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Ciclista cade per evitare l’incidente Era sul marciapiede: multato

Un ciclista di Bergamo ?? finito al pronto soccorso dopo essere caduto dalla bicicletta per evitare l'impatto con un'auto in viale Vittorio Emanuele. Oltre al danno anche la beffa: la polizia locale lo ha multato perch?? stava pedalando sul marciapiede.

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Un ciclista di Bergamo è finito al pronto soccorso dopo essere caduto dalla bicicletta per evitare l’impatto con un’auto sul marciapiede di viale Vittorio Emanuele. Oltre al danno anche la beffa: la polizia locale lo ha multato.

Egr. Direttore,

scrivo per informare tutti i bergamaschi che usano la bicicletta, riguardo un incidente capitato a mio marito il 19 agosto c.a., mentre scendeva da Viale Vittorio Emanuele.
Come si può vedere in questi giorni la nostra città è un cantiere a cielo aperto. Quel giovedì mio marito stava scendendo in bicicletta, molto tranquillamente, lungo il marciapiede di viale Vittorio Emanuele, alle ore 16,30 circa, quand’ecco che, all’altezza del super mercato “Pellicano”, spunta da uno scivolo, alla sua sinistra, un’auto a velocità abbastanza sostenuta. Mio marito, con una mountain-bike leggerissima, frena di colpo per evitare l’impatto (e per fortuna ci riesce), ma la brusca frenata lo fa catapultare e cadere sull’asfalto, sbattendo la testa.
Ma sapete perché scendeva sul marciapiede? Perché la strada era spaccata e non voleva essere d’intralcio alle automobili…per maggior sicurezza. Ma Bergamo non è più una città sicura per chi vuole muoversi con questo mezzo, purtroppo.
Nel mese di luglio abbiamo fatto una piccola vacanza a Ravenna, dove lo stesso albergo ci ha messo a disposizione le biciclette per muoverci in città, dove ci sono vere piste ciclabili e dove anche gli automobilisti hanno imparato ad avere rispetto per chi guida un mezzo che lo espone sicuramente a rischi maggiori, in caso di incidente. Ravenna non è dall’altra parte del pianeta, ma a pochi Km da qui!
Mio marito è stato multato (39 euro, ndr) per essere andato in bicicletta sul marciapiede, benché non abbia leso nulla e nessuno, se non sé stesso. Certo, se ci fosse stata una pista ciclabile non avrebbe pedalato sul marciapiede! Pagheremo questa multa, benché iniqua, in quanto il Comune di Bergamo non solo non provvede a amministrare una città mettendo in sicurezza la viabilità dei ciclisti, ma sta eliminando anche le poche piste ciclabili che già erano state fatte, per dare sempre più spazio alle automobili. Forse questa è una protesta sciocca, una voce nel deserto, ma chiedo ai cittadini bergamaschi di continuare a protestare per ottenere una città più vivibile e meno inquinata, per restituire ai bergamaschi quella splendida città che stanno rovinando.

Lettera firmata

 

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Commenti

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  1. Scritto da ezio

    mi considero ciclista e cerco di rispettare i pedoni quando SONO OBBLIGATO a usare il marciapiede.Si ,la pista ciclabile dal Monterosso fino in centro è x 3/4 sul marciapiede, la pista che da Zanica porta alle scuole superiori è su marciapiede. Sono sempre i nostri POLITICI che prendono i finanziamenti dall’Europa, allargano di 10 cm il marciapiedi e ,le fan diventare piste ciclabili e poi fanno litigare noialtri. LORO SI FANNO I LAVORI COL C…

  2. Scritto da Maurizio

    Ma non è stato il comune ad autorizzare i ciclisti ad andare sui marciapiedi ? Tutte le nostre piste ciclabili sono sui marciapiedi e condivise con i pedoni che pensano ancora di poter fare,almeno lì, ciò che vogliono.Ma se un ciclista investe un pedone su questi pseudo marciapiedi che regole vigono ?

  3. Scritto da LINO

    S A I O T !!!

  4. Scritto da lucia

    Vorrei invece capire come riusciremo a difenderci dalle buche e dall’asfalto a macchia di leopardo che dopo la posa del teleriscaldamento sono rimasti in tutte le vie di bergamo. Non solo è difficile e rischioso per i ciclisti, ma anche per chi usa un normale motorino: direi quasi indecente come hanno lasciato le strade. Ma è prevista una totale ripavimentazione o asfaltatura o dobbiamo accettare questo assurdo puzzle?

