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Far west fotovoltaico, Pirovano: non possiamo dire no

Sempre più agricoltori ne consentono l'installazione nei campi. I Comuni e la Provincia si lamentano ma non possono dire di no.

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La polemica sta già impazzando a livello nazionale e le due comunicazioni arrivate in Giunta provinciale nel pomeriggio di oggi, 30 agosto, non fanno che confermare. La Provincia di Bergamo ha semplicemente preso atto della richiesta di realizzare due nuovi impianti fotovoltaici a terra, quindi con pannelli installati al suolo, in alcuni terreni agricoli a Calusco d’Adda e Castelli Caleppio. I due Comuni avrebbero voluto opporsi, ma non hanno strumenti per poter dire di no. "Ed è così anche per la Provincia" spiegano il presidente Ettore Pirovano e l’assessore all’Ambiente Pietro Romanò, in seguito alla Giunta.
Il fenomeno è chiaro: società private si presentano dai proprietari di aree agricole e chiedono di poter installare impianti fotovoltaici quasi sempre sotto il megawatt di potenza (per evitare troppi intoppi burocratici). All’agricoltore conviene l’installazione, con i futuri introiti. Il Comune non può opporsi con decisione, la Provincia nemmeno. "Le richieste di installazione nell’ultimo anno sono praticamente quadruplicate – commenta l’assessore Romanò -. Probabilmente la problematica è un po’ sottovalutata".
I pannelli fotovoltaici così consumano suolo, non stanno semplicemente sui tetti delle case e di altri edifici. "E non vorrei che tra poco al posto del granoturco trovassimo un campo da hockey – dice sarcastico il presidente della Provincia -. Il problema va risolto a livello regionale e di governo centrale".

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Commenti

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  1. Scritto da davide da urgnano

    Sono davvero colpito dalla sensibilità ambientale del presidente Pirovano..Dice, quasi dispiaciuto, che per il consumo di territorio agricolo che la provincia non può dire di no..MA LA PROVINCIA SI E’ MAI PRONUNCIATA SUL CONSUMO SCELLERATO DEGLI ULTIMI ANNI DEL TERRITORIO RURALE ED AGRICOLO DELLA NOSTRA PIANURA PER LA COSTRUZIONE DI CAPANNONI, CASE E CENTRI COMMERCIALI? E CHE DIRE DELLA BRE.BE.MI SULLA QUALE SI POTREBBE APRIRE UN CAPITOLO A PARTE? Per favore bergamaschi, aprite gli occhi..

  2. Scritto da la Belota

    Ma pirovano non ha anche una poltrona a Roma?
    Oltretutto è del partito di goveno non dell’opposizione.
    Das de fa doca……….

  3. Scritto da leghisti ipocriti

    a parte il fatto che non è vero che “la provincia non ha alcun potere”.

    ma detto questo: se occorre una legge, perchè la lega che governa a roma non la fa? hanno trovato il tempo per mille altre cavolate, perchè non lo trovano anche per questo?

  4. Scritto da zh

    per n.9 e 10
    Dite di conoscere bene le cose ma dal punto tecnico mi sembra non siete molto ferrati.
    Paragonare i pannelli fotovoltaici all’amianto è ridicolo. Ci sono certo problemi di smaltimento come per tutte le apparecchiature elettroniche.
    Ne sapete qualcosa di come si smantella una centrale nucleare (il decomissioning è costoso almeno quanto la costruzione) o di una centrale termoelettrica? Prima di sparare informatevi!

  5. Scritto da Flaminio

    Qual é il problema? Se il contadino proprietario del terreno guadagna di più non dovendo più lavoare ben venga! Avete inoltre mai pensato a quanto “salubri” possano essere i prodotti coltivati nei terreni posti accanto alle strade?

  6. Scritto da Pierluigi B

    Adesso in molti corrono ad installare pannelli per poter attingere a fondi distribuiti a pioggia. questo è un modo artificiale per sostenere l’economia. pensate ai vari fondi comunitari che venivano distribuiti per lasciare campi incolti in modo tale da non creare eccedenze. Direi un caso di miopia economica

  7. Scritto da mattia

    Non mi sembra scandaloso. Anzi!
    Benvenga l’energia pulita e indipendente.

