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Valentino ama le rosse, l’anno prossimo in Ducati

Il pilota ha annunciato l'addio alla Yamaha, e l'approdo alla squadra italiana, con una lettera scritta da suo pugno e che pubblichiamo

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Valentino Rossi dice addio alla Yamaha. Ormai e’ ufficiale: il Dottore aveva annunciato grandi notizie dopo il Motogp di Brno. Ed e’ stato di parola. Al termine della gara del motomondiale che si e’ svolto in Repubblica Ceca, Valentino Rossi ha annunciato che queste saranno le ultime gare in sella alla moto giapponese, perche’ a partire dal 2011 e per tutto il 2012 lui sara’ un pilota della Ducati. Un grande acquisto per la rossa di Borgo Panigale, che il prossimo anno si ritrovera’ orfana di Casey Stoner, che invece ha gia’ annunciato il passaggio alla Honda.
Prima e’ stata la Yamaha ad annunciare ufficialmente l’addio, poi e’ arrivata la nota della Ducati, che ha sottolineato che Valentino Rossi correra’ con la rossa di Borgo Panigale nel biennio 2011/2012: lo stesso Dottore ha voluto ringraziare il team con il quale ha gareggiato finora, annunciando ufficialmente la sua decisione.
In una nota (nella foto, da corriere.it) rilasciata da Valentino Rossi, infatti, il Dottore ha voluto ringraziare la Yamaha ricordando il bellissimo rapporto avuto con la moto e il team in questi sette anni: il pilota di Tavullia sottolinea che in questo lungo tempo trascorso in Yamaha molte cose sono cambiate, soprattutto la sua M1. “A quel tempo era una povera moto da mezza classifica, derisa dalla maggior parte dei piloti e dagli addetti ai lavori della MotoGP. Ora, dopo essere stata aiutata a crescere e migliorare, si può vedere il suo sorriso nel box, corteggiata e ammirata, trattata come prima della classe“.
Valentino Rossi ricorda che le persone da ringraziare sono molte, da Masao Furusawa, Masahiko Nakajima a ‘mio’ Hiroya Atsumi, in rappresentanza di tutti gli ingegneri che hanno lavorato per cambiare faccia alla M1. E poi Jeremy Burgess, i ragazzi dei box… Ora per lui e’ giunto il momento di cercare nuove sfide, perche’ il suo lavoro in Yamaha e’ finito: “Purtroppo, anche le storie d’amore più belle finiscono, ma lasciano un sacco di meravigliosi ricordi, tanti momenti paragonabili a quel primo bacio che ci siamo dati sull’erba a Welkom, quando mi ha guardato dritto negli occhi e mi detto ‘Ti amo!’“.
Ed ora sara’ il tempo del matrimonio Rossi Ducati, un matrimonio tutto italiano… Come andra’ a finire? Sara’ un successo come per la Yamaha?

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Commenti

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  1. Scritto da gigi

    bhe, la ducati di oggi è una moto con la quale, quando vinceva stoner era merito della moto , perciò rossi deve vincere e basta

  2. Scritto da B.d.B.

    Era ora, autarchia.

  3. Scritto da frank

    …………ama le rosse…………la yamaha ha fatto la scelta di non accettare le condizioni che poneva valentino

  4. Scritto da marco

    basta che sino a fine stagione non faccia il piangina e veda complotti dappertuto ( style silvio b )

  5. Scritto da ducati

    dati alla mano la ducati non è già oggi, inferiore a yamaha e honda, chi lo nega è bugiardo cerca solo di pompare per l’arrivo di rossi, ma come già detto la ducati è una signora moto.

  6. Scritto da tranq

    gazz di oggi : Valentino ha le idee chiare: “Se a Valencia non mi dessero il permesso per provare la Desmosedici rimarrei molto deluso. Vorrebbe dire che non ho mai capito nulla della relazione tra me e Yamaha”. E il papà Graziano: “Questo matrimonio lo avvicina alla F.1” ………………comincia ad accentuare segni di megalomania ……………