  5. Scritto da Annalisa

    Circa un mese fa mi è capitato di sostenere una vivace discussione con due “signori” in bicicletta che per poco non investivano me, mio marito e il nostro cane mentre uscivamo dal portone di casa nostra. I due “signori”, un uomo e una donna, sostenevano che andare in bicicletta sul marciapiede fosse cosa giusta e legale. Convintissimi. Allora chiederei ai giornali di informare i signori ciclisti che non è così: il marciapiedi è per i pedoni. Che almeno gli alfabetizzati non abbiano più scuse.

  6. Scritto da uno che sa utilzzare la bicicletta

    se in bicicletta sul marciapiede non ci si può andare allora la multa è giusta.
    Non cerchiamo di fare i soliti lamentosi che vogliono che le regole siano rispettate solo dagli altri. Iniziamo a rispettarle tutti!

    Il signore poteva tranquillamente proseguire sul marciapiede portando la bicicletta a mano,cosa che dovrebbero fare sempre ad esempio quando utilizzano un attraversamento pedonale (….PEDONALE… pedone…. piedi….. vi dice qualcosa???) e che non viene mai fatto.

  7. Scritto da MULTA SACROSANTA

    E’ GIUSTA LA MULTA!!
    PER GUIDARE LA MACCHINA DEVO FARE PATENTE, ASSICURAZIONE E BOLLE, ED ESSERE FISICAMENTE IDONEO ALLA GUIDA!!! NON UBRIACO ECC… PER ANDARE IN BICI NON SERVE NULLA E PER DI PIU’ HANNO ANCHE MILLE PRETESE!!! CHE SI PAGHI LA MULTA ED IL CEROTTO DA METTERSI IN TESTA!!!!

  8. Scritto da stefano rossi

    Prima di tutto spero stia bene ,poi veniamo al dunque ,la strada in quel punto non e’ spaccata e sui marciapiedi non si va in bicicletta gia’ in via 20 settembre devi stare attento ai ciclisti che viaggiano ovunque e veloci! Pericolosissimi per i pedoni!!!quindi sarebbe anche ora che si dessero le multe anche alle biciclette se poi si mettessero ad un semaforo o incrocio ingrasserebbero le casse visto che non si ferma mai nessuno!!!!!(parlo di ciclisti ovviamente)||||

  9. Scritto da Mirko

    Continuo a pensare, dopo aver letto tutti questi commenti, che sia solo una guerra tra poveri… Invece di scannarci a vicenda (pedoni e ciclisti, ma poi sono due categorie diverse? Chi va a piedi non è mai andato in bicicletta e viceversa?!?) si dovrebbe premere affinchè sia risolta la situazione o se no continuiamo a scambiarci pareri ovvi tutte le volte e poi nulla cambia…

  10. Scritto da rizzetta

    concordo con @39 Mirko: non doveva diventare una guerra tra pedoni e ciclisti, bensì una presa di coscienza che, quando un’amministrazione non provvede a compiere ciò per cui è chiamata, cioè ad assicurare l’incolumità e la sicurezza sulle strade ai suoi cittadini, accadono incidenti incresciosi in cui è sempre l’anello più debole della catena a pagare

  11. Scritto da ruotatonda

    Mirko @ 39 ha ragione: ogni anno in Italia ci sono 6.000 MORTI per incidenti automobilistici. Di questo dovremmo preoccuparci, e non del ciclista multato… Quando i ciclisti VILLANI, PREPOTENTI e ARROGANTI (così sono stati definiti nel BLOG) faranno altrettanti danni, alllora saranno un serio problema sociale, da reprimere con multe e severità. Mi domando dove è la severità nei confronti dell’automobile. Tipo guida col telefonino, curva senza freccia, parcheggio selvaggio ( ATALANTA docet)

  12. Scritto da luca

    piena solidarietà al ciclista,alla polizia locale interessa solamente fare cassetto con multe e cavilli legali,che vadano ad applicare il codice della strada la sera in zona autostazione

  13. Scritto da Josee van Wezel

    Sembriamo tutti un po’ schizofrenici, nel senso che la personalità “pedone” sembra non ricordarsi di essere (stato) un ciclista e quella ciclista di andare in macchina qualche volta.. .Poi quella pedone generalizza un po’ troppo -per me- ritenendo che tutti i ciclisti sono dei veri maleducati ecc. Che confusione. Comunue sia andare in bicicletta sul marciapiede è una contravvenzione non un crimine, essere maleducato sempre sgradevole (in bici, in macchina o piedi) e investire un atto illecito.

