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Foursquare, il social network si geolocalizza

Un network basato sulla posizione geografica permette all'utente di conoscere meglio i dintorni dei luoghi in cui vive, viaggia o lavora.

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Da due ore, Maurizio M. è il sindaco della pizzeria-kebab che fa angolo con casa sua, a Latina. Ha appena scalzato dalla carica Giulio C., che del posto è stato il primo cittadino per quasi un mese. Il titolare vero della pizzeria-kebab rimane Amhed B., che del locale è proprietario. Ma su Foursquare, l’ultima moda in fatto di social network e siti di interazione sociale, ogni luogo è di chi se lo prende.
Come funziona. Foursquare 1 è un’idea semplice: unisce il concetto di "status" di Facebook e delle altre reti sociali con la geolocalizzazione, fondendole in un grande gioco di società che può tornare utile per conoscere meglio il posto in cui ci si trova. Magari proprio i dintorni di dove si abita o si lavora, mai esplorati abbastanza. Foursquare è un sito e allo stesso tempo un’applicazione per iPhone, Android e Blackberry. Può essere utilizzato su un computer ma è pensato per i dispositivi mobili connessi al web. Quando si avvia il programma, questo localizza la pos

izione dell’utente sul pianeta Terra e individua tutti i luoghi di interesse nei dintorni.

Che siano un ufficio, un supermercato, un gommista, un club privato, non ha importanza. Per Foursquare tutto il mondo è la mappa del gioco, e all’utente non è richiesto altro che fornire la sua posizione, per sbloccare tutta una serie di premi e riconoscimenti "social". Ad esempio chi frequenta un determinato luogo più di ogni altro utente ne diventa "Mayor", sindaco onorario, conoscitore massimo di quelle particolari quattro mura. Barare non vale: si può registrare una sola presenza al giorno.
Luoghi sociali. Nessun network è tale senza gli amati-odiati "amici". Foursquare non fa eccezione, è possibile comporre il proprio elenco di contatti, e sfidarli in giochi e sfide tutte incentrate sul territorio. Soprattutto, è possibile fornire suggerimenti agli altri utenti su luoghi particolari. Nel caso della pizzeria-kebab, un utente esperto del posto potrà suggerire di chiedere prelibatezze sconosciute ai non-clienti, come pizze particolarmente unte o imperdibili salse dagli ingredienti misteriosi. E se un altro "user" di Foursquare dovesse entrare da Ahmed mentre consumate la pizza segreta, il programma vi avviserà istantaneamente. Privacy addio, ma con un certo gusto.
Ogni utente di Foursquare può creare degli elenchi di cose da fare in determinati luoghi, azioni che una volta compiute si trasformano in punti-Foursquare che possono sbloccare "badge", riconoscimenti virtuali che aumentano il proprio livello sociale sul sito. Aggiungendo luoghi, locali e azioni da compiere aumenta i punti dell’utente e la possibilità di ottenere un badge di riconoscimento. Un meccanismo da gioco di ruolo che garantisce una soddisfazione a chi usa Foursquare, trasformando in premi e visibilità ogni contributo. Per non farsi mancare niente, è possibile collegare Foursquare a Facebook e Twitter, per comunicare le proprie conquiste geografiche anche attraverso questi altri network.
Gli altri. Foursquare non è l’unica rete sociale basata sulla geolocalizzazione. Conta già centinaia di migliaia di utenti, in crescita costante, e si tratta di un tipo di utenza molto attiva e partecipe, in alcuni casi a livello maniacale: trovare aggiornamenti costanti di status geografico da amici di network iscritti a Foursquare è piuttosto comune. Subito dietro tra le preferenze degli utenti ci sono Gowalla 2 (un concetto molto simile, basato su itinerari condivisi tra utenti), Loopt 3 e MyTown 4, tutti incentrati sul connubio posizione-affinità personali-percorsi possibili. Funzionalità basate sul Gps arriveranno presto anche sugli altri network, e con buona probabilità saranno uno dei punti chiave della prossima stella delle reti sociali, Google Me 5. In arrivo dopo la dismissione di Wave, uno dei progetti di social web più ambiziosi di Google, da poco ufficialmente dichiarato fallito.

(da repubblica.it)

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