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Crisi di mezza età? La si passa pedalando

Bici, boom di vendite tra i 35-44enni in Inghilterra. Tramonta il mito dell'auto sportiva, sinonimo di età imperante fino a poco tempo fa.

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Fino a qualche tempo fa, per un uomo fra i quaranta e i cinquant’anni acquistare un’auto sportiva era sinonimo di crisi di mezza età imperante. Oggi, invece, in questi tempi di recessione, basta una bicicletta a indicare che il soggetto in questione sta attraversando un momento delicato della sua vita. E che vuole superarlo in un solo modo, ovvero pedalando. A sostenere la tesi che «due ruote è meglio di quattro» è un’indagine della società di marketing inglese Mintel che ha rilevato un boom nella vendita di biciclette nell’ultimo anno (siamo nell’ordine di 3,2 milioni di pezzi nel 2009, con la previsione di arrivare a 4 milioni entro il 2015).
UN INGLESE SU TRE VA IN BICI – In pratica, un inglese su tre va su due ruote, con una netta prevalenza maschile rispetto alla clientela femminile, che non sembra subire particolarmente il fascino della pedalata. Ma il dato più interessante riguarda proprio l’età, con oltre la metà degli uomini fra i 35 e i 44 anni che ammette di possedere una bici e di usarla spesso, a differenza delle coetanee. Ancora una volta, a confermare il trend sono le celebrità, con il 41enne Guy Ritchie a capitanare il gruppetto dei «Vip convertiti alle due ruote»: dopo il divorzio dalla moglie Madonna, infatti, il regista ammise di «vivere sulla bicicletta», sfogando così la frustrazione per il fallimento della relazione.
BEATA SOLITUDINE – Gli amanti delle auto veloci potrebbero obiettare che l’appeal di Porsche e Ferrari (i «giocattolini» preferiti dagli uomini in crisi di identità, ovviamente danarosi) resti indiscutibile, a maggior ragione se paragonato a una mountain bike, ma stando allo psicologo Cliff Arnall questa convinzione meriterebbe di essere rivista e corretta. «Un uomo in sella ad una bici fa subito pensare ad un tipo sportivo, amante del fitness e con un animo ecologista – ha spiegato l’esperto al londinese Daily Mail – anche se in certi casi ci sono molti elementi simili fra chi sceglie una bicicletta e chi un’auto sportiva, perché entrambi i mezzi hanno un elemento di pericolosità intrinseco. Di certo, però, l’idea di muoversi su due ruote può affascinare un uomo che sta vivendo una crisi di mezza età perché gli consente di passare del tempo in beata solitudine, contemplando ciò che gli sta vicino e facendoglielo così apprezzare meglio».

(da corriere.it)

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