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Metalmeccanici, cassa in calo Un anno fa era il doppio

Secondo i dati della Fiom Cgil i lavoratori metalmeccanici che a luglio utilizzavano armotizzatori sociali erano 11.967 contro i 12.606 di giugno. Un anno fa erano 22.000.

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Un passo avanti ma l’uscita dal tunnel della crisi è ancora lontana. A luglio, secondo i dati forniti dalla Fiom Cgil di Bergamo, i lavoratori metalmeccanici che stanno utilizzando amortizzatori sociali (casse integrazioni, casse in deroga e contratti di solidarietà) sono stati 11.967, contro i 12.606 di giugno. Un anno fa se ne contavano 22.000.
Complici anche le chiusure estive che “obbligano” le aziende a non utilizzare gli ammortizzatori sociali si registra così un piccolo calo delle casse integrazioni, anche se, come conferma il segretario provinciale della Fiom Bergamo, Mirco Rota “il problema non è risolto”.
“Ci sono dei segnali – dice – che evidenziano il tentativo di ridurre l’utilizzo della cassa integrazione ma restano comunque quasi 12.000 i lavoratori che stabilmente utilizzano armonizzatori sociali”. E snocciola qualche dato. Tra i 11.967 lavoratori, ben 5165 sono in cassa integrazione ordinaria, 5144 in cassa integrazione speciale, 479 hanno un contratto di solidarietà ( “venerdì 6 agosto – precisa Rota – verrà prorogato il contratto di solidarietà che non è mai stato utilizzato alla Bodycote di Madone per altri 12 mesi), 778 la cassa in deroga e 401 sono in mobilità.
Il futuro, secondo Rota, non è comunque roseo. Perché nel 2011 potrebbero prospettarsi molti esuberi nelle aziende, anche se per ora la cassa in deroga resta ancora un salvagente per molti lavoratori. “La cassa in deroga aumenta – spiega Rota – e infatti si è passati da 2% di aprile al 6.5% di luglio. Perché quando non c’è più la possibilità di utilizzare gli amortizzatori si ricorre alla cassa in deroga per non licenziare”. Ma ci sono alcuni segnali positivi. Diverse aziende iniziano a fare contratti a termine e “a settembre – conclude Rota – ci confronteremo anche su questo, sulla stabilizzazione della manodopera”.

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Commenti

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  1. Scritto da Lex

    Caro Pino, mentre l’europa viaggia, l’italia e la fiom dormono….ronf, ronf e buona notte
    Siamo indietro di 20 anni come minimo rispetto agli altri paesi che consideriamo al nostro pari. Li per fortuna la fiom non esiste. Beati lavoratori.

  2. Scritto da PIPPO

    BASTA UTOPIA! vogliamo un sindacato che pensa al futuro!!! Basta sindacati vecchi ed obsoleti. Cara fiom ma perchè non te ne vai in pensione? Ti hanno allungato la finestra ma ce la puoi fare…su, su…

  3. Scritto da Pino

    LEX vedo che non ne azzecchi una. Anche alla Fiat la Fiom ha bucato? non Mi PARE PROPRIO: E’ la FIM e la UILM che ormai sono filopadronali oltre ogni limite. Svegliati.

  4. Scritto da Lex

    SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI C’E’ CHE LA FIOM CONTINUA A FALLIRE. SIAMO ORMAI ALLA FINE DI UN SINDACATO.

  5. Scritto da UNIONE SINDACALE di BASE (USB) di BERGAMO

    La vicenda della INDESIT,per come finirà sarà il BANCO DI PROVA in bergamasca per la fim e anche per la fiom.Finora il PRESIDIO è stato unitario,ma lì ci sono da difendere 430 posti di lavoro!
    Siamo stati favorevoli al BLOCCO DELLE MERCI che tanto fastidio ha dato al padrone….a settembre ci sarà la PROVA DEL FUOCO,forse alcuni sindacati si tireranno indietro,come ha già fatto l’UGL,si porteranno ai lavoratori compromessi indegni,ALLORA ci vorrà un SINDACATO CHE NON SI PIEGA!…noi ci siamo!

  6. Scritto da PIPPO

    quante INSE ci sono state in italia? solo una, con ben altri interessi alle spalle

  7. Scritto da vileo

    ci sono state varie inse a dire il vero e penso che sia sotto gli occhi di tutti che la fiom è l’unico sindacato che cerca di difendere il più possibile i lavoratori anche rischiando l’isolamento. però se le notizie in generale non sono buone occorre cercare di capire il perchè. si venderà il più caro possibile la pelle in queste lotte, sicuro. però: come non arrivare ancora impreparati? come migliorare questo sindacato? perchè, anche questo è evidente, non è stata una fiom “impeccabile”….

  8. Scritto da Lino

    Siete forti voi della Fiom….ma soli….e la gente non vi segue!

  9. Scritto da Bluf

    La CGIL di pomigliano evidentemente conosce la realtà e non vive direttamente i problemi e le divisioni tra CGIL e FIOM nazionali!

