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Il popolo di Impastato torna in piazza “Intitolate la biblioteca a Peppino” fotogallery

Dopo dodici mesi di ???tregua???, il forum antimafia rilancia chiedendo al primo cittadino la reintitolazione della biblioteca al giovane ucciso a Cinisi nel 1978. Il 25 settembre nuova manifestazione nazionale.

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A un anno di distanza tornano a mobilitarsi le associazioni che a settembre 2009 hanno organizzato la grande manifestazione a Ponteranica per chiedere al sindaco Cristiano Aldegani di rimettere la targa di Peppino Impastato tolta dalla biblioteca comunale. Dopo dodici mesi di “tregua”, il forum antimafia rilancia chiedendo al primo cittadino la reintitolazione della biblioteca al giovane ucciso a Cinisi nel 1978. Il 25 settembre ci sarà una nuova manifestazione per le vie del paese bergamasco.

Nell’estate dello scorso anno il Sindaco leghista del Comune di Ponteranica (Bergamo) ha deciso di togliere dalla biblioteca comunale l’intitolazione a “Peppino Impastato”. Il 26 Settembre del 2009 settemila persone sono scese nelle strade del paese sfilando pacificamente in corteo per chiedere il ripristino della targa recante il nome di Peppino, per esprimere la necessità morale, civile e politica di continuare nella lotta contro tutte le mafie. Non si creda che la lotta alla mafia sia un problema relativo solo ad alcune parti d’Italia. E’ ormai noto quanto le mafie siano radicate su tutto il territorio nazionale e quanto è necessario che la vigilanza e la consapevolezza divengano patrimonio di tutte le cittadine e di tutti i cittadini.
Le indagini ed i processi degli ultimi anni hanno dimostrato che le mafie agiscono in tutti i settori dell’economia del Nord e della Lombardia in particolare: l’edilizia, la sanità, l’agricoltura, le grandi aziende. L’economia mafiosa, che mantiene la propria accumulazione primaria nei settori storici della droga, della prostituzione, del racket e delle estorsioni; che è stata capace di evolversi nelle ecomafie con cave e rifiuti, è oggi in grado di condizionare grazie ai capitali di cui è in possesso lo sviluppo stesso del nostro territorio come dimostrano il numero elevato di società e di pubbliche amministrazioni sciolte o commissariate per infiltrazione mafiosa. Le ultime indagini sull’Expo 2015 ne sono la evidente conferma. E questo nell’indifferenza o nel peggiore dei casi, nel “silenzio assenso” di chi, come Lega e PdL, governa da vent’anni nei nostri territori.
In questo contesto, come avviene da decenni nelle terre a storica infiltrazione mafiosa, si sono sviluppate esperienze, pratiche … anticorpi. La società civile e politica ha saputo rispondere e sperimentare modi nuovi per ripristinare la cultura ed il rispetto della legalità, il coinvolgimento e la partecipazione, la risposta democratica alla prevaricazione mafiosa. E’ essenziale un percorso di ricerca di una definitiva via d’uscita dalla situazione che si è venuta a creare soprattutto al Nord, dove prevalenti sono le logiche del Sistema che tende spesso a “confondere” l’economia criminale con quella cosiddetta lecita e legale. Questo il contenuto del “Forum Sociale Antimafia” che si è svolto a Cinisi dal 7 al 9 maggio di quest’anno. Il Forum è stato un importante momento nel quale tutte le realtà che “praticano” l’antimafia hanno cercato di realizzare un momento unitario di studio, di analisi e di lotta capace di contrastare “dal basso” il fenomeno mafioso. Questo vogliamo riproporre al Nord.
Lanciamo l’iniziativa di tre giorni di analisi, proposte e momenti di lotta, lanciamo la proposta di un “Forum Sociale Antimafia del Nord”, che riprenda e sviluppi il lavoro e la lotta iniziata a Cinisi. Un’iniziativa nazionale unitaria delle diverse realtà associative e politiche realmente impegnate nella lotta alla mafia e che condividono la preoccupazione che il nostro Paese stia scivolando verso politiche che rendono meno incisivi gli strumenti legislativi utilizzati nel contrastare l’azione mafiosa: leggi ad personam, bavaglio all’informazione, azioni contro i magistrati che veramente indagano, scudo fiscale…
Di fronte a tutto questo, lo sdegno per la rimozione di una targa alla memoria di Peppino Impastato potrebbe rimpicciolirsi fino a svanire.
Oggi, difendere la memoria di Peppino Impastato, significa non solo rivendicare l’attualità dei suoi ideali e delle sue battaglie ma soprattutto lavorare perché questo impegno diventi una palestra, un laboratorio per svegliare le nostre coscienze unendo le forze, associando quanti ritengono ancora necessario reagire,testimoniare a difesa del principio di legalità così come sancito dalla nostra Costituzione.
Il 25 settembre 2010 uniamo le nostre voci, riportiamo i nostri passi per le strade di Ponteranica per chiedere il ripristino della targa e l’intitolazione della biblioteca a Impastato, per chiedere il rispetto della memoria storica del nostro Paese; per salvaguardare i valori di legalità, libertà e di solidarietà di cui Peppino è simbolo; per continuare a lottare contro tutti i razzismi e tutte le mafie; per promuovere culture di rispetto e di accoglienza; per rivendicare un’idea di “Paese” democratico che si faccia ponte e non frontiera verso il mondo.