  14. Scritto da ANGY

    il marciapiedi e’ per i pedoni uscendo DA UN NEGOZIO MI E’ CAPITATO QUASI DI CADERE PER ESSERMI VISTA DAVANTI UNA BICICLETTA NATRURALMENTE SUL MARCIAPIEDI

  15. Scritto da cristiano

    c’è ciclista e ciclista…ma i Bugno della domenica sono dei veri…irresponsabili. più controlli e meno maleducazione per tutti gli utenti della strada. italiaaaaaaa

  16. Scritto da pedone stanco di fare il birillo

    Multa giusta. I marciapiedi sono per i pedoni così come le strisce pedonali. I ciclisti pensano di poter far quello che vogliono sui marciapiedi usando i pedoni come birilli da evitare. Ben vengano anche per loro le multe se violano il codice della strada. Non sono degli intoccabili

  17. Scritto da mamma 75

    Forse esagerata ma giusta ….sono stanca di fare le gincane per portare i miei bimbi a scuola tra cacche di cane biciclette che sfrecciano sui marciapiedi moto e motorini parcheggiati ovunque….allora se deve essere multa lo sia per tutti!!!! Proprietari di cane incivili, pirla in moto sul marciapiede e allora si anche le biciclette…aggiungerei anche i vigili che circolano in macchina con il cellulare in mano e non con l’auricolare!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Se giustizia deve essere lo sia per tutti

  18. Scritto da Mirko

    Andare per Bergamo in bici?!? Ma siamo matti? … Anzi per par condicio direi di togliere anche i marciapiedi pedonali e far camminare i pedoni ai margini della strada così vediamo se poi criticano i ciclisti che non vogliono morire.
    P.s. dopo di che se un ciclista fa il matto sul marciapiede ben venga la multa. Nessuno è intoccabile ma non iniziamo una guerra tra poveri…

  19. Scritto da W V.E.R.D.I.

    Cara signora,Bergamo è una città di benestanti.Se non potete permettervi un elicottero per spostarvi non è mica colpa della polizia locale.. Ovviamente la mia è una provocazione.Come sempre manca il buon senso.E ne dico un’altra:sa quale è la sua sfortuna signora?Di avere un marito italiano…chi ha orecchio intenda

  20. Scritto da BB

    E’ una vergogna che succedano queste cose; peggio ancora la strategia dell’amministrazione cittadina che privilegia gli interessi dei privati e dei prepotenti a danno dei più deboli, in questo caso i ciclisti; quanto ai pedoni che si lamentano dei ciclisti, è giusto essere educati, sia che si tratti di pedoni che di ciclisti, ma gli spazi per entrambi sono esigui e una educata convivenza è auspicabile(vedi Amsterdam). Per un ciclista in strada, oggi, c’è il rischi di lasciarci la pelle.

  21. Scritto da Pietro873

    Basterebbe il buon senso; i codici non possono legiferare su tutti i casi della vita e certe situazioni sono lasciate alla ragionevolezza di chi le deve far rispettare e usare una certa discrezionalità.
    L’amministrazione comunale dovrebbe incominciare a pensare che, come in altre nazioni, per snellire il traffico, si deve fare spazio ai mezzi alternativi

  22. Scritto da simo

    Io sono favorevole alle piste ciclabili che non vanno eliminate, perché ritengo giusta la norma del Copdice che prevede che le bici non possano andare sui marciapiedi, come nessun altro veicolo!

  23. Scritto da pallina

    e dove doveva andare il ciclista se c’erano i lavroi lungo la strada? Ah già, può sempre volare

  24. Scritto da Umberto Dolci

    Questo è il caso che evidenzia come il far finta di nulla sul continuo mancato rispetto delle regole porti a considerare ingiuste le sanzioni qualora siano applicate. Pretendiamo con forza che anche chi viaggia in bicicletta lo possa fare in sicurezza. Dobbiamo esigere che i divieti inutili siano tolti: ma ricordiamoci che le Leggi servono a tutelare i più deboli, mentre i “potenti” (o prepotenti) ne fanno volentieri a meno. Meno regole, ma che siano condivise e fatte rispettare sempre.

