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Ricorso al Tar “frena” la Bre.Be.Mi.

Una richiesta di sospensiva è stata avanzata da una società che gestisce una stazione di servizio lungo il tracciato.

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da quibrescia.it

Nuovo stop e nuove incertezze per la Bre.Be.Mi, l’autostrada Brescia-Bergamo-Milano, progettata per decongestionare il traffico sulla A4 e da anni al centro di lungaggini ed intoppi di varia natura.
Questa volta il problema prende le mosse dalla provincia di Bergamo: la richiesta di sospensiva per l’attuazione della infrastruttura, che proviene da parte di una società che gestisce una stazione di servizio nel territorio orobico, è stata infatti accolta dal Tar di Brescia.
Al centro del contendere il tracciato della superstrada che passerebbe troppo vicino al distributore. Secondo quanto previsto dal progetto, infatti, la nuova strada verrebbe realizzata senza rispettare le distanze minime degli accessi.
Il Tribunale amministrativo di Brescia ha fissato un’udienza per il prossimo due settembre in cui verranno approfonditi e vagliati tutti i termini della sospensiva.
Se la richiesta della società che gestisce il distributore dovesse venire accolta, il tracciato della Bre.Be.Mi sarà necessariamente sottoposto a modifica.

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Commenti

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  1. Scritto da cuìn

    ho letto e riletto l’articolo, ma di comunisti non ne vedo. solo il porello italia libera ce li vede.

  2. Scritto da marino foletta

    non si puo’ spostare il benzinaio?? o è un oipera così colossale?

  3. Scritto da A questo mondo.....

    X commento 3, tutto è possibile a questo mondo, il problema è chi paga e chi ci rimette, se è stato presentato un ricorso al tar chiedendo per prassi in primis la sospensione dell’opera, che per prassi comune verrà respinta, l’iter prevede il raggiungimento di un punto di accordo atto a soddisfare la parte lesa, aumentando i costi dell’opera, i tracciati purtroppo vengono spesso studiati su mappe non aggiornate e non nella realtà odierna territoriale, poi gli anni di studi fanno il resto.

  4. Scritto da Italia libera

    Ecco, i fanatici rifocomunisti (compresi i loro kompagni magistranti) sono riusciti a sospendere un’opera necessaria al Paese.
    A quando lo stop dei compagni del komitato di Koglognola?

  5. Scritto da Le norme..optional

    A @1, forse sarebbe meglio che ti documentassi sulle norne geometriche per la costruzione delle strade e sui rischi dei siti considerati pericolosi, studi che devono essere fatti durante la progettazione, certo che se un distributore di carburante viene classificato come area agricola, fatto già accaduto di recente, ci sarebbe molto da discutere sulla serietà professionale, se tu li consideri fanatici…io cercherei piuttosto nella politica le risposte.