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“Ci troviamo nel bel mezzo di un’odissea”

Il consigliere comunale Roberto Pedretti e il sindaco Angelo Gandolfi parlano delle scuole e della biblioteca, ferme al palo.

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L’ex assessore, oggi consigliere comunale Roberto Pedretti (Lega Nord), e il sindaco Angelo Gandolfi (Pdl): le loro dichiarazioni non aiutano molto a chiarire perché la biblioteca comunale e le scuole elementari di via Carlinga siano ferme al palo.
“Ci sono stati diversi problemi con le imprese appaltatrici della biblioteca e invece al cantiere delle scuole tutto è fermo da quando, a settembre 2007, ci fu un morto sul lavoro – dice Pedretti -. Sta di fatto che adesso la biblioteca può essere terminata e finalmente aperta. Mancano pochi soldi per i collaudi e gli arredi. Basterebbe avere la volontà politica di farlo, ma mi pare che il sindaco e gli assessori, nei quali non mi riconosco più, non abbiano la volontà di farlo. Per quanto riguarda le scuole, invece, secondo me sono state una vergogna fin dall’inizio, con quel progetto che sembra un lager. Io le raderei al suolo per liberare l’area”.
Pesa le parole, invece, il sindaco di Curno Angelo Gandolfi: “In entrambi i casi ci troviamo nel bel mezzo di un’odissea. Io so solo che quando sono diventato sindaco nel 2007 mi sono ritrovato con una biblioteca enorme che non si poteva aprire e con un cantiere per le scuole, attorno al quale c’erano state molte polemiche, che si è fermato quando c’è stato un infortunio mortale sul lavoro. Adesso il patto di stabilità ci impedisce di mettere a bilancio i soldi necessari per gli arredi della biblioteca, che potrebbe essere aperta. Ed è difficile fare previsioni sul possibile stanziamento di quei soldi. Quanto alle scuole la situazione va approfondita al meglio per capire come muoversi. E’ tutto molto difficile”.
Tre anni son passati dall’insediamento della nuova amministrazione. E per ora nulla è cambiato. Secondo Pedretti il patto di stabilità è solo una scusa. Secondo il sindaco la realtà è quella e i soldi non ci sono, perché vincolati in altro modo.

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Commenti

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  1. Scritto da curno verso partito nazione

    per 5#: essendo i nostri interventi articolati, per non incorrere nel limite giustamente imposto dalla redazione, ci riserviamo di rimandarli ad un link dove possiamo svilupparli in modo piu esautivo.
    Se poi lei vuole che noi non ci esprimiamo sull’argomento perche cittadini di serie b allora e’ una altra faccenda.

    grazie

  2. Scritto da curno verso partito nazione

    cosa pensiamo delle scuole di Curno:

    http://udccurno.splinder.com/post/23156995/capitolo-secondo-le-scuole-di-via-carlinga

  3. Scritto da Per Curno

    Il progetto della nuova scuola non si può giudicare guardando il cantiere in degrado e dal muro di cinta. Ciò che si vede è il corridoio con le aule degli insegnanti; le aule degli studenti non sono ancora state costruite. Che bello se fosse già stata ultimata e i nostri ragazzi fossero già nel nuovo edificio, con accanto: la biblioteca, il centro vivere insieme (area ex Tinto e parco giochi ridati ai cittadini e ai bambini), la mensa, la sala musica e la ludobaby. Programma Morelli era un sogno

  4. Scritto da scelgo io, grazie

    Non capisco questi post tutti eguali curno verso partito nazione, che non so cosa significa e che non dicono mai nulla.
    Son messi così male all’udc che per far girare il loro blog si infilano in quello degli altri cercando di indirizzarvi qualcuno?
    Attenti che se poi ci andate alla fine trovate l’ineffabile Aristide…..
    Se voglio andare su un blog diverso da quello di BG News lo farò, per i fatti miei, Grazie

  5. Scritto da ex leghista

    I Leghisti sono i peggiori amministratori della storia della bergamasca, quest’ultimo caso conferma. Ma in fin dei conti gli elettori hanno cio che si meritano, viviamo in una provincia di pagliacci……

  6. Scritto da Per Curno

    Questi amministratori che non sanno quello che fanno dovrebbero andare a casa. Pedretti vorrebbe finire la biblioteca, opera voluta da lui quando era assessore alla cultura. Il sindaco non vuole dargli la soddisfazione di inaugurarla con la presenza di “Bossi”. Le scuole non sono opera sua e quindi le raderebbe al suolo per poi magari inserirle in un bel piano integrato con massiccia volumetria edificabile a favore di qualche privato immobiliarista? Il sindaco è solo e non si fida dei “suoi”.

  7. Scritto da Massimo Conti

    1: il progetto scuola era ed è adeguato (a mio parere anche bello) poi è soggettivo che piaccia o no, ma come la biblioteca è un patrimonio della collettività che va rispettato.
    I progettisti sono stati da poco confermati, quindi..
    2: a febbraio è stata archiviata la denuncia contro la precedente amministrazione che ha tolto ogni scusa al blocco deciso dal sindaco.
    3: i soldi per finire la scuola. Estinguere il mutuo che copriva l’investimento è stato l’errore decisivo che ora blocca tutto.