BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Due gestori, niente gas ma un fiorir di bollette

Quello successo a Paulo Flavio Reis De Freitas di Pontida ha veramente dell'incredibile, ma non è la prima volta che succede nel mercato “libero” del gas.

Più informazioni su

Quello successo a Paulo Flavio Reis De Freitas di Pontida ha veramente dell’incredibile, ma non è la prima volta che succede nel mercato “libero” del gas.
L’interessato, era cliente Enel Energia Mercato libero per il gas, ma, nell’ottobre dell’anno scorso decise di passare ad un altro gestore e sottoscrisse un contratto con Italcogim energie.
Tuttavia si vide recapitare, contemporaneamente, sia bollette Italcogim, che bollette Enel Energia e chiamò i due gestori per sapere come mai tale disguido.
Si sentì dire da Enel Energia, che era ancora un suo cliente, per cui pagò regolarmente le bollette di quel gestore. La cosa veniva fra l’altro confermata dagli addetti Italcogim, ai quali il cliente si era rivolto per chiedere spiegazioni.
Nel frattempo, però continuavano ad arrivare fatture anche Italcogim, che non venivano ovviamente pagate, fino a quando gli veniva cessata la fornitura del gas e tolto il contatore!
Da quel momento il cliente cercò di capire cosa fosse successo, ma si trovò di fronte ad una gran confusione!
Enel Energia, dopo che era già stato tolto il contatore, in data 25/07/2010, emetteva una fattura di € 157,18, per consumi presunti stimati fino al 30/06/2010.
Pure Italcogim in data 29/07/2010 emetteva una fattura a credito di € 160,89 con la quale però chiedeva il pagamento di tre fatture arretrate
, minacciando azioni di recupero morosità.
“Siamo intervenuti come Adiconsum – racconta Eddy Locati – e, finalmente, abbiamo appurato che l’interessato è effettivamente diventato cliente Italcogim dal 01/11/2009. Tant’è che Enel Energia si appresta a restituire circa 600 euro indebitamente richiesti e già pagati dal cliente”.
C
hi è il responsabile di tutta questa confusione? “A sentire i due Gestori – continua Locati -, la responsabilità andrebbe ascritta a cattiva informazione tra il distributore e le stesse Società, ma il cliente manco sa chi è il distributore! Tra l’altro la questione non è ancora risolta, perchè fino a quando il cliente non paga le fatture arretrate Italcogim, per circa 640,00 euro, non gli verrà ripristinato il contatore e la relativa fornitura del gas".
E Locati annuncia anche che per i gravi disagi causati a un cliente che ha comunque pagato il gas consumato ma che da quasi tre mesi non usufruisce più di tale servizio chiederà i danni alle Società "ma temiamo che i tempi saranno, in questo caso, lunghi……”
 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da libero mercato?

    ne ho sentite e lette di ogni, su questi argomenti.
    Dubito che siamo in regime di libero mercato. Piuttosto, siamo in regime di libere illegalità alle spalle degli utenti. Non abbastanza tutelati, nonstante tutto