BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Tifoserie unite contro la tessera del tifoso

Da Napoli a Bergamo, passando per Pisa, tutte monta il dissenso contro la misura voluta dal ministro dell'Interno Maroni.

Più informazioni su

Tutti contro la tessera del tifoso. O quasi. Sono molte le tifoserie contrarie al provvedimento adottato dal Ministro dell’Interno, Roberto Maroni, per dare un giro di vite alla violenza negli stadi. Tra queste anche la Curva Pisani dell’Atalanta che alla presentazione della campagna abbonamenti nerazzurra ha dichiarato di rinunciare alla tessera e quindi al fare l’abbonamento, precisando che non era una misura contro la società ma solamente contro “uno strumento che ha un’unica funzione, quella di schedare deliberatamente chiunque”, fino all’atto finale della contestazione con incidenti alla Berghem Fest di Alzano. Niente abbonamento ma tagliando singolo da acquistare ad ogni partita, decisione che permette agli ultrà di non possedere forzatamente la card. Una presa di posizione che sembra non essere stata seguita troppo dagli aficionados nerazzurri; i numeri parlano chiaro, sono oltre 15mila e 500 gli abbonamenti venduti fino ad ora per i bergamaschi, quindi sono oltre 15mila e 500 le tessere del tifoso staccate dalla società ed indispensabili per acquistare la tessera annuale per il Comunale. Un’isola felice (ma solo per quanto riguarda il pubblico allo stadio, visti i disordini di Alzano…), quella bergamasca vicino al record di tutti i tempi di abbonamenti venduti, al contrario del resto d’Italia dove si registra una fuga dei tifosi dallo stadio.

TIFOSERIE CONTRO LA TESSERA
A Napoli si sono ingegnati a falsificare la stessa tessera: su un sito gestito da esponenti del tifo organizzato sono state messe on line le istruzioni per falsificare la card. Non solo, in diversi punti della città (ed anche al San Paolo in occasione dei preliminari di Europa League contro l’Elfsborg del 19 agosto scorso) sono comparsi striscioni in cui si invita a boicottare card e abbonamento. Tifosi partenopei che partono subito “scottati” dalle nuove disposizioni come dimostrano le limitazioni per la prima partita a Firenze contro la Fiorentina: nel settore ospiti ci saranno solamente i possessori regolari di tessera.
A Pisa c’è una sorta di “guerra civile” tra ultras della Curva Nord ed il resto dei tifosi che dello stadio. Una spaccatura avvertita domenica scorsa quando gli occupanti della curva sono stati sommersi di fischi dal resto della tifoseria mentre alzavano cori contro la tessera.
Ultrà che portano avanti la protesta anche sfruttando le potenzialità dei network come Facebook e sfogandosi sulla pagine “No alla tessera del tifoso!” che contano attualmente in totale circa 30mila adesioni.

AMENDOLA: “VOGLIONO FAVORIRE LE TV”
Ma non solamente i tifosi protestano contro la misura del Ministero, il fronte di chi non ha digerito la tessera è variopinto. C’è il monsignor Claudio Paganini, presidente della Clericus Cup e tifosissimo del Brescia il quale sostiente che “la tessera è soltanto fumo negli occhi e che avrà vita breve” mentre il segretario dei Radicali, Mario Staderini, parla di un “provvedimento inutile e dannoso che serve solo a nascondere anni di truffe ed errori nel gestire l’ordine pubblico, se non a garantire nuovi affari a suon di ordinanze prefettizie”. “Gli abbonamenti reali – prosegue Staderini – sono diminuiti del 20 per cento, vale a dire che 70mila persone anno detto no al programma di Maroni”. Anche l’attore Claudio Amendola, tifosissimo della Roma è refrattario ed ha una sua tesi: “Vogliono portare i tifosi fuori dagli impianti per favorire le tv; per contribuire a risolvere il problema della violenza nel calcio basterebbe inasprire le pene e soprattutto garantendo la certezza della pena”.

IL MINISTRO PLAUDE

Ma Maroni rimane al contrario un successo. “Accanto ai tifosi veri ci sono ultras violenti che si oppongono ad ogni forma di sicurezza – le parole del ministro alla Gazzetta dello Sport in settimana – ed è per questo che sono soddisfatto che dopo qualche resistenza e mugugno, le società abbiamo mantenuti gli impegni”. Non solo, il leghista ha annunciato ulteriori provvedimenti per bloccare il tifo violento come “l’arresto in flagranza esteso alle 48 ore successive, in scadenza al 30 giugno, che è stato prorogato” mentre “è in itinere la trasformazione degli steward in una sorta di pubblici ufficiali”. I dati del Viminale gli danno parzialmente ragione considerato che sono oltre 521mila le tessere richieste dalle società di A e B fino ad ora: 220mila sono del Milan (che già due stagioni fa intraprese l’iniziativa resa obbligatoria solo da quest’anno), 50mila dell’Inter, 25mila della Fiorentina e via via, passando dall’Atalanta, fino alle 2mila del Brescia che si trova sul fondo di questa classifica. “Quelli che contestano – ha spiegato Maroni, qualche giorno dopo in un intervento al meeting di Cl di Rimini – sono un piccolo gruppo refrattario alle regole”.
 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da NULLA DA TEMERE

    questi non sono tifosi o tifoserie ma sono:DELINQUENTI i tifosi sono
    quelli che la domenica da una partita di calcio estraggono i miglior sentimenti cioè allegria gioia lo stare insieme ridere e scherzare e se
    si dovesse vincere la partita la torta è finita tutti felici e contenti.
    altrimenti ci si vede alla prossima e che vinca il migliore.
    io che non ho scheletri nell’armadio la tessera del tifoso non mi fa paura ne mi infastidisce
    AI DELINQUENTI LA TESSERA INFASTIDISCE PERCHE’?
    CIAO

  2. Scritto da pessimo esempio

    Concordo con te tifoso atalantino, anche perché questi esagitati sono un pessimo esempio per i ragazzini che ci vanno con la famiglia

  3. Scritto da BresciAno

    “piccoli gruppi…”intanto a brescia in nord sono state staccate meno di 200 tessere. mica tanti piccoli no? non entro poi nel merito della vicenda di ieri a bg, non sono fatti nostri, ma cmq consiglio – da cittadino prima che da ultras – di aspettare e sentire entrambe le versioni dei fatti
    e ricordo a tutti che maroni è stato condannato in via definitiva per avere azzannato un poliziotto (via bellerio, do you remember?)..ma lui tanto in tribuna vip mica gli chiedono la tessera..
    saluti.
    Ale

  4. Scritto da tifoso atalantino

    Specifichiamo che non sono i tifosi contro la tessera,ma gli ultras.Se poi non vogliono fare la tessera alleluia,finalmente si potra’ andare allo stadio tranquillamente.Che le societa’ di dissocino una volta per tutte da questi pseudo tifosi.Ma questi non hanno ideali nella vita?Sono messi proprio male.