    Magari ci fossero pannelli solari ovunque. Per legge dovrebbero far costruire case già con pannelli solari (come per legge devono essere antisismiche, per esempio). Così i prezzi dei pannelli scenderebbero. Dico bene?

  8. Scritto da pippo

    quanti Asini pannellati ci sono in questo blog?
    ora se la prendono con Pirovano, l’importante per loro è prendersela con la Lega, non guardano il problema reale di queste operazioni.
    Grosse aziende che illudono gli agricoltori con affitti ridicoli rispetto a quello che realmente percepiscono loro…
    Agricoltori svegliatevi e non fatevi illudere dai 200 euro d’affitto alla pertica, considerate che per ventanni il vostro terreno sarà vincolato da questi pannelli.
    Buona Padania a tutti

  9. Scritto da maðurnokkur

    Certo… I pannelli mangiano terreno all’agricoltura, invece il “polo del lusso” e le decine di centri commerciali costruiti negli ultimi 10 anni, la BreBeMi e le tangenziali con relativi svincoli-bretelle-bretelline (mentre le ferrovie vanno a farsi benedire…) quelli vanno benissimo… Ma chi pensano di prendere in giro?
    Dal punto di vista economico, poi, se ad un agricoltore arrivano introiti dal fotovoltaico anzichè dagli incentivi, europei e non, cosa cambia?

  10. Scritto da bucci fr

    Quanta disinformazione. A 14: chi ha detto che amianto e fotovoltaico sono uguali? L’amianto (ora è noto) è tossico e nocivo. Lo smaltimento del fotovoltaico è un problema che comunque arriverà. A chi chiede se il polo del lusso etc non erode…certo che erode terreno, e allora? E’ un buon motivo x incrementare l”erosione”?
    Avere colline “pannellate” invece che col moscato si Scanzo è la stessa cosa?? Io non direi.
    Dice bene 16. è un business forzoso e indotto da incentivi…un po’ di cautela.

  11. Scritto da Un Asino

    pippo@
    Ma chi ci governa da una decina di anni? I comunisti? I democristiani?
    E allora se non sono capaci di fare leggi serie, noi Asini pannellati abbiamo tutto il diritto di protestare.
    Buona Padania a chi?

  12. Scritto da Giovanni

    Come al solito per la sx che commenta gli altri sbagliano a prescindere,solo loro sono i geni della storia(URSS,Cuba,Cambogia,Est Europa,ecc.insegnano).I contributi a pioggia di cui parlano sono stati decisi dal governo Prodi nel 2007 e scadono il 31/12/2010 nella forma attuale.Pirovano non se la prenda tanto questi protestano sempre e sono incapaci di qualunque proposta.

  13. Scritto da Barabì

    @22- Ah, ho capito ! E’ colpa di Prodi, come non pensarci prima.
    Ma voi al governo da quasi 10 anni siete lì “per caso” ?
    Oltre ai condoni, le leggi ad personam, scandali di ogni genere, i baciamani a gheddafi e rititare lo stipendio , lo volete fare anche qualcos’altro ?

  14. Scritto da Balù

    @ 22 – Giovanni fermes prima de ‘nda ‘n Cambogia come ‘l solet.
    Di finanziarie che includono il fotovoltaico dopo prodi ne avete fatte già 3.
    Chi è incapace di governare non se la prenda con gli altri, è vecchia e la gente non crede più alle tonnellate di palle che raccontate.
    Andate a casa se sapete solo ritirare lo stipendio.