  10. Scritto da LA FIOM NON SI PIEGA

    Saremo soli?? come dici tu??
    Fatto sta che la FIOM e’ il sindacato di categoria + numeroso in Italia
    Meglio soli che male accompagnati da gente (Fim Cisl e Uilm Uil) che firma tutto quello che ha sottomano

  11. Scritto da LA FIOM NON SI PIEGA

    Contratto Nazionale
    Diritto di Sciopero
    Pausa Mensa
    Pagamento Malattia
    Aumento dei Ritmi di lavoro con operai ancora a casa in cassa integrazione (vedi Melfi)

    Quando sarete disposti a rinunciare sulla vostra pelle a tutto questo (conquiste di una generazione di operai con le palle) allora potrete dichiararvi contro la FIOM

  12. Scritto da vileo

    ma lino.. nemmeno tutti gli operai metalmeccanici seguono la fiom..ma esiste un partito o sindacato che viene seguito da tutte le persone o operai? la fiom spinge la cgil ad essere più contrattualista, a non cedere per quanto è possibile all’attacco padronale.
    è perfetta la fiom? no. è il miglior sindacato possibile? no. ma è quello che rimane agli operai nelle lotte sindacali contro i padroni .
    meglio “cadere” lottando e che tutto ciò rimanga d’esperienza per migliorare le lotte future.

  13. Scritto da Lino

    Io non sono contro la Fiom, sono solo realista

  14. Scritto da Bluf

    La FIOM non si piega, ma di risultati per i lavoratori non se ne vedono! Basta illudere i lavoratori con promesse utopiche!

  15. Scritto da vileo

    ok lino. cmq bluf hai ragione. i risultati concreti sono pochi, però non tutte le vertenze italiane della fiom sono andate male, ma qui non è solo una vertenza ma tutte le relazioni padronali-sindacali sono messe in discussione. la fiom lotta per un sindacato contrattualista e non concertativo, ci riuscirà? i lavoratori pagano la crisi per colpa della debolezza sindacale, delle organizzazioni operaie ma anche del loro menefreghismo ante-crisi però! rimaniamo uniti ora se no è finita davvero..

  16. Scritto da Camillo

    ma perchè nessuno dice cosa ha fatto la FIOM un anno fa alla INSE di Milano? CISL e UIL se lo sognano un risoltato come quello. Loro firmano a comando di CONFINDUSTRIA basta dire che Bonanni sarà da tre anni che non fa un minuto di sciopero. una vera vergogna per tutti noi lavoratori.

  17. Scritto da Lino

    Cisl e Uil dividono i lavoratori e Cgil non arriva alla resa dei conti con Fiom….e quindi divide anche lei i lavoratori. Caro Isaia a Pomigliano Cgil era per il si e Fiom per il no….come la mettiamo quando si è divisi addirittura in casa propria? Tutto quello che non va tra Cgil-Cisl e Uil parte proprio da queste divisioni interne alla Cgil. Altro che Cisl e Uil……

  18. Scritto da Cisl e Uil portaborse di Confindustria

    Marchionne si permette di “uscire da Confindustria” x essere libero di stracciare il contratto nazionale dei metalmeccanici…
    Marchionne si permette di far votare agli operai un referendum con la pistola puntata alla tempia
    Marchionne si permette di livellare verso il basso i diritti dei lavoratori
    Marchionne si permette di ricattare (o alle mie condizioni o me ne vado dall’Italia) dopo mld di aiuti pubblici alla FIAT
    Marchionne (PURTROPPO) sta facendo scuola
    la FIOM e’ l’unico sindacato

  19. Scritto da Meno male che c'e' la FIOM

    X.6
    Al Congresso CGIL la “mozione FIOM” e’ minoritaria al 17% e la FIOM e’ praticamente all “opposizione” dentro la CGIL
    Ma x quanto riguarda il referendum di Pomigliano, c’e’ da sottolineare che la CGIL di Napoli era schierata (inspiegabilmente) x il SI, mentre la CGIL Nazionale era sulla posizione della FIOM
    Resta il fatto che sui DIRITTI non si deve fare un passo indietro
    il 38% di NO a Pomigliano (che tanto ha dato fastidio a Marchionne) e’ un risultato importante, viste le condizioni

  20. Scritto da maia

    ….qui chiudono le fabbriche!!! altro che cassa in calo!!!! svegliaaaaaaaaaaaa

  21. Scritto da Diego

    Bisogna riprendere la mobilitazione di tutti i lavoratori. Basta firmare accordi che sono scarta straccia.

  22. Scritto da Lino

    tante promesse e poi anche chi dice che fa la lotta dura ci lascia con un pugno di mosche!

  23. Scritto da vileo

    anche io sento alcuni gridare, minacciare disastri, dire che i lavoratori devono lottare alla grande ecc però finiti i proclami.. nelgi ultimi anni ci sono stati gli errori del sindacato ma anche il menefreghismo dei lavoratori, la debolezza delle organizazzioni specifiche dei lavoratori ecc
    cercheremo di vender cala la pelle in questa crisi però rimanga a memoria che il mondo coi suoi problemi prima o poi arriva in casa. nei momenti di “pace” basta fregarsene!!
    x il resto d’accordo con maia

  24. Scritto da Isaia

    Tutto è iniziato con gli accordi separati di CISL e UIL fino ad arrivare al loro scandaloso tradimento dei lavoratori nella vicenda di Pomigliano alla FIAT. CISL e UIL dividono i lavoratori perchè complici ormai di tutto e di piu con le aziende con la confindustria e con questo governo.