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“Dighet del bu?” La Provincia porta al Sociale il teatro in dialetto

Prima data il 28 maggio. L'assessore provinciale Milesi: "E' ora che la ricerca scientifica sulla nostra lingua diventi spettacolo".

Aveva promesso che il dialetto bergamasco sarebbe stato al centro della sua azione politica e amministrativa. E così sarà. L’assessore provinciale alla Cultura Giovanni Milesi (nella foto), leghista, ha annunciato che da maggio il Teatro Sociale di Bergamo ospiterà la “Commedia dell’Arte e del Teatro popolare”, organizzata dalla Provincia di Bergamo. “Il tutto in lingua bergamasca – spiega Milesi – e sarà un teatro d’autore, ben fatto”. La Commedia dell’Arte e del Teatro popolare vivrà in quella che il Comune di Bergamo ha elevato a “Casa delle Arti”, ovvero il rinato e ristrutturato Teatro sociale di Città Alta.
La prima data utile per una commedia in dialetto sul palco del Sociale sarà quella del 28 maggio, “ma la compagnia che andrà in scena per ora resta top secret – aggiunge l’assessore Milesi -. Il 25 settembre presenteremo tutto nei dettagli”. Per la Provincia si tratta di un investimento di 50 mila euro, ma quel che conta, per Milesi, è il quadro culturale e l’effetto che la Commedia potrà avere.
E’ ora di mettere in scena per il pubblico bergamasco nuovi spettacoli in bergamasco. Tanti anni di ricerca scientifica sul nostro dialetto vanno portati a livello di spettacolo. E’ certo che la Commedia dell’Arte nacque grazie agli Zanni bergamaschi, che spesso si muovevano fuori dal loro territorio per la necessità di emigrare in zone più fortunate. E’ nel solco di quella tradizione che la Commedia e il Teatro popolare arriveranno al Sociale di Bergamo”.

Commenti

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  1. Scritto da marilana la pasionaria

    perchè al sociale ci sarà anche Godot ma a lei non interessa perchè deve solo e sempre criticare a vanvera ed è chiaramente disinformata, lei è una garanzia per Berlusconi, di vittoria certa per altri vent’anni, come le ho già detto. Continui così. Disinformata, laica e sempre attenta solo ed unicamente al suo pensiero unico.

  2. Scritto da marilena

    per 19.invece di cambiare continuamente pseudonimo, abbia il coraggio di firmarsi. “aspettando godot” si diverta con il teatro in dialetto e lasci “perdere” berlusconi…

  3. Scritto da quello che mi pare

    Come le già detto più volte non mi firmo come lei. Per il resto faccio e scrivo quello che mi pare. Come lei. La puntellerò sulla sua disinformazione a senso unico. Sempre.

  4. Scritto da NOEL

    FINALMENT LA GIOSTA VALUTASIU DELA LENGUA BERGAMASCA.
    COMPLIMENCC, FORSA BERGHEM E FORSA I BERGAMASCC.
    PERD I NOSTE TRADISIU VOL DI MORI.

  5. Scritto da Taparela

    Non e’ vero che è la prima volta che viene presentato uno spettacolo in dialetto bergamasco al teatro sociale dopo la riapertura perchè il 23/04/2010 per una serata benefica la compagnia stabile il teatro del gioppino di Zanica aveva presentato lo spettacolo musicale in dialetto bergamasco “L’è tot u manicominio”

  6. Scritto da uno della bassa

    Un buon viaticonper attirare turisti in città alta, soprattutto pensando che il bergamasco non lo capiscono mnemmeno molti bergamaschi, poveri noi!
    Un’iniziativa degna dell’oratorio di Bottanuco.

  7. Scritto da al va mai be negot

    marilena, facciamo un bel convegno sula vita di marx o di togliatti, meglio ancora. sui tuoi commenti sempre a senso unico e sempre disinformati. Una bellezza. Vedai che successo, ci sarà la ressa.

  8. Scritto da ol Giopì castigamacc

    L’arlecchino di S. Giovanni Bianco ha fatto la sua proposta rivoluzionaria: il dialetto bergamasco al Sociale! Si rivolteranno nella tomba i nobili di Città Alta che quel teatro fecero costruire, che parlavano il dialetto meglio di noi, ma che volevano vedere spettacoli di livello in italiano o in francese per ampliare la loro cultura.

  9. Scritto da Bergamaschio?

    Ecco una dimostrazione che la ricerca scientifica va avanti: basta leggere il post di NOEL in cui il dialetto bergamasco viene maltrattato, stropicciato e vituperato.
    Avanti così!

  10. Scritto da A.Z. Bg

    Bravo assessore,continua a difendere l’idendità bergamasca.I commenti negativi sono dei soliti sinistronzi che si oppongono a tutto ciò che fanno gli altri.Se l’avessero organizzato loro.magari insieme al Betù ci sarebbero solo grandi commenti positivi.Assessore:non ti curar di loro,ma guarda e passa.

  11. Scritto da Ghè mia bisogn de comedie

    Fanno già ridere loro.

  12. Scritto da Diego

    Solo dei leghisti col cervello del trota possonlo apprezzare certe iniziative insipide e partigiane, le tradizioni locali sono una cosa troppo seria per lasciarle in mano a certa gente (che tra l’altro le ignora completamente),

  13. Scritto da marilena

    per 11. Ha ragione, lo dice anche il suo amico berlusconi che i comunisti non valgono niente e parlano a senso unico. Disinformata però no, comunque sempre meno di lei che fra tutti i commenti negativi ha scelto proprio il mio, chissà perchè…

  14. Scritto da lele

    per onorare la tradizione bergamasca, la Lega ha deciso di promuovere all’assessorato della cultura un vero Gioppino..

  15. Scritto da bergamo verso partito nazione

    intanto i buoi scappano: le bolle della Lega. La lega non ti tradisce mai con che faccia alle prossime elezioni? con il burka in bergamasco? la prossima volta che parleranno dell’islam la gente ridera’… e saranno dolori. Dolori in lingua locale.

    http://bergamonazione.wordpress.com/2010/08/30/gheddafi-valdegamberi-udc-inneggia-a-europa-islamica-ma-lega-tace-agenzia-di-stampa-asca/

  16. Scritto da kappero

    quel gioiellino di teatro appena riportato alla luce per “me lu e che l’oter”. Forse era meglio lasciarlo inutilizzato

  17. Scritto da Gasgas

    Immagino orde di turisti che invaderanno il teatro sociale!

  18. Scritto da Vittorio

    Che balle.. senti parlare solo di ultras,bocia,dialetto,polenta e lega.BASTAAA vado ad abitare a Milano

  19. Scritto da baz

    che rottura… altri pensieri non ne hanno questi…

  20. Scritto da marilena

    E’ ora che la ricerca scientifica sulla nostra lingua diventi spettacolo? Ha ragione, uno spettacolo della pochezza di un partito che invece di preoccuparsi per l’integrazione ormai inevitabile con la gente di tutto il mondo, cerca di difendere a tutti i costi il suo piccolo orticello che da solo non produce più niente.

  21. Scritto da Ada Baloss

    Chi diceva che LA RICERCA in italia è bistrattata ?
    Eccovi serviti.