BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Il sindacato di Polizia: “Basta ultras”

Il Silp commenta i disordini alla Berghem Fest: "Sono un segno che la Tessera del tifoso ?? necessaria pi?? che mai".

Più informazioni su

Riportiamo il comunicato del sindacato di Polizia Silp-Cgil in merito agli incidenti di Alzano di mercoledì sera dove si sostiene che l’episodio è un segno della necessità della tessera del tifoso:

Se ce ne fosse stato ancora bisogno, gli Ultras dell’Atalanta (ma sembra che nelle loro fila ci fossero esponenti di altre tifoserie) hanno dimostrato un paio di giorni fa ad Alzano Lombardo, in maniera netta e una volta di più, perché è importante la tessera del tifoso: servirà infatti ad evitare che proprio molti di loro possano entrare negli stadi.
E siccome lo volevano dire in maniera tale che nessuno se lo dimenticasse, lo hanno fatto proprio di fronte al Ministro degli Interni, Roberto Maroni. Mai messaggio fu più chiaro.
Tra tutti i modi per sponsorizzare al meglio questa iniziativa dello Stato che di fatto si tradurrà in un netto giro di vite che dovrebbe limitare l’afflusso all’interno degli stadi di questi "tifosi non-graditi" (anche se ci rendiamo conto che il termine "tifoso" è ormai un termine troppo nobile per queste persone), non c’era sicuramente pubblicità migliore che devastare una piccola cittadina della bergamasca, dare a fuoco quattro o cinque auto (un paio delle forze dell’ordine), ferire un paio di poliziotti, premeditare agguati alle stesse forze dell’ordine con tecniche di guerriglia urbana, lanciare lacrimogeni e scagliare oggetti verso Polizia e Carabinieri, ma quel che più conta… fare tutto ciò di fronte al responsabile nazionale dell’Ordine Pubblico, appunto il citato ministro varesino.
A pensarla bene, un’iniziativa da parte dei tifosi organizzati talmente stupida, da non poterci esentare dall’interrogarci se in realtà non fossero tutti d’accordo con lo stesso Ministro per sponsorizzare in maniera definitiva la famosa tessera, visto che molte voci (di non tifosi e personaggi pubblici) si sono levate a difendere una supposta "privacy", che altro non è che un tentativo di mantenere l’anominato e l’impunità di molti soggetti pericolosi. Ebbene, dopo questa "follia" collettiva alla tessera del tifoso sarà proprio difficile rinunciare: aveva proprio ragione il Ministro.
Scherzi a parte, nel 2010 stiamo ancora parlando di tifosi organizzati che non sentono ragioni e adottano l’unico modo che sembra per loro naturale di comunicare le loro idee alla società civile:
LA VIOLENZA
E’ la battaglia di chi ritiene lo Stadio e gli spazi ad esso esterni, di sua proprietà contro ogni logica (concetto molto particolare quello di "proprietà" per molti ultras: appartengono idealmente a loro infatti la società di calcio, lo stadio, l’antistadio, le strade vicine allo stadio… guai a toccarglieli!
E il tutto anche se materialmente in mano non hanno nemmeno i biglietti per andare allo stadio la domenica). E su questo "equivoco" ogni giorno della settimana ormai (grazie anche alla spalmatura delle partite di calcio), migliaia di poliziotti, carabinieri, finanzieri devono rischiare la propria incolumità per difendere non la legalità (compito al quale dovrebbero essere preposti) ma la sicurezza di altri cittadini dall’inciviltà di chi per anni è stato di fatto tollerato e trattato con i guanti bianchi.
Ci si è dimenticati della legalità, per permettere al calcio professionistico di vivere nella propria bolla soprannaturale: per un cittadino molti dei comportamenti messi in atto dalle tifoserie comporterebbero denunce, arresti, querele.
Per gli ultras sono diritti inalienabili. E questo da sempre.

Va ripristinata la legalità, perché è passato troppo tempo inutilmente: troppe persone hanno pagato a caro prezzo l’ipocrisia e l’indolenza che aleggia attorno al mondo del calcio.
Qualcuno ha sempre difeso gli Ultras, ha cercato di accarezzarli, imbonirli, ha cercato di far passare lo loro presenza e le loro azioni come un "normale" effetto collaterale di quel "fantastico" mondo che è il gioco del calcio. Non fanno nemmeno più notizia gli scontri, i feriti, le decine di reati commessi da queste persone animate non si bene da che cosa, se non una profonda rabbia verso la società.

