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“Trasporto pubblico: la Regione convochi il sindacato”

Dopo l'annuncio della stangata sulle tariffe e dei tagli sulle linee, il segretario della Camera del lavoro chiede al Pirellone di programmare obiettivi per la qualit?? del servizio.

Dopo la decisione presa ad inizio agosto dal Pirellone di aumentare le tariffe del trasporto pubblico locale, il segretario generale provinciale della Cgil di Bergamo, Luigi Bresciani commenta: “La Regione Lombardia ha deciso il 5 agosto scorso l’aumento, a partire dal 1° settembre, del 2,39% delle tariffe del trasporto pubblico locale. La Provincia di Bergamo si è subito adeguata applicando l’aumento indicato dalla Regione Lombardia per il trasporto extraurbano. Siamo in attesa di sapere cosa farà il Comune di Bergamo per le tariffe urbane di Atb".
Come ammette lo stesso assessore provinciale Capetti, prosegue il segretario Bresciani: "Grazie a questa Legge Finanziaria, la vera stangata ci sarà a gennaio del 2011 non solo con ulteriori aumenti, ma anche con probabili tagli ai servizi ed eliminazione di linee. L’avevamo detto: la Finanziaria di Tremonti è ingiusta, fatta di tagli e di sacrifici richiesti esclusivamente a pensionati, studenti, lavoratori dipendenti. Ora cominciamo a vederne i primi effetti. Occorre che l’assessore regionale Cattaneo convochi immediatamente il sindacato perché la portata dei tagli complessivi previsti dalla manovra finanziaria per la Regione Lombardia comporterà una discussione ben più ampia di quella legata alla determinazione delle tariffe, essendo in gioco non soltanto il sistema di trasporto, ma l’insieme dell’economia di questa Regione e del suo possibile sviluppo".
La Cgil ritiene sia necessaria, conclude il segretario "una consultazione preventiva col sindacato per definire criteri condivisi in materia di adozione e misurazione degli obiettivi di qualità cui condizionare l’aumento delle tariffe, altrimenti le aziende rischiano di trovarsi di fronte a due sole alternative: la riduzione del servizio o un ritocco record delle tariffe”.

Provincia – BERGAMO E PROVINCIA
Trasporto pubblico: tariffe all’insù Ma a gennaio sarà stangata

Commenti

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  1. Scritto da UNIONE SINDACALE di BASE (USB) di BERGAMO

    il trasporto pubblico,che riguarda prima di tutto lavoratori,studenti e pensionati,va considerato una quota di “salario sociale”,quindi deve essere erogato non in base ai costi di mercato! Ilavoratori del trasporto pubblico assieme a chi ne ha diritto devono unirsi in un unica GRANDE VERTENZA per migliorare il servizio e limitarne i costi,questo deve fare un SINDACATO che difende i diritti dei lavoratori QUESTO FAREMO noi come UNIONE SINDACALE DI BASE!