  25. Scritto da pm

    Mi pare di notare che molti pedoni considerino più pericolosi i ciclisti che circolano sui marciapiedi (a proposito, è mai stato investito nessun pedone? non mi pare di aver mai letto nulla in proposito) di quello che le auto fanno respirare a loro e ai loro figli.
    Dai, aboliamo anche i marciapiedi, così finalmente ‘ste auto avranno un po’ di spazio per circolare – dopotutto le città le hanno create per le auto, non per le persone, no?

  26. Scritto da Mario.

    Multa iniqua sto cavolo ! Sul marciapiede non si pedala. Il marciapiede non e’ una pista ciclabile, e questa da almeno 50 anni ! In bicicletta si va sulla strada. Se non si vuole andare sulla strada, si SCENDE DALLA BICICLETTA e la si spinge a piedi sul MARCIAPIEDE. Imparate le regole !

  27. Scritto da pinconetc

    Quante sanzioni sono state elevate nei confronti dei ciclisti indisciplinati che circolano in superstrada o sui marciapiedi o sugli attraversamenti “pedonali”, o che nn si fermano alle intersezioni oltrepassando le stesse con semaforo rosso? l’1%…non conosco bene questo caso… ma evidentemente si è trattato di un sinistro stradale con ferito ove nei rilievi, mi dispiace, nn può essere usato quel buon senso che viene utilizzato in tutte le altre situazioni…. ps: bella l’idea dell’elicottero!

  28. Scritto da pen

    si ma la cosa folle è che,indipendentemente dal caso citato, non è possibile che un ciclista debba usare il marciapiedi per non rischiare la vita in strada.
    Ci vogliono + piste ciclabili, ci vogliono più attenzioni a chi vuole usare mezzi alternativi all’auto.
    Togliere piste ciclabili non è l’atteggiamento giusto, come non lo è aumentare le tariffe dei mezzi pubblici e ridurne il numero.
    Idem creare parcheggi al posto delle ciclabili…

    Qualcuno dovrebbe interessarsi di più ai cittadini

  29. Scritto da Multa ok

    I ciclisti, sul marciapiede, vadano a piedi accompagnando le bici a mano. I marciapiedi sono per i pedoni. Sacrosanta la multa,

  30. Scritto da Cesco

    Signora, se sul marciapiede in bicicletta non ci si può andare se cisi va lo stesso si rischia la multa! Mi pare logico!
    Suo marito sul marciapiedi con la bici ci poteva andare solo se la portava a mano….. altrimenti anche io in scooter, per non intralciare il traffico, d’ora in poi andrò sui marciapiedi…. così se investo qualcuno vado in galera e mi tocca risarcire la vittima direttamente dato che la mia assicurazione non risponderebbe…. sveglia!!!!

  31. Scritto da stella

    non solo ci tolgono le piste ciclabili, ma anche le rastrelliere… vedi x esempio in viale Vittorio Emanule angolo via ZIlioli… c’erano 4/5 rastrelliere arrugginite… le hanno tolte e abbiam pensato: bello! ne mettono di nuove… macchè… bravi !!! continuate ad andare tutti in macchina !!!

  32. Scritto da Rispettiamo tutti

    Gentile signore, mi dispiace molto per quanto successo ma i marciapiedi sono fatti per andarci a piedi e non in bici. Mio papà è stato travolto da un ciclista pochi mesi fa sul marciapiede. Alcuni automobilisti sono incivili e pericolosi per i ciclisti? Qual’è la soluizione? Andare in bici sui marciapiedi in modo che qualche ciclista diventerà pericoloso per i pedoni? Dove andremo a finire ragionando cosi? Quell’uscita è molto pericolosa perchè chi è in macchina non vede chi sta passando

  33. Scritto da mario

    Spiace leggere tanti commenti soprattutto di ” scontro ” tra ciclisti e non,
    c’è stato un incidente stradale non si può far finta di nulla, omettendo la sanzione si rischia di essere denunciati per omissione, bisogna cercare comunque un modo per poter convivere , un po’ di rispetto in più per le regole da parte di tutti forse vivremmo meglio.

  34. Scritto da ele

    A cesco!!! Forse non hai capito che il ciclista non ha investito nessuno ma stava per essere investito!!! Quando leggi, collegati anche col cervello! Sveglia!!!

