza pubblica per eseguire gli sfratti,sperano in una lotta tra poveri!
    Io ieri,pensavo che il comune di ENDINE,non solo ha scaricato quella famiglia,ma pure i proprietari dell’alloggio! QUINDI VERTENZE!!!!