MA LO DICIAMO CON FORZA: è un prezzo che non possono più pagare i poliziotti e i carabinieri sulla propria pelle, come cuscinetti della rabbia di questi malviventi organizzati!
Non lo possono nemmeno più pagare tutti i cittadini.

I poliziotti la domenica (o negli altri giorni in cui ormai vengono previste partite di calcio), forse non tutti lo sanno, se ne starebbero meglio a casa con la propria famiglia, piuttosto che prendersi oggetti e insulti da parte di queste bande di facinorosi.
Quindi basta agli ultras. Basta violenza, si ripristini la legalità a 360 gradi.
Il SILP chiede a questo punto che venga tolta ogni forma di tifo organizzato all’interno degli stadi: inutile continuare a procrastinare questa soluzione, continuamente distinguendo chi si comporta bene e chi no. Proprio per salvaguardare questa distinzione troppe persone hanno perso la vita o sono finite all’ospedale. Non toccare i pochi, per salvaguardare i molti… quando sarebbe valso forse il contrario: togliere quei pochi, per salvaguardare tutti.

Noi proponiamo quindi un ulteriore inasprimento delle pene di chi commette violenze da stadio, l’introduzione del reato di "associazione a delinquere" finalizzata al turbamento dell’ordine pubblico durante le manifestazioni sportive. L’interdizione perpetua dagli stadi di chi commette reati legati alle medesime manifestazioni.
E poi che gli stadi divengano patrimonio delle società di calcio, che i loro costi di gestione non gravino più sulla collettività. Che l’ordine pubblico divenga all’interno delle medesime strutture completamente a carico delle società: i costi per mantenere poliziotti e carabinieri non devono più essere un costo per i cittadini. Le società sportive hanno già troppi vantaggi e privilegi per essere destinatarie anche di servizi di vigilanza gratuiti pagati dai contribuenti.
Solo così quel luogo, lo stadio, spesso occupato da personaggi conflittuali con la società stessa, potrà essere recuperato e a disposizione di tutti: delle famiglie, dei giovani, delle persone che vogliono godere di una manifestazione sportiva in santa pace, dei veri appassionati.
Risultato che non sarà mai raggiunto fintanto che allo stadio ci saranno gli ultras.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Leonardo

    documento ineccepibile! basta ultras, basta me*da negli stadi!

  2. Scritto da matteo

    non è compito della polizia ne del suo sindacato invocare nuove leggi o pene esemplari, quello è compito del parlamento e della magistratura, la polizia deve eseguire e basta.
    e quando esegue deve farlo nel rispetto della legge.
    vedi esempio Gabriele Sandri…e molti molti altri…

  3. Scritto da Palmer

    egregio “davanti ai giudici” nemmeno per nome ti posso chiamare allora mi chiedo; o fai parte delle forze di polizia oppure sei come quel gallo che si trova sui campanili,, dove tira il vento…….. la verità è che bisogna dirla chiara una volta per tutte, che tutti ammettano le proprie colpe e facciano mea culpa, l’esasperazione non l’hanno portata gli ultras non ti pare, canti fumogeni, bandiere e striscioni, a noi bastava e basta anche così il resto non serve a niente e nessuno!

  4. Scritto da Palmer

    con “bullo” mi trovo in piena sintonia, a “tifoso vero”: 1° guarda che in curva non sentirai mai nessuno dire; io sono il Capo e basta, 2°anche io con chi non hai avuto il coraggio di fare il nome ho avuto delle discussioni ed anche oggi non mi trova pienamente d’accordo con le sue idee, comunque è uno che non ha bisogno di pubblicità e dice ciò che pensa mettendoci la faccia, pagando pesantemente sulla sua persona che poi i tutti i suoi seguaci siano in sintonia oppure no non tocca me a dirlo

  5. Scritto da Palmer

    illustre “intercettatemi a vita” sai cosa è la legge sulla privacy? se non lo sai chiedi alla redazione il mio indirizzo di posta elettronica che ti invio qualche articolo sulla tessera del tifoso intanto informati su cosa è il RFID e salutami il ministro…………..

