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Il vescovo a Jesus: “Anticristiana la politica dell???egoismo”

Monsignor Beschi sulal rivista dei paolini d?? una risposta che di fatto ribadisce le preoccupazioni della Curia nei confronti di scelte politiche di esclusione, scelte che ritiene "inaccettabili".

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Nel numero di settembre della rivista dei paolini "Jesus" il vescovo di Bergamo Francesco Beschi, intervistato da Annachiara Valle dà una  ripsosta che, alla luce delle ultime vicende legate alle dichiarazioni del presidente della Provincia Ettore Pirovano sugli "straccioni" e alla presa di posizione assai critica di don Fausto Resmini, sembra ribadire le preoccupazioni della Curia nei confronti di scelte politiche di esclusione, scelte che ritiene "inaccettabili".

Ecco i passaggi dell’intervista

C’è un grande impegno nel sociale, eppure spesso c’è anche l’affermazione di forze politiche che fanno della discriminazione la loro forza. Cosa ne pensa?
«C’è sicuramente un certo movimento di esclusione. Credo che il fenomeno abbia radici lontane e che non sia nato come contrapposizione all’immigrazione, ma piuttosto contro un centralismo percepito in termini pesanti di costrizione e, qualche volta, di penalizzazione. Un tema di grandissimo rilievo qui è quello del lavoro. È a partire da esso che tutto si legge e si interpreta. Credo che questo abbia giocato un ruolo fondamentale nel costituirsi di forme di presa di distanza da un modo di governare che è sembrato penalizzare il lavoro. Il resto è arrivato dopo. Per quanto riguarda l’esclusione, constato quotidianamente che ci sono cattolici, persone che frequentano la comunità cristiana, che condividono queste idee. Credo che debba essere detto molto chiaramente che alcune linee – che molto spesso sono quelle più declamate da certi movimenti politici – sono inaccettabili per la coscienza cristiana. Debbo anche dire che nella pratica quotidiana si vede quasi la smentita di queste linee, con impegni di solidarietà che meritano di essere rilevati e incoraggiati. Vedo però anche un grande rischio, quello di stabilizzare la situazione creando due popoli: quello dei cittadini nati in Italia o di origini italiane e un altro, che ha i suoi diritti, ma che è considerato diverso da noi. Queste sono situazioni da guardare con grande attenzione per mettere in atto una serie di interventi concreti».


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Commenti

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  1. Scritto da quali sono gli egoismi?

    “dà una ripsosta che, alla luce delle ultime vicende legate alle dichiarazioni del presidente della Provincia Ettore Pirovano sugli “straccioni” e alla presa di posizione assai critica di don Fausto Resmini, sembra ribadire le preoccupazioni della Curia nei confronti di scelte politiche di esclusione, scelte che ritiene “inaccettabili”.”
    Mi pare che questa apertura dell’articolo di BGN sia una forzatura non accettabile e in netto contrasto con il testo dell’intervista.

  2. Scritto da B.d.B. per @ 13 -14

    Andate a visitare bene e senza fretta il Vaticano e capirete da soli tante belle cose.

  3. Scritto da OGGI CONTENTA

    Sono credente e con pedigree bergamasco al 100%.
    Grazie Vescovo.
    Le Sue parole mi riconciliano con la mia Chiesa e la mia Terra che purtroppo da tempo sembra aver smarrito la proprie Radici, i propri Valori, la propria Cultura, così tristemente distorti e banalizzati dalla nuova pseudo-cultura politica.

  4. Scritto da Valter Grossi

    Crocianamente “non possiamo non dirci cristiani”

  5. Scritto da de che del Sere

    Mons.Beschi è un grande vescovo e ci voleva per Bergamo terra dove c’e’ anche tanta ipocrisia per cui nei nostri paesi magari vediamo tante persone in prima fila a protestare contro gli immigrati, a chiedere il rispetto delle regole salvo poi farli lavorare in nero e affittargli case o stanze in nero e alla fine dichiarare redditi da fame , prendere magari qualche buono pubblico ed essere esenti dalla spesa sanitaria e con l’occhio compiaciuto “Io sono bravo e sono furbo”.

  6. Scritto da karajan

    Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e ne fui contento, perchè rubacchiavano.
    Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto, percgè mi stavano antipatici.
    Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato, perchè mi erano fastidiosi.
    Poi vennero a prendere i comunisti, e non dissi niente perchè non ero comunista.
    Poi vennero a prendere i barboni, perchè deturpavano il paesaggio, e non dissi niente perchè io ero ricco (l’ho aggiunto io). Segue.

  7. Scritto da karajan

    Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a
    protestare.
    Non sono legato a nessuna religione , pur essendo credente e voglio ribadire che i preti dovevano svegliarsi 20 anni oro sono. Ora, anche per colpa loro, i cattolici, quelli veri e non gli ipocriti e gli opportunisti che sono la maggiorparte, ne pagano le conseguenze assieme a tutti coloro che vogliono una società bergamasca migliore.

  8. Scritto da circolo RIFONDAZIONE COMUNISTA Alzano Lombardo

    Oggi,si è affrontato un CASO CONCRETO: lo sfratto di una famiglia a ENDINE(vedi articolo su Bergamonews) risultato? lo sfratto è stato rinviato di un mese grazie all’intervento dell’UNIONE INQUILINI,del circolo di RIFONDAZIONE COMUNISTA della VALCAVALLINA e dell’UNIONE SINDACALE di BASE,che hanno di tasca loro anticipato due mesi di affitto! Ora hanno costituito una RETE ANTISFATTI che formerà un fondo di solidarietà per questa famiglia e le altre 1000 sotto sfratto ITALIANE e MIGRANTI!

  9. Scritto da domandone

    Che confusione.
    Cosa centrano i migranti sfrattati ad Endine col Vescovo che duetta indirettamente col Tentorio, non sarà già partito, nuovamente, per le vacanze il buon Cesare, urge saperlo !!!

  10. Scritto da occhio lungo

    Bravi. speriamo che nessuno se ne sia accorto della miracolosa depennatura del goffo e strampalato @ 11

  11. Scritto da occhio lungo

    Che disastro………..

  12. Scritto da caterina

    io sono cattolica praticante però vedere tutti questi immigrati agli angoli delle strade a chiedere la carità inizia ad infastidirmi,ammiro gli uomini e le donne di chiesa che li aiutano ma sarebbe bello che il Vaticano con l’enorme potere economico che ha intervenisse nell’aiutare i più bisognosi e non aspettarsi che sia sempre la gente comune a prendersene carico

  13. Scritto da cuìn

    13, mai sentito parlare della caritas? ricordo che il vaticano è uno stato straniero, che c’entra la chiesa? la chiesa è lei che è praticante, anche se non so quanto.

  14. Scritto da ilaria

    Visto che sono la prima a scrivere riassumo quello che dirà una dozzina di leghisti che scriverannodopo di me: “Bravo, e allora portati gli immigrati/òpoveri/straccioni in Curia. E allora portate i clandestini in Vaticano! E allora vendete la Basilica di San Pietro e il Duomo di Bergamo e così aiutate i poveri!” Così risparmiamo spazio, tempo e qualcuno degli scarni neuroni cerebrali di quelli che scrivono sempre queste cose.

  15. Scritto da pavel

    dimostra di conoscere bene la sua terra, la sua ambivalenza, “generosi” e “paurosi” allo stesso tempo. Avanti così Vescovo.

  16. Scritto da bravo Vescovo Beschi

    …se non altro, sarà difficile ai soliti detrattori, argomentare che la notizia, Resmini, movimenti ad eco, cl e simili, se la sia RE-INVENTATA Bgnews…