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Il sindacato di Polizia: “Curcio professore? No grazie”

Dopo la notizia della partecipazione di Renato Curcio alla giornata di studio arriva il commento del sindacato di Polizia: "Non ci piacciono i professori assassini in cattedra":

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Dopo la notizia che sabato 28 agosto dalle 9 alle 13, Renato Curcio terrà una giornata di studio dal tema "Dal carcere discarica sociale alle nuove forme di reclusione e controllo sociale nell’era della globalizzazione" a Il Bopo, il bocciodromo di Ponteranica, in via Concordia 6/a, è arrivato il commento del segretario Nazionale del Sindacato di Polizia, Rocco Disogra, contrario alla partecipazione dell’ex terrorista, che riportiamo:

“Non ci piacciono gli assassini professori in cattedra, quelli che scrivono libri, quelli che vivono di comparsate Tv, e ancor meno ci piace chi li invita, chi convince la platea che in fondo gli anni di piombo, che hanno insanguinato l’Italia, sono stati solo un errore di valutazione dei fatti da parte di qualcuno. Il nostro NO a determinate scelte non ha vesti politiche, ma è la voce di un dolore collettivo, della società ferita nel suo profondo, quello delle famiglie private dei propri affetti in nome di qualcosa che ancora oggi, a distanza di trent’anni, nessuno sa dire cosa sia con esattezza. Ad ascoltarli  si capisce che, in fondo, neanche loro sanno dare una spiegazione logica a ciò che hanno fatto. Forse perché non c’è una spiegazione. La violenza non ha mai una logica. Chi ritiene di aver combattuto per un ideale politico e per farlo ha ucciso degli innocenti, ha un solo nome: assassino. Il pentimento, che per altro non tutti dimostrano di avere, è un sentimento che non può cancellare come un colpo di spugna le tante vittime cadute sotto il fuoco di un’ideologia deviata come quella brigatista”.

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Commenti

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  1. Scritto da me

    bravo al sindacato di polizia …
    ci vorrebbe la pena di morte, altro che nuove forme di reclusione

  2. Scritto da Claudio

    Basta assassini in cattedra! Sindaco Aldegani intervenga e faccia il possibile per fermare questa vergogna.

  3. Scritto da medioman

    Renato Curcio l’ indomani dell’assassinio di Moro dalla gabbia esulto’ per l’omicidio…ma ci faccia il piacere sparisca per sempre, diamo spazio ai familiari delle vittime del terrorismo invece che ai camorristi rossi. E basta anche con l’annuale visita ferragostana di alcuni parlamentari nelle carceri italiane ( c’era anche Dell’Utri, pensavo rimanesse) andassero a trovare le vittime dei detenuti !

  4. Scritto da walter semperboni

    Caro il mio nove,certo che uno si può pentire,ma deve rimanere nei ranghi,non fare il professorone,dopo aver ucciso padri di famiglia,solamente per ideali stupidi,visto il modo in cui li sostenevano..Le forze dell’Ordine non ironizzano nulla,perchè non è ironia,il sangue di innocenti sparso da questo assassino,perchè solamente questo è stato e per questo bisogna ricordarlo;le sue vittime non hanno più diritto di parola,e non parleresti così se tra queste ci fosse stato un tuo familiare

  5. Scritto da marcovaldo

    ma che vada al pacìpaciana fra i suoi discepoli

  6. Scritto da maurizio

    Non affatto in disaccordo con Alberto. Non me la sento però di ringraziere acriticamente e senza distringuo “Polizia e Carabinieri” (rispetto, invece, incondizionato e non formale per Galli e Alessandrini!)
    Però non tutti quelli che sono nati negli anni cinqunta (come chi scrive) possono dire che il mondo a cui siamo riusciti ad approdare sia … felice e migliore! E questa non mi sembra una questione di poco conto per chi non vuole essere solo un benpensante.

  7. Scritto da Ariul

    Su diverse cose – non certo sui suoi trascorsi terroristici – Renato Curcio ha qualcosa da comunicarci – a tutti o quantomeno a tanti, e di diversa estrazione culturale e politica – in forza del suo impegno di studioso e ricercatore. Perchè il sindacato di polizia non impara a distinguere una buona volta evitando di accodarsi al becerume?