Comitato Peppino Impastato di Ponteranica
Casa Memoria Impastato – Cinisi (PA)
Comitato Felicia e Peppino Impastato – Bergamo
Centro siciliano di documentazione “Giuseppe Impastato” – Palermo
Tavola della Pace – Circolo “Peppino Impastato” Valle Brembana

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Commenti

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  1. Scritto da Ponteranichese

    Che tristezza.. per fini politici, la figura di Peppino Impastato, dopo essere stato ignobilmente ucciso, rischia di essere nobilmente strumentalizzato dalla politica Ponteranichese. chi crede che sia una giusta causa continui, io non ho parole!! Riguardo al pgt, la scusante che ci sia stata porca partecipazione per il periodo estivo, non tiene, non credo che gli assenti fossero tutti in vacanza, penso piuttosto che la gente non si interessi al proprio paese, e poi critica !!!

  2. Scritto da ponteranichese pensante

    Personalmente non “uso” Impastato per fini politici, di fatto non sono tesserato in nessuno partito e la manifestazione del 25 non vede tra gli organizzatori nessun partito. I partiti quest’anno daranno solo l’approvazione e, personalmente non mi dispiacerebbe se anche gente tessata nel pdl o nelle tanta agognata lega partecipasse.

  3. Scritto da ponteranichese pensante

    Sulle assemlee del Pgt non si poteva certo sperare nel miracolo delle presenze, quando si chiama la popolazione a raccolta a fine luglio, in pieno periodo vacanziero. Ma anche questa l’hanno pensata bene… e di fatto la popolazione non avrà voce in capitolo… ecco il modo chiaro e cristallino di questa amministrazione di far passsare le cose in sordina…

  4. Scritto da Ponteranichese

    x Ponteranichese pensante.Tu già immagini i muri verdi dell’ATTUALE amministrazione, io purtroppo vedo il cemento rosso delle precedenti, tanto per farti un’esempio:ex Icam o Giardini di Ponteranica, non ti dicono niente? Ultimamente siamo anche finiti di nuovo sul giornale per la saggia scelta della vecchia amministrazione di dare lo sfratto alle poste,I nonnini ringrazieranno di sicuro!! Non so tu, ma io vivo il paese di Ponteranica, tra la gente,e la gente non chiede una targa!

  5. Scritto da ponteranichese pensante

    non sono certo i muri verdi che mi spaventano… ho assistito alle riunioni organizzate da maggioranza e minoranza per spiegare il nuovo PGT, ho visto le 13 aree che verranno cementificate per un totale di 105000 mq di cemento in +. I giardini di ponteranica ricoprono 18000 mq in tutto e ti ricordo che era una ex fabbrica e non prati verdi che perderemo per sempre con i nuovi progetti. Con la nuova amministrazione avremo quindi 6 nuovi giardini di Ponteranica in +. Di questo cosa mi dici?!

