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Parlerà del Sebino il curatore del Moma

Barry Bergdoll mercoledì 4 agosto terrà una lezione al seminario “Thinking the Edge” sul tema del “waterfront”, ovvero del “limite all’acqua".

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Parlerà anche del lago, del Sebino, Barry Bergdoll, il curatore del MOMA (Museum of Modern Art di New York) che sarà a Sarnico, ai cantieri Riva, mercoledì 4 Agosto.
Invitato a tenere una lezione dai docenti del Politecnico di Milano, il seminario dell’architetto americano si inserisce all’interno del workshop “Thinking the Edge” organizzato dall’ateneo lombardo insieme all’amministrazione comunale di Sarnico: il corso, in programma dal 27 luglio per due settimane, è frequentato da una decina di giovani architetti provenienti da tutto il mondo per affrontare il tema del “waterfront”, ovvero del “limite all’acqua”, con docenti di fama internazionale.
E uno di questi è proprio Barry Bergdoll: professore di storia dell’Architettura al dipartimento di Storia e Archeologia della Columbia University a New York, dal 2007 è il curatore capo per l’architettura e il design al Museo d’Arte Moderna (MoMA) a New York.
Come curatore ha partecipato a molte esposizioni d’Architettura, incluso "Mies (van Der Rohe, ndr) in Berlino" a New York e Berlino, "Il Pantheon: Simbolo delle Rivoluzioni" a Montreal e Parigi e "Le Vaudoyers: una dinastia di architetti", a Parigi. Bergdoll è il Philip Johnson Chief Curator of Architecture and Design al MoMA dal Gennaio del 2007.
Il titolo della conferenza sarà "Rising Currents", riprendendo il nome dell’esposizione appena inaugurata dal MoMA al PS1 Contemporary Art Center di Brooklyn. Il seminario, così come la mostra, verterà sulla necessità di guardare con occhi nuovi i porti e le coste delle città che si affacciano sull’acqua. In questo senso quindi sia la mostra che la conferenza avranno una fortissima relazione con il tema del workshop – il waterfront- e con la realtà di Sarnico e di tutto il lago di Iseo.
La mostra curata da Bergdoll che ispirerà anche la sua lezione suggerisce soluzioni che potrebbero essere utili al Sebino e ai nostri laghi italiani: in particolare si cerca di immaginare nuovi modi di "occupare" questi spazi marginali, di limite, con infrastrutture "morbide" che siano in sintonia con una sana ecologia, al fine di cambiare in maniera drammatica la nostra relazione con i grandi spazi aperti rappresentati dagli specchi d’acqua.
L’appuntamento con il curatore del MOMA è per mercoledì 4 Agosto a partire dalle ore 18.30. L’incontro, a cui si può accedere su invito, si svolgerà presso l’ufficio presidenziale dei cantieri Riva, a Sarnico.
 

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Commenti

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  1. Scritto da fulvia

    Ancora una volta il tuo costante lavoro con la corte sta portando grandi benefici alla qualità delle acque del nostro lago

  2. Scritto da Sandro

    Ci voleva proprio una persona di questo calibro per Sarnico e il lago d’Iseo. Speriamo che non si inventi o peggio che non proponga qualche cretinata da luminare americano e soprattutto preghiamo che le amministrazioni dei ns. comuni rivieraschi non prendano spunto. Di disastri sul lago negli ultimi anni ce ne sono già stati. ISOLE – PORTI – CANNETI CHE PIAN PIANO SPARISCONO – FONTANE – TUTTO QUESTO PER SOLDI E SOLO SOLDI !!! siamo messi molto male