  8. Scritto da DIVISE PULITE

    ovvio che la polizia consideri tutti colpevoli di qualcosa sempre e comunque, per loro i processi sono dettagli ovviamente quelli altrui, mentre per i loro tipo G8, condannati a autori di cose degne della peggior polizia sudamericana, non dicono e fanno nulla, anzi questo governo a molti di quelli condannati li ha protetti e promossi

  9. Scritto da Fra Diavolo

    Quanta ignoranza,ne ha uccisi più “certa” polizia che il terrorismo rosso,
    è giusto ricordare Galli e Alessandrini,ma è giusto ricordare Giorgiana Masi , Lo Russo Cucchi etc. etc. e vogliamo parlare dei servizi deviati e delle stragi fasciste???

  10. Scritto da Davidao

    Strano però che il “sindacato di polizia” (come se ce ne fosse uno solo) ritenga di doversi esprimere pubblicamente su determinate questioni. Me lo aspetterei da un movimento, un partito politico o un’associazione, ma un sindacato, perchè?

  11. Scritto da giuseppe

    x 17 se ci mettiamo a fare un’elenco deppe porcate della polizia dovremmo aprire nuove carceri

  12. Scritto da pino

    il sindacato di polizia devono tacere e non preoccuparsi di queste questioni. farebbero bene a preoccuparsi delle loro magange o sviste

  13. Scritto da DIVISE PULITE

    ma il sindacato di polizia cosa dice su casi come la uno bianca, caso cucchi, caso aldrovandi, e se faccio l’elenco c’è di che preoccuparsi, non sono i pochi casi isolati che vogliono farci credere

  14. Scritto da walter semperboni

    W le Forze dell’Ordine,se non ci fossero,saremmo sotto scacco di sti invasati comunisti che,per un idea politica,invece che il cervello usan le armi;basta con le carceri sovraffollate,per certi crimini,ci vuol la Pena di Morte..Non diamo la parola ad assassini,perchè loro l’han tolta per sempre a Padri di famiglia..L’imbecillità di chi li ospita è mancanza di sensibilità e rispetto per le vittime del terrorismo..

  15. Scritto da allibito

    ma il sindaco di ponteranica è leghista o un leghista camuffato??? non è che ha ragione luca oriani quando lo contesta?

  16. Scritto da la Belota

    Questa purtroppo è l’Italia , ma quella di Curcio non è l’unica.
    Pensate che alcuni anni fa il “prof.” Achille Lollo (stage di Primavalle) quando era ricercato dalla Magistratura Italiana entrava e usciva liberamente dal Consolato generale Italiano di Rio de Janeiro ed era iscritto come candidato alle liste dei “comite” degli Italiani all’estero…..
    Fu cancellato dalle liste elettorali (era stato privato dei diritti politici) a seguito di reclamo delle liste di opposizione.

  17. Scritto da DIVISE PULITE

    x 3 se non ci fossero certe forze dell’ordine avremmo meno morti “misteriose”

  18. Scritto da Che schifo

    Che schifo di società quella che permette a simili personaggi mandanti di assassini di andare in cattedra

  19. Scritto da walter semperboni

    io parlo di Forze dell’Ordine serie,ovviamente in ogni cesto ci son mele marce,che van subito estirpate(vedasi uno bianca);non fare demagogia 6!!!

  20. Scritto da alberto

    sono del 57. c’ero nella seconda metà anni 70. stavo a sinistra al liceo e poi alla Statale. l’ho capito con anni di ritardo: un grazie alla Polizia, ai Carabinieri, a Galli e ad Alessandrini … un grazie ed un abbraccio pieno di affetto.

  21. Scritto da x 8

    x 8 uno può anche cambiare, pentirsi ………….è la polizia che ironizza su curcio “professore”

  22. Scritto da Matilde

    Renato Curcio non ha mai ucciso nessuno di suo pugno, quindi tecnicamente non é un assassino. Non si é mai pentito pubblicamente della sua militanza nel terrorismo rosso, sebbene ne abbia fatto una pesante critica specie degli aspetti più sanguinari. Ha pressoché scontato la sua pena (sebbene non interemente in carcere) ed é ormai assimilabile ad un intellettuale. A mio parere ha tutto il diritto di tenere la lezione: le sue idee non mi fanno paura. E non é peggio di mille altri “professori”…