  6. Scritto da ponteranichese pensante

    non sono i muri verdi che mi spaventano. Alle assemblee organizzate da maggioranza e minoranza hanno spiegato il progetto del nuovo PGT. Sul territorio di Ponteranica verranno gettati 105000 mq di cemento paragonabili a 6 nuovi giardini di ponteranica, visto che l’attuale ne ricopre circa 18000mq, in + ti ricordo che era una ex fabbrica e non prati verdi!di questo cosa mi dici? Davanti casa mia vedrò sorgere un cubo di cemento di 40000 mq, anche io vivo ponteranica e queste cose mi fanno schifo!

  7. Scritto da Ponteranichese

    Bravo Ponteranichese pensante, mi fà piacere vederti preparato e interessato al ns territorio,pure io ho partecipato con grande interesse alle assemblee sul PGT, quindi sarai d’accordo con me che è ora di smetterla di parlare di una targa.Alla camminata dei 100 passi,c’erano un buon numero di Ponteranichesi,invece alle assemblee si sono vste poco più di 30 persone.Scendiamo in piazza per le cose importanti,discutiamo di questo PGT e di tanto altro,non usiamo Impastato per fini puramente politici

  8. Scritto da ponteranichese pensante

    I rossi a ponteranica hanno fatto danni?! bene, prepariamoci alle colate di cemento che i verdi, ossia la prossima amministrazione, ci doneranno a breve…
    Per quanto riguarda il mio ricordo di padre Baggi, (la “rispettabile” persona che è stata scelta in sostituzione a Peppino) è di quando, già in preda a spasmi di isteria, passava a casa nostra… il resto ve lo risparmio…
    Per cos’altro può essere nominata Ponteranica? motivi di merito o di vanto purtroppo io non ne vedo!!

  9. Scritto da Ponteranichese

    BRAVO MARCO!!!
    e voi popolo rosso (xkè l’anno scorso dalla mia finestra vedevo 100.. 1000.. bandiere rosse in memoria di Impastato), non usate il nome di un’uomo rispettabile solo per poter scendere in piazza. A Ponteranica i rossi, nel passato hanno fatto già molti danni a cose e persone!! Lasciateci stare, la gente non vi vuole più, e in particolar modo non vuole che Ponteranica sia nominata solo per i suoi cento……

  10. Scritto da Marco

    A mio avviso, in una realtà comunale come quella di Ponteranica, vale più intitolare la biblioteca ad un concittadino locale o a un personaggio vicino alle nostre tradizioni culturali.lasciamo Impastato risposare in pace.non fatelo diventare un martire del vostro becero gioco politico.A ponteranica ci sarà un personaggio degno di essere ricordato non credete?

  11. Scritto da 7.000 + 1

    Lo scorso anno in 7.000
    Quest’anno 1 in +
    A Ponteranica ci saro’ anch’io
    X Peppino, ancora 100 passi

  12. Scritto da Klavdij

    Un’altra marcia non-competitiva!
    Prendete l’ombrello, ché, magari, piove e grandina!
    Che pena!!!

  13. Scritto da Tutti a Ponteranica!

    Tranquillo gufo!
    ci saremo anche in caso di maltempo! ed in tanti!
    tu stai pure sul tuo divanetto di casa, la tua assenza non si notera’..

  14. Scritto da greatguy

    mamma mia che gente!!!! francamente pensavo che nel 2010 certa gente era estinta…continuate a manifestare và….servi del partito e oggetti ad uso e consumo di chi mantiene viva una filosofia ULTRAFALLIMENTARE….poerec ma fi pena….