  6. Scritto da x 12

    nessuno li obbliga a fare quel lavoro, 1300 euro li prende anche chi raccoglie l’immondizia, i muratori gli impiegati se sandri,,,,,,,,,,,,,,se cucchi…….. se aldorvandi……. se quelli della uno bianca….. se quei del G8 …………..

  7. Scritto da tortuca

    Aldovrandi, Cucchi e Gabriele Sandri attendono giustizia, mentre gli Spaccarotella di turno rimangono impuniti, che dice il SIULP in proposito..?

  8. Scritto da matteo

    C’e’ chi strumentalizza i casi limite di Sandri & co! Al di la che a me non e’ mai capitato di uscire dall’autogrill perdendo per strada corpi contundenti….comunque specifico che i casini degli ultras sono la normalita’, non i casi eccezionali sopra citati!! Riabilitiamo gli idranti e il corpo dei celerini e predisponiamoci a creare un clima da coprifuoco. La legge esiste anche per gli ultras. E’ ora che la rispettino anche loro!!

  9. Scritto da muti

    il sindacato deve solo tacere

  10. Scritto da pennarrabbiata

    solidale con le forze dell’ordine, in effetti
    io se prendo a calci una vettura mi denunciano e passo dei guai se lo fai il giorno della partita succede che mal che vada ti proibiscono di andare allo stadio come con i bambini. Sandri se si fosse fermato all’alt forse nessuno sparava… ringraziate che esistono persone che per 1300 euro al mese rischiano le palle per noi tutti, e ovviamente chi commenta diversamente poi quando gli rubano l’auto piangono in questura e pregano che la ritrovino …

  11. Scritto da pennarrabbiata

    perchè senza assicurazione contro il furto, il RISPETTO prima di tutto.
    Vergognatevi, presi uno a uno siete dei codardi, in gruppo spaccate il mondo

  12. Scritto da Siete ridicoli

    Sandri,Cucchi etc….E’ bello come vi nascondiate dietro gente che nn c’e’ piu’ per sfogare i vostri problemi mentali,esistenziali…Ovviamente loro sono morti e quindi voi avete diritto a distruggere le auto di qualche famiglia o di caricare i poliziotti o rischiare di far male a mamme e bambini.Siete ridicoli,andate in miniera a lavorare che almeno li’ capirete il senso della vita…

  13. Scritto da grazie

    LEGALITÁ A 360 GRADI?
    OK quindi anche nella polizia..o questo é chiedere troppo?

  14. Scritto da Palmer

    E per Celestino Colombi oppure per Gabriele Sandri cosa risponde il SIULP?? Chiacchere inutili, sabbia tanta però!!!!! E’ arrivato il momento che il si mobiliti, si trovi concorde e raccolga firme per abrogare la legge n. 41 detta Legge Amato in particolare l’articolo 9.
    FOREVER ULTRAS

  15. Scritto da Davanti ai giudici

    Palmer ogni volta che sapete di aver torto marcio ve ne uscite fuori con la storia di Sandri e altri…nn sapete piu cosa dire… Vi ci vuole l’ ISOLAMENTOaltro che..

  16. Scritto da luca

    è incredibile leggere quanto sotto;… poliziotti la domenica (o negli altri giorni in cui ormai vengono previste partite di calcio), forse non tutti lo sanno, se ne starebbero meglio a casa con la propria famiglia, piuttosto che prendersi oggetti e insulti da parte di queste bande di facinorosi.
    mi chiedo qualcuno vi ha obbligati ad arruolarvi?se facevi che so il postino, l’operaio, il muratore la domenica la passavi in famiglia…nessuno ti ha imposto un mestiere a rischio come fare poliziott

  17. Scritto da tifoso vero

    BASTA ULTRAS,concordo pienamente,basta frustrati violenti tra i tifosi veri.Guardate chi e’ il loro capo e capirete tutto.BASTA FESTA DELLA DEA

  18. Scritto da bullo

    VOGLIAMO I NUMERI SULLA DIVISA!

  19. Scritto da intercetattemi a vita

    Carta d’identita, codice fiscale, patente, bancomat, tessera telefono, ip computer, carta vantaggi negozi, telepass, club, affiliazioni ecc.. sono tutti metodi di schedatura ……..quindi non capisco lo stupore per la tessera del tifoso!
    Se poi mi da anche dei vantaggi o sconti ben venga……

  20. Scritto da aòò

    come tutto i sindacati, anche loro devono solo tacere e lavorare. si credono superiori agli altri ?