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Casa di riposo a Verdello, “la delibera ?? illegittima”

Duro attacco delle minoranze a Verdello sulla delibera approvata dal Consiglio comunale per la realizzazione della nuova casa di riposo.

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E’ scontro aperto a Verdello sulla casa di riposo. Le minoranze attaccano il sindaco sulle modalità di assegnazione dell’appalto, il primo cittadino invece risponde con forza e punta il dito contro la precedente amministrazione. L’unica certezze per ora è che se entro due anni la struttura non verrà realizzata, in base alle nuove direttive regionali Verdello non potrà più avere una residenza sanitaria assistita, con gravi conseguenze per i 60 ospiti e il personale medico. E’ questo il motivo che ha spinto sindaco e Giunta a convocare un Consiglio straordinario per l’assegnazione del progetto non alla fondazione Brolis Giavazzi, che aveva ricevuto l’incarico dalla vecchia amministrazione, bensì a una società privata, la Sicura srl di Milano specializzata nella costruzione e gestione di strutture a scopo sociale. La modalità con cui la maggioranza ha dato il via libera alla prelazione non convince però i consiglieri del gruppo “Verdello di tutti”, che attaccano duramente il sindaco Luciano Albani. “La maggioranza Lega-Pdl ne ha combinata un’altra. Dopo un anno di assoluto immobilismo (zero progetti, zero opere, strade nuove distrutte, paese lasciato nell’abbandono più assoluto), i Consiglieri di maggioranza, nel Consiglio Comunale del 23 luglio scorso, hanno deciso di assegnare ad un operatore privato di loro fiducia la prelazione per costruire la nuova Casa di Riposo (100 posti letto, 30 posti di Centro Diurno e 16 alloggi protetti), sull’area del Comune in via 25 Aprile, per un valore di 10 milioni di euro. Quali sono le irregolarità in questa deliberazione? in primo luogo il gravissimo atto di assegnare il diritto di prelazione ad una sola società senza una trasparente procedura di gara per confrontare diverse offerte e scegliere la migliore come prevede la Legge. In secondo ordine l’assoluta incompletezza del progetto presentato, mancante di vari documenti e del parere di regolarità da parte del Responsabile dell’Ufficio Tecnico comunale. Risolvere il problema della nuova Casa di riposo, dopo la rinuncia della Fondazione Brolis-Giavazzi, è obiettivo di tutti ma non può essere raggiunto utilizzando mezzi gravemente contrari alla Legge e quindi illegittimi. Per questo, non appena in possesso della delibera di Consiglio, presenteremo un esposto alla Procura della Repubblica per garantire il rispetto delle regole. In sostanza si vuole favorire espressamente e arbitrariamente una ditta nei confronti di tutte le altre e noi non lo permetteremo. Inoltre questa deliberazione indurrà qualche ditta concorrente a ricorrere al TAR e questo potrà provocare un ritardo di almeno due anni nella realizzazione dell’opera”.
Il sindaco però non ci sta e risponde alle accuse. “La nostra delibera è assolutamente legittima – spiega – anzi, ritengo sia illegittima quella presentata dalla vecchia amministrazione. Noi non abbiamo inserito nel piano delle opere pubbliche la realizzazione della nuova casa di riposo. Più società private ci hanno fatto una proposta e terremo una regolare gara d’appalto nazionale. Poi la Sicura srl avrà il diritto di prelazione. La vecchia amministrazione aveva affidato il progetto alla fondazione senza fare gara d’appalto e soprattutto ad una società che aveva un capitale sociale di 300 mila euro, fornendo poche garanzie per un progetto che si avvicina ai dieci milioni. Se la minoranza farà una denuncia alla procura, io andrò volentieri a testimoniare portando però anche tutte le delibere approvate dalla passata maggioranza”.
 

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Commenti

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  1. Scritto da bodo

    quanto costa entrare nella casa di riposo ?
    2000 euro al mese ? quindi è solo una casa per ricchi ? e quanti abitanti di verdello ci sono nella casa di riposo ? sicuramente la minoranza !…
    … io spero che il comune non metta un euro per quest ‘opera e spenda i soldi per asfaltare le strade che sono in uno stato pietoso , oppure per la tangenziale oppure in opere e servizi di cui tutti possano godere , leghisti e non !

  2. Scritto da wolfman

    Vorrei dire

  3. Scritto da iena

    Perchè cari leghisti non sapete distunguere fra appalti pubblici e privati. il primo appalto per la costruzione della casa di riposo è avvenuto con un accordo fra privai (vedi fondazione brolis e impresa) la vecchia amministrazione aveva deliberato un aiuto pari a 2.300.000 di euro per la costruzione e l’utillizzo del terreno a titolo gratuito per 99 anni, mentre quello che si vuole fare oggi è un appalto fra pubblico e privato quindi vanno rispettare delle regole… non solo quando si è opposiz

  4. Scritto da bodo

    perchè a verdello “quelli che c’erano prima” hanno combinato solo disastri e x rimediare a tutti gli errori e agli orrori di ” quelli che c’erano prima” ci vorranno molto tempo e soldi .

  5. Scritto da fb

    Ma perchè quando c’è di mezzo la lega è sempre colpa degli altri, hanno sbagliato quelli che “c’erano prima”? E la lega passa il tempo a controllare ciò che è stato fatto prima, bella scuas x giustificarsi