  15. Scritto da Osservatore

    Che il sindaco di Ponteranica se la sia cercata: é evidente.
    Altrettanto evidente é che la “lotta alla mafia” é solo il pretesto per fare del movimentismo comunista.
    Non c’é divieto per i TRINARICIUTI a fare una manifestazione rumorosa ma pacifica.
    Certo che, il GIUSTO VALORE della causa é SVALUTATO AMPIAMENTE dalla matrice esclusivamente VETERO-COMUNISTA.

  16. Scritto da SHERWOOD

    Ok il Sindaco di Ponteranica ha sbagliato, però se dopo 21 anni dalla caduta del Muro di Berlino c’è ancora gente che sfila sotto le insegne di Falce e Martello la cosa è molto più grave. Evidentemente i compagni hanno la memoria “variabile”: lunga se sono gli altri a sbagliare, cortissima se sbagliano loro… il regime Sovietico non è una invenzione dei “padroni”, il regime di Cuba non è sicuramente democratico…

  17. Scritto da me

    che buontemponi…. andì a laurà mia a manifestà

  18. Scritto da Compagno Comunista

    X. 30 31 32 33
    Quando il movimento NoGlobal manifestava, i commenti erano gli stessi… i “soliti” comunisti..
    Si denunciava una Globalizzazione esclusivamente della FINANZA, delle BANCHE, delle MULTINAZIONALI e del PROFITTO
    Nessuna cenno alla Globalizzazione SOCIALE e dei DIRITTI
    Crollato il castello di sabbia della FINANZA, siamo crollati TUTTI in questa maledetta CRISI, che non e’ piovuta dal cielo!
    ma e’ figlia delle politiche neoliberiste portate avanti negli ultimi decenni

  19. Scritto da Compagno Comunista

    e nonostante tutto quello che e’ successo, si sta continuando sulla stessa linea..
    con Marchionne (FIAT) che se ne frega di contratti nazionali e regole in generale, che vorrebbe i LAVORATORI sottomessi e pronti a subire i ricatti e le condizioni imposte dall’azienda, in nome del “MERCATO LIBERO” e della “GLOBALIZZAZIONE” nonostante gli imponenti aiuti pubblici che la FIAT ha utilizzato in tutti questi anni…
    Sfrutta gli operai serbi e polacchi e vorrebbe gli operai italiani come loro

  20. Scritto da Compagno Comunista

    Dunque, SOCIALMENTE, non si punta allo sviluppo ed a migliorare le condizioni di vita.. non si punta al progresso sociale
    Si punta solo ed esclusivamente a LIVELLARE VERSO IL BASSO
    Marchionne non vuole migliorare le condizioni dei lavoratori serbi e polacchi.. ma li sfrutta a basso costo! Anzi, punta a mettere in conflitto la classe operaia al proprio interno con ricatti da Anni 50
    Purtroppo Marchionne sta facendo scuola..
    ma poi non ci si lamenti della crisi occupazionale e dei diritti

  21. Scritto da De Maistre

    Caro compagno comunista, non le viene il dubbio che il globalismo umano, ossia il mito delle migrazioni libere, sia alle base della distruzione del potere contrattuale degli operai europei? E che qualcuno abbia sfruttato questa fesseria della multiculturalità per ottenere proprio quel risultato? Il nome Soros le dice nulla? No, non è un antropologo comunista francese: è il padre del turbocapitalismo selvaggio. Dove predicano gli idioti, purtroppo, prosperano le volpi…si ravveda che è meglio.

  22. Scritto da Pietro

    1 ha parlato il leghista di turno, tanto per capire con che gente si ha a che fare!

  23. Scritto da poeret

    mi pare che nn molto tempo fa sono state deturpate le statue di Falcone e Borsellino, proprio dai loro concittadini..ma non c’è stato tutto stò sdegno, casino, comitati che partono dall’altra parte dell’italia per protestare,ecc.. strumentalizzazione politica?

