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Conflitto d’interessi, il Pgt approvato da un Consiglio comunale mezzo vuoto

Abbandonano l'aula anche il sindaco e il capogruppo di maggioranza, perchè "portatori di interessi diretti". Le minoranze assenti per scarsa informazione: "Comandano e non governano". Il sindaco...

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Otto consiglieri presenti su 17, il sindaco fuori dall’aula, il capogruppo di maggioranza anche. E’ stato adottato in una situazione quasi inverosimile il nuovo Piano di Governo del Territorio del Comune di Pradalunga. Il perché è presto detto: troppi conflitti di interesse da parte dei consiglieri comunali di maggioranza, inclusi primo cittadino e capogruppo, che hanno dovuto abbandonare l’aula per non “inquinare” il voto. Si è aggiunta l’assenza dei cinque consiglieri di minoranza, che hanno protestato apertamente per la mancanza di informazioni sul nuovo strumento urbanistico.
Il Pgt era stato portato in aula dagli amministratori lunedì 26 luglio, in prima convocazione, quando però l’adozione era saltata a causa delle troppe assenze per “interessi diretti” dei consiglieri. Mercoledì 28 si è andati quindi in Consiglio in seconda convocazione, modalità che stando al regolamento permette di far passare ogni decisione anche con la sola presenza di sei amministratori. E mercoledì il sindaco, il capogruppo e altri due consiglieri di maggioranza hanno potuto lasciare l’aula tranquilli, certi che il Pgt sarebbe passato.
Secondo le minoranze resta però un dato politico, ovvero l’adozione di un importante strumento amministrativo con un esiguo numero di consiglieri. “Vorremmo ricordare a sindaco e capogruppo – dice il consigliere di minoranza ed ex sindaco Domenico Piazzini – che togliere delle tutele urbanistiche per poter edificare in aree dove si è portatori di interesse, anche se pienamente legittimo, non è esattamente quello che la gente si aspetta da un amministratore pubblico, che dovrebbe invece mantenere un comportamento più da “signore”. E soprattutto saper ascoltare pareri diversi dando i chiarimenti necessari, e non proporsi sempre come quello che mostra i muscoli e afferma: abbiamo vinto e facciamo ciò che vogliamo. Il sindaco rappresenta i cittadini, e non il partito. Un conto è governare, un conto è comandare”.

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Commenti

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  1. Scritto da Anto

    peccato che 2 consiglieri di maggioranza erano parenti di 4 grado con dei portatori di interessi ( e che interessi) e Sindaco e Capogruppo siano cugini dritti, e quindi dovevano uscire entrambi per ogni area di famiglia. Piazzini invece, che ha lottizzato 10’000 metri cubi fuori dal piano regolatore, con varianti cosa parla a fare??? bisognerebbe documentarsi prima di scrivere e dire stupidate!!!! ma ci penserà la Procura a chiudere la bocca agli infami!

  2. Scritto da forsa lega (?!)

    Vedi serpico, il mio affondo, ironico, è proprio a proposito del “non saper governare” di certa gente. Vedi io son cittadino di S.Giovanni Bianco, perciò abbastanza avezzo alla governabilità “pro domo sua” di certi amministratori. Probabilmente hai travisato il mio commento, comunque rimango sempre più convinto che certa gente tutto potrebbe fare anzichè amministrare, o se non che per fare i cavolacci loro, in questo caso il colore oggi è indispensabile eccome!!

  3. Scritto da Persona e Comunità

    Egr.Sig Anto, ci sentiamo in dovere di risponderle in quanto noi della lista civica Persona e Comunità, abbiamo a suo tempo criticato aspramente e votato contrario alle scelte dell’amministrazione Piazzini, a differenza di quanto fece allora minoranza leghista che si è astenuta . Ritornando a quanto lei ha scritto ci sentiamo in dovere di ricordarle che un P.I.I. non è un P.G.T., pertanto si documenti o partecipi alle assemblee pubbliche oppure al Consiglio Comunale, per capire le differenze

  4. Scritto da serpico

    x forsa Lega è questione di stile te lo ripeto fino alla noia, impariamo ad essere più attenti ai nostri politici e poi quando si và a votare cerchiamo di premiare o castigare chi ci ha governato il paese e non guardiamo ai colori, perchè il ROSSO DELLA VERGOGNA non esiste più, il sindaco di Nembro può anche sbagliare su alcune scelte, pero quando entrano i conflitti di interesse personale ha l’eleganza di starsene fuori, purtroppo il vostro sindaco si è fatto trascinare per il proprio interes

  5. Scritto da ex elettore

    E poi dicono che chi amministra i Comuni non lo fa nel proprio interesse…..

  6. Scritto da serpico

    E’ questione di stile, ed i LEGHISTI sono come gli asini che non puoi farli diventare cavalli da corsa.
    A Nembro paese vicino, la casa del Sindaco non ha nessuna facoltà di ampliamento, questo la dice lunga in tema di stile. Quando comandava la Lega ha sempre fatto gli interessi degli amici LEGHISTI e se un cittadino che non era “VERDE” questi non percepiva niente. Quando si è costruito la ESSELUNGA l’amm. LEGHISTA si fece pagare poca roba con l’avvento di Paese Vivo si fecero introitare 2,2 ml

  7. Scritto da lvca

    A volte penso che l’ideale per fare un sindaco paradossalmente sia di non risiedere nel territorio amministrato, cosi si e’ sicuri che non verranno fatti i propri interessi ma solo quelli del paese.

  8. Scritto da Paciaovi

    Pradalunga sempre superstar : che pena .

  9. Scritto da forsa lega

    Considerando il caos in atto nella nostra provincia, qualcuno riesce a dirmi di che partito, o meglio quale partito rappresenta il sindaco di Pradalunga? Perchè se vero quanto asserito da serpico i “vergini” verdi stanno scomparendo, a vantaggio dei pasticcioni (????!!!! padani quanto pare)