  15. Scritto da pm

    Qualcuno ha sottomano dei dati relativi alla superficie ex-agricola occupata da pannelli solari, e a quella occupata da nuove costruzioni?
    Io non ne ho, ma così a occhio per ogni m2 di pannelli ce ne sono 1000 di capannoni o condomini vuoti.
    Mi pare che il buon pirovano non sia iperattivo, ma che quelle poche volte che si attiva scelga obiettivi sbagliati…(e non lo penso perchè è comunista/leghista, alto/basso, biondo/moro, ma perchè mi pare ci siano problemi molto più seri da affrontare)

  16. Scritto da lillo

    prima volevate energia pulita…ora che la fanno vi lamentate dei terreni…….avete rotto pure voi………nn vi va mai bene niente…..

  17. Scritto da Ranger

    @26 – E’ pirovano che si lamenta, quel che non si capisce è che le leggi le fanno loro, ed è pure deputato.
    Certo che l’argomento andrebbe affrontato con buonsenso.

  18. Scritto da battista belloni

    I panelli consumano i terreni???? le case vuote nooooooooooooooo
    non diciamo stupidate

  19. Scritto da Riccardo

    Basterebbe fare una leggina che aiuti in modo consistente chi fa i pannelli solari sui tetti e penalizzi nello stesso modo i pannelli sul suolo agricolo.
    Ma probabilmente i nostri politici, tra Roma e Bergamo, non hanno tempo di fare quello che è semplice e giusto, è molto più facile fare proclami.
    Ma poi in questo periodo c’è Gheddafi e non si può trascurare questo importante avvenimento politico per questo si perde meno tempo a fare un bel comunicato stampa di lamentela…..

  20. Scritto da jack

    Devo dire che questo signore è veramente fuori di melone, perchè non spiega ai bergamaschi la distruzione di terreni agricoli,con capannoni prefabbricati completamente vuoti da anni,forse perchè ci sono contributi europei o italiani a fondo perduto,vai a casa

  21. Scritto da baz

    almeno è la prima volta che si butta terreno per qualcosa di buono, visto che di solito viene irrimediabilmente deturbato da costruzioni inutili

  22. Scritto da BERGamo verso partito nazione

    PIROVANO SCALDA LA POLTRONA A ROMA…

    http://bergamonazione.wordpress.com/2010/08/30/pirovano-e-al-governo-ma-non-sa-cosa-fare-prende-lo-stipendio-a-fare/

  23. Scritto da attvar

    NON VEDO CHE PROBLEMA CI SIA! CREARE ENERGIA PULITA…. CERTO CHE NON DOVENDO DIPENDERE DAI POLITICI, QUESTI A COSA SERVONO… OK MANDIAMO A CASA ANCHE LORO!!!!!

  24. Scritto da Il problema esiste, altro chè, azionate le leve giuste d

    Il problema esiste eccome. A livello nazionale ci sono interi vigneti (vedi Puglia, ma non solo) che sono diventati terreni per il fotovoltaico. Un business che rende fino dieci volte più della coltivazione a vite, sia pregiata che no…. e siamo la patria del vino…
    Se mai il Presidente, visto il doppio ruolo, si muova come può, e deve.
    Giusta la denuncia, adesso si dia da fare.

  25. Scritto da Capisciammè

    Pirovano è un deputato della Lega, la Lega è al Governo, il Governo fa le leggi. Dove sarebbe il problema ?
    Sono quasi 10 anni che la lega è al governo , corresponsabile dello sfacelo italiano, non sarebbe ora si prendesse qualche responsabilità ?

  26. Scritto da guardare al futuro

    non vorrei che fra 10/15 anni ci troviamo di fronte al problema di dove smaltire i pannelli fotovoltaici, come oggi per l’amianto!

  27. Scritto da bene, n.9

    n. 9 dice una verità che chi del settore conosce molto bene. Il fotovoltaico rende perchè ci sono maxi sostegni pubblici (europei e via discendendo).
    Ma il venturo lo smaltimento (e il monopolio di fabbricazione attuale…) del fotovoltaico, è una realtà, tangibile.

  28. Scritto da bg

    E se i comuni cominciassero a dare l’esempio installando pannelli fotovoltaici su tetti di palestre, asili e altri fabbricati di loro proprietà ? Certo rode di sicuro che tali terreni per molti anni non potranno diventare edificabili…e addio concessioni edilizie.