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Ancora presidi: l’Indesit stoppa il confronto

L'azienda: "La decisione di procedere a un nuovo blocco dei magazzini rappresenta una grave violazione degli accordi". Uil: fatto grave.

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 Nuova interruzione del confronto tra Indesit Company e sindacato nella discussione sul piano di investimenti e consolidamento delle attività produttive in Italia. L’interruzione – afferma l’azienda in una nota – si è determinata oggi, 3 agosto, in seguito al mancato rispetto da parte delle organizzazioni sindacali dell’impegno assunto lo scorso 15 luglio, presso il ministero dello Sviluppo Economico, a sospendere le azioni di protesta. In sede ministeriale le parti si erano infatti impegnate a riprendere la discussione sul Piano industriale Italia Indesit con «le funzioni operative ristabilite in tutti gli stabilimenti».  
«La decisione sindacale di procedere ad un nuovo blocco dei magazzini dello stabilimento Indesit di Brembate – si legge nella nota – rappresenta una grave violazione degli accordi
che, impedendo la consegna dei prodotti ai clienti, colpisce produzioni già in difficoltà e mette a rischio lo sviluppo stesso del progetto di loro consolidamento e i relativi investimenti». «Essendo quindi venuta meno la condizione per il proseguimento di un sereno confronto, l’azienda – conclude la nota – considera annullato l’incontro tra le parti programmato per il 3 settembre e si riserva di valutare autonomamente ogni ulteriore iniziativa».
“La decisione della Indesit di non partecipare all’incontro già programmato per il 3 settembre prossimo a Roma, presso il ministero per lo Sviluppo economico, a causa del perdurare dei blocchi ai cancelli dello stabilimento di Brembate Sopra rappresenta un fatto grave che impone a questo punto a tutte le parti in causa scelte di responsabilità”.
Lo ha dichiarato il segretario provinciale della Uilm, Angelo Nozza, alla notizia che i vertici del Gruppo Merloni hanno deciso di disertare il prossimo appuntamento con i sindacati per il protrarsi del presidio allo stabilimento di Brembate Sopra, la cui revoca era stata inizialmente concordata come una delle condizioni per la ripresa delle trattative.
 

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Commenti

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  1. Scritto da trs

    Unione sindacale di base…ma quanti siete? a parte scriver nei forum non vi si vede da nessuna parte!!!

  2. Scritto da UNIONE SINDACALE di BASE (USB) di BERGAMO

    Ora cosa succederà al PRESIDIO dei lavoratori a BREMBATE SOPRA?l’azienda tenterà,nelle prossime ore una AZIONE DI FORZA?
    Come UNIONE SINDACALE DI BASE,rafforziamo il nostro appoggio,già dato al presidio dei lavoratori,e metteremo in campo nelle prossime ore,ogni iniziativa utile ai LAVORATORI IN LOTTA!
    Stringiamoci tutti,in questo momento delicatissimo,attorno ai LAVORATORI INDESIT! La loro lotta,per la difesa del posto di lavoro,è la lotta di tutti i lavoratori! LA INDESIT NON SI PIEGA!