  24. Scritto da Pietà!

    Ma intitolategli anche la Maresana, purchè la facciano finita…

  25. Scritto da TRAMONTI PER NUOVE ALBE

    sempre di meno…leghisti e pdl iniziano a vergognarsi d’esserlo!rimandassero al paese i loro assessori presi in prestito ! Peppino VIVE ,respira nella cultura di chi crede nei diritti dell’uomo , in chi non sbrodola fasce tricolore per la messa della domenica o urina sulla bandiera nel giorno della propria elezione.Il risveglio è vicino … fucili da caccia,favoritismi nelle scalate al potere (Trota),appalti ad impresucce famigliari torneranno ad essere riconosciuti comportamenti INDEGNI.

  26. Scritto da ME

    @1 @3 AVETE PERFETTAMENTE RAGIONE

  27. Scritto da galaro

    Io ci sarò.
    Chi invita a sfilare in Sicilia ha per caso visto le notizie del mese scorso? Ve le ricordo: più di 300 arresti, le cosche si sono radicate anche in Lombardia (per chi avesse avuto mai dubbi al riguardo)

  28. Scritto da Guerra aperta alla mafia

    Onore e rispetto per il coraggio di Impastato, ma rappresenta un’eccezione nel mondo omertoso e vigliacco di parecchia gente del sud. Non perderei tempo però sulla questione della targa, ma darei piu’ importanza all’ottimo lavoro di Maroni e delle forze dell’ordine. FATTI non PAROLE ! In questo clima di guerra civile io sarei ancora piu’ duro, altro che peacekeeping in Libano e Afganistan: l’occupazione mafiosa e’ peggio di un attacco militare. Inviamo le truppe al sud !

  29. Scritto da Sherwood

    Già che ci siete intitiolate la fermata del Bus di Fustina a Carlo Giuliani e il nuovo Ufficio Postale di Ponteranica a Stalin.
    Ma ‘ndì a laurà !

  30. Scritto da leo

    benissimo, tutti gli anni a Ponteranica!!!!!!!
    Una bella gita tutti gli anni e mandiamo qualche messaggio e qualche sberleffo al sindaco e ai Leghisti

  31. Scritto da Peppino_

    Penso che di Peppino Impastato importi poco o nulla alla popolazione. Ci sono altri problemi ben piu’ importanti di un nome da dare a una biblioteca.
    Ma andate a sfilare sventolando bandiere della pace e bandiere falce e martello?

  32. Scritto da Poveri comunisti

    Poveri comunisti, ma non gli rimane altro da fare?

  33. Scritto da Scacco

    Intitolate la biblioteca al governo Berlusconi, l’unico governo nella storia d’Italia sta dando scacco matto alla mafia. Dati documentati che tutto il mondo ci riconosce.

  34. Scritto da Italiano.

    La lotta + dura che l’uomo ha da combattere è: contro l’ignoranza,Ignoranza,vestita, col vestito della domenica.
    Dai commenti qui sotto ,alcuni,si deduce che;é più facile demolire che costrure.!.Infatti i manovali ;sia in edilizia,che, nella società,sanno solo demolire.Ma per costrure ci vogliono i muratori.Muratori che sono portatori di tecnologia e non solo.La tecnologia e l’arte,si impara sui libri di scuola e non certo nelle baby gang che dominano i nostri tristi giorni Italiani.
    Italiano.

  35. Scritto da 81

    Non sarebbe meglio intitolarla ad un BERGAMASCO? Ci sono tantissimi Bergamaschi che hanno fatto del bene alla gente!!

  36. Scritto da greatguy

    ma sta gente del popolo di impastato non ha altro da fare??? andate a fare volontariato per i vecchi se volete fare gli impegnati….che caspita di battaglia è quella che state facendo??? io non ho niente contro impastato ma voi stae facendo un cinema enoprme che me lo rendono antipatico.

  37. Scritto da io lotto ancora

    complimenti a chi lotta per la legalità, l’onestà, la cultura, l’accoglienza vivendo in un mare di squallore (come i messaggi precedenti dimostrano).
    I leghisti pensino ai 12mila euro delle nostre tasse portati a casa ogni mese da Bossi!!!

