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Il testo della relazione del vicesindaco

Ecco il testo integrale della relazione del vicesindaco di Ponteranica Santo Giuseppe Minetti

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Ecco il testo integrale della relazione del vicesindaco di Ponteranica Santo Giuseppe Minetti

Alla lettura della mozione sull’affissione dell’Inno “Il canto degli italiani”, noto a tutti come “L’inno di Mameli”, nelle scuole primarie e secondarie di primo grado mi sono venute a mente le immagini di tanti documentari d’epoca conservati negli archivi dell’Istituto Luce in cui si vedevano giovani balilla e avanguardisti schierati impettiti e con la mano alzata. Ritorno al passato? No, non credo che sia questa la motivazione che ha portato il consigliere Oriani a presentare la proposta e allora ho voluto leggere la proposta di legge n. 3331 della deputata Paola Frassinetti, a suo tempo esponente del Fronte della Gioventù, presentata il 17 marzo 2010
La mozione del Consigliere Oriani è esattamente identica alla premessa dell’onorevole, come si può ben constatare; tuttavia il consigliere Oriani, nel suo bell’ esercizio di copiatura omette però di citare anche l’art. 2 di tale proposta:
“Autorizzazione di spesa: 1. Per le finalità di cui alla presente legge è autorizzata la spesa di un milione di euro per l’anno 2011. e l’art. 3 riguardante la copertura finanziaria:
“all’onere derivante dall’attuazione della presente legge, pari a un milione di euro per l’anno 2011, si provvede mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa” sul capitolo Provvedimenti equità fiscale Norme per accertamenti e riscossioni, di cui all’articolo 39.ter, comma 2, del decreto.legge 1° ottobre 2007, n.222.
Ma, detto questo, e con molte perplessità sul “metodo del Consigliere Oriani” chiedo che sensibilità possa avere presentare una mozione di questo genere che niente ha a che fare con la nostra realtà ponteranichese?
Dove si vuole arrivare?
Si vuole forse far credere che ci sia una spaccatura interno alla Giunta tra pidiellini e leghisti?
Siamo seri; ricorderà certamente il Consigliere Oriani l’accordo sottoscritto verbalmente tra esponenti locali di Lega, pdl e Vivi Ponteranica durante la campagna elettorale dove si era deciso che ogni persona in lista per le elezioni comunali era liberissimo di eprimere il proprio pensiero politico senza che tutto ciò potesse urtare le sensibilità di altri.
Capisco che ella si sia tolto dalla squadra ma niente è cambiato anzi; io sono fiero di essere un lumbard e l’Ass. Tironi è strafelice di professarsi pidiellino.
Certo è che fa specie che un esponente autorevole proveniente da una ideologia di stampo monarchico, tuoni dal pulpito con tanto di missiva il 16 giugno per far si che ogni gruppo politico facente parte del pdl presenti mozioni in tutti i Consigli Comunali oltre che in Provincia per le celebrazioni del centocinquantesimo anno dell’Italia.
L’identità nazionale appare in Italia meno diffusa che in altri Paesi come, ad esempio la Francia; questa indicazione viene fornita attraverso le risposte al quesito sull’ambito territoriale cui ci si sente più fortemente appartenenti.
Solo grosso modo metà degli Italiani, indica l’Italia nel suo insieme, mentre quasi 4 su 10 si percepiscono maggiormente espressione del proprio Comune, Provincia o Regione.
Si sentono più italiane le persone in età matura (oltre 65 anni), le donne, quelle che posseggono un titolo di studio inferiore e significativamente, i residenti nelle regioni centrali e meridionali. Al Nord, viceversa, il sentimento di appartenenza nazionale è relativamente meno frequente.
Io, possa interessare o meno, sono fra quest’ultimi: Non mi riconosco nell’identità italiana seppur rispettandola, non mi riconosco nella burocrazia italiana, ma mi riconosco nel mondo sommerso delle varie associazioni di volontariato che con il loro assiduo lavoro gratuito riescono a coprire le falde del sistema Italia.
Concludo facendo mio il ritornello di una canzone del compianto cantautore Giorgio Gaber: “ IO NON MI SENTO ITALIANO MA, PERFORTUNA O PURTROPPO LO SONO.
A titolo personale
Santo Giuseppe Minetti
 

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Commenti

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  1. Scritto da F

    E Giorgio Gaber si rivolta nella tomba!!!!!!!!