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Salva la moglie ma lui muore schiacciato dal treno video

La moglie ?? rimasta impigliata nelle porte del convoglio, il marito s'?? buttato verso di lei per aiutarla a liberarsi e ce l'ha fatta, ma il treno ?? ripartito e lui ?? caduto sui binari finendo schiacciato.

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La moglie è rimasta impigliata col vestito nelle porte del convoglio mentre scendeva dal treno alla stazione di Treviglio; il marito si è buttato verso di lei per aiutarla a liberarsi e ce l’ha fatta, ma in quel momento il treno ha ripreso a muoversi. Così lui, Giacomo Burla, 58 anni, milanese di Trezzano Rosa, è caduto sui binari ed è rimasto schiacciato, morendo sul colpo.
Davvero un  brutto incidente quello accaduto mercoledì 18 agosto intorno alle due del pomeriggio al binario 6 dove viaggiava in quel momento l’interregionale 2098 Verona-Milano. Un gesto, quello del milanese, coraggioso e altruista, che gli è costato caro: la moglie, Amalia Di Chelli, 59 anni, sotto choc, è rimasta ferita in modo grave ed è stata ricoverata all’ospedale di Treviglio.
Il commissariato di Treviglio e la polizia ferroviaria stanno tentando di ricostruire come sia avvenuto il tragico incidente. Per farlo ascoltano le testimonianze di alcuni giovani passeggeri che hanno assistito alla scena. Due per ora le possibili ricostruzioni: c’è chi ha visto Amalia Di Chelli scendere dal treno e poi correre quando questo è partito proprio come se l’abito le fosse rimasto impigliato nella porta che si è chiusa, e chi invece ha visto la donna piegarsi per raccogliere una borsa o un beauty-case caduto e il treno partire forse con la porta non ancora chiusa.  

 

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Commenti

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  1. Scritto da CHE TRISTEZZA!

    SE…COME DICONO I TESTIMONI… LA SIG.RA AVEVA PAURA DI SCENDERE COL TRENO IN MOVIMENTO…SE LA VALIGIA SI E’ APERTA…PERCHE’ NON ASPETTARE LA STAZIONE SUCCESSIVA O TIRARE IL FRENO DI EMERGENZA…? ANDIAMO SEMPRE TUTTI DI FRETTA E PAGHIAMO LE CONSEGUENZE. QUESTE COSE NON DEVONO ACCADERE. LODE AL CORAGGIO DEL MARITO.

  2. Scritto da VERGOGNA

    VERGONATEVI

    E MI AUGURO EAUGURO A QUELLA SIGNORA CHE NON VENGA MULTATA PER RITARDO DEL SERVIZIO NON SAREBBE LA PRIMA

    MOLTE PERSONE CHE HANNO PERSO LA VITA SUI BINARI HANNO DOVUTO RISARCIRE LE FS

  3. Scritto da Rispetto

    S’è sacrificato per la moglie. Queste sono le persone da cui dovremmo trarre ispirazione. Altrochè Cossiga, Mangano. Viva gliitaliani che hanno ancora dei valori come questo uomo… Chapeau

  4. Scritto da senza parole

    ma i capo treni dov’erano????
    si occupano solo se uno sale senza biglietto o se sbaglia la “classe” per fare le multe??
    Prima di partire devoo chiudere le porte e controllare che tutti siano scesi o saliti senza problemi!!!!!
    Vergogna!!!
    Un pensiero per la moglie!!!!

  5. Scritto da pendolare

    Dispiace leggere questo tipo di notizie, sono cose che non dovrebbero mai succedere.
    Anche perchè il capotreno/controllore preposto alla chiusura delle porte e con il compito di dare il segnale “verde” al macchinista dovrebbe essere sempre vigile fino alla partenza del treno…

  6. Scritto da marco

    Come e’ possibile che si verifichino simili tragedie nel 2010 !!
    Come può un convoglio mettersi in moto con la porta aperta ?

  7. Scritto da Italiano deluso

    Spero che le indagini vertano da subito su “cosa stavano facendo in quel momento” controllore, capotreno, macchinista and Co.
    Veramente assurdo perdere la vita in questo modo… spero almeno che la legge faccia il suo corso…

  8. Scritto da triste

    una vicenda tristissima, di quelle che non si vorrebbe mai accadessero.
    Resta legittimo e doveroso comprendere se qualcuno ha sbagliato e se il personale ha omesso il controllo.

  9. Scritto da andrea

    Le porte dei treni, se non adeguatamente sorvegliate dal personale a bordo sono delle vere ghigliottine. Si faccia subito un’inchiesta senza reticenze per accertare le responsabilità!

  10. Scritto da treinel

    Ma il capotreno dov’era?Mi dispiace per lu,i ma non penso possa dire ..tutto ok.