  38. Scritto da io lotto ancora

    … e agli altri 11mila presi da quel genio di suo figlio

  39. Scritto da piccione viaggiatore

    bene!
    tutti in gitaa Ponteranica.
    chi paga?
    offrono pure da mangiare?
    se mi trovano un posto per dormire, io sarò li.

  40. Scritto da io le canto

    io non sono giornalista ne organizzatore e nemmeno un’agente della Digos, però so gia da ora che i partecipanti all’evento programmato saranno almeno OTTOMILA 8000 persone.
    e che cavolo se erano 7000 lo scorso anno ora non si può indietreggiare.
    tenete da parte questa velina 8000.

  41. Scritto da andrea87

    ragà…che co…ni

  42. Scritto da " ALT " un attimo!!

    La maggior parte dei commenti scritti finora sono del tipo
    “poveri comunisti.. non avete di meglio da fare..??”
    “ma questa gente del popolo di Impastato non ha altro da fare..??”
    A QUESTO PUNTO VIENE DA DIRE ” ALT ” UN ATTIMO !!
    La storia nasce dal SINDACO DI PONTERANICA che non ha avuto NIENTE DI MEGLIO DA FARE che togliere la targa della biblioteca al suo primo provvedimento dopo le ELEZIONI, come se fosse la PRIORITA’ dei PROBLEMI da risolvere a PONTERANICA
    NON RIBALTIAMO le parti!!

  43. Scritto da Militante Rifondazione Comunista

    il Sindaco di Ponteranica ha sbagliato nel rimuovere la targa di Peppino Impastato dalla biblioteca comunale, giustificandosi dicendo che ” e’ un personaggio che non ha collegamenti con il nostro territorio”
    Caro Sindaco di Ponteranica..
    La Mafia e’ dove ci sono affari
    La Mafia e’ dove ci sono soldi
    La Mafia e’ anche al Nord
    La Mafia e’ anche in Lombardia
    OGNI ANNO saremo a Ponteranica finche’ la targa ad uno dei “simboli’ dell’ ANTIMAFIA in Italia SARA’ RIMESSA AL PROPRIO POSTO

  44. Scritto da gada

    Il becerume e lo squallore di certi commenti che qui sotto ho letto confermano quanto mai sia necessaria, importante e urgente la mobilitazione indetta per il prossimo settembre

  45. Scritto da Compagni.. Ancora 100 passi

    Ancora 100 passi
    come l’anno scorso e (se necessario) come l’anno prossimo
    finche’ la targa a Peppino Impastato venga al + presto ricollocata al proprio posto
    Ancora 100 passi

  46. Scritto da Antonio B.

    Se non volevate manifestazioni di protesta bastava non togliere la lapide, ma siccome siete arroganti vi beccate le manifestazioni. E poi meglio le falci e martello simbolo del lavoro e delle fatiche dei lavoratori che il sole della padania simbolo di razzismo e xenofobia (lasciamo perdere poi i fasci littori che è meglio).
    Io ci sarò!

  47. Scritto da simone pianetti

    “Inviare le truppe al sud?” e chi le invia, il ministro La Russa, che si fa fotografare abbracciato e sorridente a Ciccio Crisafulli, nipote di Biagio “dentino” Crisafulli, in carcere dal 1998 per spaccio e traffico internazionale di droga? La sua famiglia, siciliana trapiantata da anni a Quarto Oggiaro è operativa in varie attività criminali, in particolare spaccio di sostanze stupefacenti. Da Bande nere, come vivono, chi sono, chi protegge i nuovi fascisti, di Paolo Berizzi. Ci sarò.

  48. Scritto da Comunisti? Nooooo

    Compagni….ancora 100 passi.
    Ma non erano i comunisti che si chiamavano tra loro compagni?
    E poi dicono che non sono comunisti. Ma andate in Siberia

  49. Scritto da rino

    Tutti a Ponteranica l’impero di Berlusconi tramonta è bene che qualc’uno lo ribadisca anche nelle valli orobiche, mandiamoli a casa.

  50. Scritto da PEPPINO_SPIATTELLATO

    Andate a sfilare in Sicilia…