  35. Scritto da cesare

    gentile signora mi dispiace per suo marito ma il marciapiedi è per i pedoni e non per le biciclette; anche le strisce pedonali assolvono alla stessa funzione. Provi ad immaginare se suo marito, sebbene prudente, avesse investito un ba,bino o un pedone in genere. Rifletta e non dia sempre la colpa al mondo che ci circonda; in effetti tale mondo lo creiamo e lo vogliamo noi.
    auguri per suo marito

  36. Scritto da ZIOBEPPE81

    E’ mai possibile che i ciclisti non vogliano assumersi le loro responsabilità?

  37. Scritto da massimiliano bavo

    @10.
    A me è capitato che uscendo da un bar sono stato urtato da una bicicletta. Fortunatamente a me non è capitato nulla (se non una macchia sui pantaloni) mentre la ciclista della domenica è caduta: sfortunatamente pure lei è uscita illesa.
    Il problema non è lo schivare i pedoni già sul marciapiede, il problema sono i pedoni che scono da attività commerciali, da portoni, cancelli. Soprattutto i bambini, che come si sà sono pieni di energie.

  38. Scritto da R.R

    Chiederei a questi signori che si scandalizzano per i ciclisti che vanno sui marciapiedi se anche nostri bambini viaggiando in bicicletta non avendo piste ciclabili devono viaggiare sulla strada??, Dobbiamo prendere coscienza che il vero pericolo delle nostre città sono le automobili: oltre ad ammazzarti, se impatti con una di esse, inquinano l’aria che respiriamo!! abbattiamo il traffico: più mezzi pubblici, più piste ciclabili e meno parcheggi. Questo vogliamo noi Bergamaschi.

  39. Scritto da marino foletta

    spesso marciapiede e pista ciclabile sono costrette a convivere (come in borgo palazzo), prima da un lato, poi dall’altro, poi piu’ niente, poi forse…. la pista ciclabile è utile se costruita correttamente, le alternative servono solo a far vantare chi sta (stava…) seduto in comune.
    hanno messo le bici a noleggio, ma poi non puoi salire con la tua bici sui mezzi pubblici (tranne la funicolare di san vigilio…. ), e non ci sono nemmeno rastrelliere dove lasciarla!

  40. Scritto da Davidao

    Se sviluppiamo una vera rete ciclabile disincentivando l’uso dell’auto i primi a guadagnarci, insieme ai ciclisti, sono proprio i pedoni. Anche perchè se non tutti siamo ciclisti tutti siamo pedoni, no? Guardiamo a tutte quelle città civili che stanno sopra (Svizzera austria Germania, ma anche slovenia) e sotto di noi (Emilia in particolare), la bici lì è regina ed il pedone contento. Perchè non cercare di imitarlo?
    Farsi la guerra tra pedoni e ciclisti sarebbe la cosa più stupida del mondo

  41. Scritto da Josee van Wezel

    Il codice della strada è quello che è e la polizia di Bergamo non potrà fare altro che applicarlo, ma concordo con la signora che andare in bicicletta a Bergamo è pericolosissimo ( e non soltanto quando la strada è spaccata). Come quel marito vado rigorosamente sul marciapiede ( e ho insegnato questo anche ai miei figli !) Tra i due mali ( essere investito con conseguenze gravi o prendere la multa) preferisco il secondo !!

  42. Scritto da un cittadino che cammina sui marciapiedi con i figli

    @26 ma non solo
    siamo a bergamo non in olanda!
    anzi siccome sono proprio scocciato dall’arrogante comportamento dei ciclisti sui marciapiedi e costantemente in senso vietato che parcheggiano le loro amate 2 ruote davanti a portoni, entrate passi carrali, legate ai più disparati pali, davanti alle vetrine dei negozi etc..
    suggerisco alla polizia locale di istituire una speciale squadra di vigili in bicicletta per sanzionare duramente questi utenti per altro non assicurati prepotenti incivili !

  43. Scritto da pm

    @25: effettivamente molti pedoni sembrano più preoccupati dei ciclisti e delle deiezioni canine che delle auto (con le loro esalazioni tossiche e i regolari investimenti sulle strisce). Misteri della psiche umana…

  44. Scritto da paola

    Dispiace per suo marito, ma la multa è GIUSTA… Se invece di uscire un auto dal cancello fosse uscito un BIMBO di corsa? Forse suo marito sarebbe caduto comunque… Ma se invece gli fosse andato contro? Suo marito avrebbe messo a repentaglio la vita di qualcun’altro… Anche perchè a scendere da viale Vittorio Emanuele minimo si fanno i 20km/h essendo discesa… Il marciapiede è dei pedoni e deve rimanere tale, la bicicletta va condotta a mano….

