BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Una marea di gente al corteo di Sant’Alessandro fotogallery

Tantissima gente ha accompagnato domenica il corteo storico in costume che ha ripercorso la vicenda del santo patrono della citt??.

Più informazioni su

Tantissima gente ha accompagnato domenica 29 agosto il Corteo Storico in costume che ha ripercorso la vicenda del santo patrono e martire di Bergamo, Sant’Alessandro, attraversando la città, con ricostruzioni teatrali delle varie tappe della sua passione. Una rievocazione storica da cui è nata una processione religiosa serale che ha avuto il suo clou finale nel Duomo di Città Alta.
Insieme ai cittadini, tante le autorità civili presenti, dal sindaco Franco Tentorio al prefetto Camillo Andreana, ai parlamentari Alessandra Gallone, Mirko Tremaglia, il rettore Stefano Paleari… oltre naturalmente al vescovo Francesco Beschi.  
Due borse di studio sono state consegnate a due studenti dell’Università di Bergamo: Ilaria Bianchini e Michele Mangili.
Una festa nella quale i contenuti religiosi e laici si collegano nel celebrare un’identità storica. Una ricorrenza che, nelle intenzioni dell’assessore Claudia Sartirani, potrà divenire negli anni un appuntamento fisso.

GUARDA LE FOTO DI VINCENZO LOMBARDI E GIULIO VIMERCATI
Pienone al corteo storico di Sant’Alessandro
Pienone al corteo storico di Sant’Alessandro/2
Pienone al corteo storico di Sant’Alessandro/4

Pienone al corteo storico di Sant’Alessandro/3
La torta di Sant’Alessandro

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da vai fausto

    Dimenticavo, per tutti gli agnostici, atei, perplessi e preoccupati per i soldi dei contribuenti c’è un bel Fusto Leali, freschissimo cantante solo per le vostre orecchie. Auguri.

  2. Scritto da Rispetto

    Ripeto quello che ho già scritto ma senza essere pubblicato. Marilena sei la chiara espressione del più bieco anti clericalismo senza senso. Te lo dice un laico convinto. Persone come te senza pensiero consentiranno a Berlusconi di vincere fino al 2020. I soldi dei contribuenti sono stati spesi per le diecimila persone che felicemente sono state assolutamente contente dell’evento. Ma a voi non importa nulla, tutti stupidi servi della chiesa vero? Rispettate tutti!

  3. Scritto da evvai bis

    @9. certo, il confronto che lei fa tra il “corteo teatral storico” e Leali, la dice lunga.
    Bravo.

  4. Scritto da marilena

    per 8 Un laico convinto dovrebbe sapere che cosa significa libera chiesa in libero stato, le rievocazioni religiose se le paghi la chiesa con i già tanti soldi che lo stato italiano le garantisce ingiustamente, il comune non deve finanziare iniziative di questo genere,

  5. Scritto da ok marilena

    Mi fermo alla prima parte del commento 1: basta spendere soldi pubblici x simili futilità. In tempo di crisi e di tagli suonano come un insulto a tante persone. tante.

  6. Scritto da fabrizio valserra

    Mi meraviglio dell’avallo dato dal vescovo a una pagliaccita di questo genere.

  7. Scritto da JJ

    bene l’ idea dell’ evento, ma l’ anno prossimo urgono correttivi:
    primo, rispettare gli orari, stavolta è iniziato in netto anticipo, non è corretto .
    secondo: eventi all’ aperto con tanto pubblico come quello non devono basarsi sul testo, ma sull’ aspetto visivo e va realizzato prevedendo che tutti riescano a vedere e non solo chi sta nelle prime file. Testi come quello di ieri andavano bene la sera prima in chiesa , ma all’ aperto deve essere più visivo, più facile da seguire

  8. Scritto da Daniele

    @fabrizio
    Non so come si permetta di dire che è stata una pagliacciata, c’è gente che si è impegnata ha speso tempo e ha faticato non poco per la riuscita di questa rappresentazione, che comunque è risultata piu che dignitosa. Le consiglio quando muove una critica almeno di motivarla, e di rimboccarsi le maniche per fare qualcosa

  9. Scritto da pandemonio

    Non è solo religione,è anche storia e spettacolo.I soldi dei contribuenti vengono spesi inutilmente per ben altre cose,ma per certa gente va bene solo quello che pensano loro.

  10. Scritto da @6, x qualche dubbio

    @6. Religione? Forse, forse… spettacolo.
    Storia? Quale storia?
    Vogliamo ricordare che sulla realtà storica del santo patrono ci sono un po….di incertezze?
    Una rievocazione romanzata. Ma c’era bisogno?
    Qualcuno sentiva la mancanza o l’esigenza??? Quando chi organizza cultura e spettacolo da anni è stato pesantemente tagliato…
    Certo, è vero che va bene quello che ha deciso questa amministrazione, nella fattispecie l’assessore competente. Senza dubbio.

  11. Scritto da marilena

    basta spendere soldi dei contribuenti per sceneggiate religiose, chi non crede ha il diritto di rivendicare la laicità dello stato. Questi politici non sanno più cosa fare per essere visibili e non pensano ai veri problemi della gente. Basta!