  45. Scritto da stof

    @un cittadino che cammina sui marciapiedi con i figli:
    d’accordo con lei che non si deve andare sul marciapiede con le bici, ma anche i pedoni camminano sulle piste ciclabili tranquillamente addiritura in 2 o 3 e se suoni il campanello si rischia il litigio.
    Per cui è inutile dire “ciclisti” “pedoni” “automobilisti” ma “persone” che quando si muovono vogliono arrogarsi il diritto di precedenza sugli altri, anche perchè se non tutti, quasi, circolano con tutti i mezzi

  46. Scritto da Marisole

    Paola…se il ciclista è riuscito a evitare la macchina vuol dire che andava piano no? E se invece la macchina usciva e anzichè il ciclista che frenava trovava un bambino? non ci pensi, Paola?

  47. Scritto da bicibici

    Sono d’accordo che i ciclisti vadano multati, per il pericolo e il danno che causano. Come tutti gli utenti della strada, esempio i pedoni che non attraversano sulle strisce.
    Di conseguenza, ed in proporzione a Danno e Pericolosità, immagino che per gli automobilisti ci sia la “lapidazione diretta sul posto dell’evento”. … o NO !?

  48. Scritto da ruotatonda

    andare sui marciapiedi e contro il codice, è vero. Però una delicata signora mi ha aperto la portiera in faccia mentre passavo con la bici, ed un tranquillo pensionato mi ha investito da dietro. Da allora preferisco rischiare la multa, che la vita… Almeno fino a quando gli altri utenti della strada (automobilisti) saranno più accorti, e gli amministratori (e vigili) faranno in maniera di tutelare le categorie più deboli (pedoni e ciclisti)

  49. Scritto da zizzi55

    Il Codie della Strada prevede che il marciapiede sia ad uso esclusivo dei pedoni, gli utenti più deboli della strada.
    Potremmo aprire un capitolo sul comportamento dei ciclisti, spesse volte a mio parere veramente arrogante.

  50. Scritto da ele

    Io uso tutti i mezzi e posso tranquillamente affermare che mi sento piu’ a disagio proprio quando vado in bici:gli automobilisti ti fanno il “pelo” , non ti considerano, ti aprono le portiere in faccia, i pedoni (almeno leggendo i commenti) ti detestano…, per cui da oggi solo auto o moto: W l’ecologia! I bergamaschi dimostrano di essere proprio un popolo civile e proiettato verso il futuro. Complimenti!

  51. Scritto da grazfari

    Piste ciclabili con marciapiedi accanto rialzato( concordo con 30 ) la signora è intenzionata a pagare la sanzione, mi chiedo se sia giusto subire il disagio dei cantieri lungo le strade con totale assenza di personale che regola il traffico, in tal caso la scelta del ciclista a percorrere il marciapiede è leggittima. Mi auguro che il marito stia meglio. paghi metà multa!!!

  52. Scritto da A.Z. BG

    L’ignoranza,l’arroganza e la prepotenza dei ciclisti ha veramente superato i limiti.I marciapiedi si chiamano così perchè sono per la marcia a piedi non per le bici,così come gli attraversamenti pedonali sono per i PEDONI, non per bici(tranne quelli con doppia segnaletica).Anche il rosso dei semafori vale per i ciclisti,ma non lo rispettano mai.Le piste ciclabili si fanno dove lo spazio lo consente senza danneggiare la circolazione di altri veicoli che altrimenti si ngorgano e inquinano di più.

  53. Scritto da paola

    @31marisole, nessuno sta dicendo che la macchina ha ragione, tutt’altro! facevo solo una considerazione sul comportamento sbagliato del signore… Siccome era in torto è giusto che paghi! Non si può scandalizzare e protestare essendo LUI STESSO in difetto. La gente (pedoni, ciclisti, automobilisti ecc.) dovrebbe prima guardare i propri difetti invece che guardare SEMPRE E SOLO gli altri. Come si dice spesso ‘scagli la prima pietra chi non ha peccato’, e non mi sembra proprio questo il caso…