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Roffia: in ritardo le nomine di docenti e Ata

A un mese dall'avvio dell'anno scolastico il dirigente provinciale fa il punto della situazione: 300 insegnanti in meno in Bergamasca e ritardi sulle nomine.

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Il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Luigi Roffia ha inviato a tutti i dirigenti scolastici della provincia e per conoscenza ai sindaci della Bergamasca, a partire dal primo cittadino di Bergamo Franco Tentorio, e al presidente della Provincia Ettore Pirovano una sintesi della situazione attuale delle scuole orobiche a un mese dall’avvio dell’anno scolastico.
Eccola  
Vi scrivo in questo periodo estivo per informarvi sulle operazioni propedeutiche all’avvio del nuovo anno scolastico e chiedere la vostra fondamentale collaborazione perché si possano conseguire gli obbiettivi che ci sono stati assegnati dall’Ufficio Scolastico Regionale, in particolare iniziare regolarmente l’anno scolastico.
Voglio innanzitutto ringraziare i Dirigenti Scolastici, i DSGA, il personale amministrativo, ausiliario e tecnico ed i docenti per la regolarità di svolgimento degli esami di Stato del primo e secondo ciclo e soprattutto per i buoni risultati conseguiti dai nostri studenti.
Sono convinto che, se la scuola, con il suo personale s’impegna ed è motivata nel suo quotidiano lavoro di educazione e di formazione per il lavoro o per il proseguio degli studi dei nostri allievi, i risultati arrivano. Risultati che premiano sì le “eccellenze”, ma anche tutti gli altri studenti che, grazie all’impegno, al rispetto delle regole, al buon rapporto con la scuola ad un positivo progetto di vita personale hanno raggiunto il successo scolastico.
L’ufficio Scolastico Territoriale stà ancora lavorando per far quadrare l’organico dei docenti.
Quest’anno, l’organico di fatto del personale docente prevede un totale di 10.641 posti; lo scorso anno ci erano stati assegnati 10.940 posti.
La riduzione dei posti (trecento) è abbastanza contenuta rispetto al dato complessivo. Considerate che gli annuali pensionamenti dei docenti sono di pari entità.
Come sempre dobbiamo fare quadrare i dati nel rispetto delle disposizioni emanate dal Ministero in materia di organici.
Siamo riusciti comunque a costituire, negli istituti professionali, classi con un numero di allievi tale da poter accogliere nei primi mesi dell’anno scolastico eventuali studenti riorientati rispetto alla scelta iniziale e che, se positivamente accolti dalla nuova scuola, potrebbero evitare un insuccesso scolastico.
Non abbiamo avuto ancora il dato definitivo sulle nomine a tempo indeterminato, sull’organico dei docenti di sostegno e del personale ATA.
Un altro nostro impegno prioritario è quello di nominare i docenti ed il personale ATA, sia con incarico a tempo indeterminato sia con incarico a tempo determinato entro il prossimo 31 agosto.
C’è un forte ritardo, non riferibile al nostro ufficio, nelle varie attività (definizione dell’organico, trasferimenti dei docenti e degli ATA, assegnazioni ed utilizzazioni provvisorie) sia rispetto agli altri anni ma anche rispetto allo scorso anno.
Ciò nonostante il personale dell’Ufficio Scolastico e delle scuole polo si impegneranno perché le nomine si concludino il prossimo 31 agosto.
E’ fondamentale a questo punto chiedere la vostra collaborazione al lavoro dell’Ufficio  scolastico.
In particolare, nell’ultima quindicina di agosto, è necessario che il Dirigente Scolastico o un suo sostituto sia presente in Istituto con altro personale competente, per controllare le disponibilità dei posti su cui nominare e segnalare all’Ufficio
, con chiarezza e precisione, eventuali errori riscontrati nei prospetti pubblicati.
E’ fondamentale poi prestare quotidianamente attenzione e dare riscontro a richieste urgenti d’informazione sulle cattedre e sui posti da parte dell’Ufficio che potrebbero pervenire via fax o posta elettronica.
Siamo in attesa della comunicazione da parte della Direzione Scolastica Regionale delle scuole senza il Dirigente Scolastico titolare, disponibili quindi per assegnare le reggenze ai Dirigenti Scolatici che ne faranno richiesta.
Queste sedi nella nostra provincia, saranno più di quaranta
.
Subito dopo la pubblicazione di questo elenco saranno nominati i Presidi incaricati e poi si passerà alla fase dell’assegnazione delle reggenze.
Vi chiedo un impegno personale per facilitare l’assegnazione di tutte le reggenze e quindi sollecito tutti i colleghi Dirigenti Scolastici, in particolare quelli vicini alle sedi disponibili, a fare la domanda nei termini che ci saranno comunicati dall’U.S.R. inviandone copia anche all’Ufficio Scolastico Territoriale.
Dopo tutte queste cose voglio informarvi che nella mattinata di sabato 25 settembre presso un Istituto Scolastico superiore della città di Bergamo ci sarà l’apertura ufficiale dell’anno scolastico 2010/11.
E’ la manifestazione provinciale a cui inviteremo a partecipare, come sempre, tutte le autorità religiose, civili e militari del territorio.

Una occasione molto importante in cui la scuola fa festa perché ricomincia un nuovo anno scolastico.
Ci vuole fatica e sacrificio per ricominciare (avete letto i contenuti precedenti) ma ricominciamo.
Lo diciamo alle autorità, alle Istituzioni del territorio, ai genitori ed agli studenti.
I Dirigenti Scolastici con il personale dell’istituto e l’Ufficio Scolastico Territoriale lo dicono perché vogliono che tutti riconoscano l’importanza della scuola e il ruolo insostituibile del nostro lavoro.
L’apertura ufficiale dell’anno scolastico è organizzata in collaborazione con il Comune di Bergamo e con l’Amministrazione Provinciale e, a breve, sarà mia cura farvi avere il programma.
Vi propongo infine di programmare con gli organi collegiali del vostri istituti un’apertura ufficiale dell’anno scolastico anche nei paesi della provincia sede dell’istituzione scolastica coinvolgendo i sindaci e tutte le autorità del Comune.
E’ molto importante che l’inizio del nuovo scolastico sia un momento di ufficialità e di festa ovunque.
Approfitto per farvi gli auguri di buone vacanze e per far giungere a tutti il mio più cordiale saluto.
Il Dirigente
Prof. Luigi ROFFIA

 

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Commenti

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  1. Scritto da marilena

    noto con dispiacere che nessuno interviene per giustificare gli errori grammaticali di roffia, probabilmente sono poche le persone che hanno letto questo articolo, purtroppo!

  2. Scritto da avanti indrè

    dai, 1, come si dice, meglio metterele mani avanti

  3. Scritto da diritti negati

    100 insegnanti di sostegno in meno contro ogni sentenza del TAR E CONTRO OGNI BUON SENSO CIVICO…Alla faccia del buon esempio che vien dall’alto…Questi buoni consigli non penso calmino le tensioni dell’utenza e dei lavoratori…..

  4. Scritto da Tiziano Trivella

    In altre parole (parafrasando quanto scritto da Roffia):
    “La scuola è nei guai prima ancora che inizi il nuovo anno scolastico”.
    L’importante è saperlo.
    Ed essere coscienti, anche, che c’è ben poco da fare – oggettivamente – per toglierla da alcuni guai…

  5. Scritto da marilena

    sta con l’accento e concludino! Ma roffia, che esempio per gli studenti… E poi cosa c’entrano le autorità religiose alla festa di inizio anno? Basta con queste ingerenze nella scuola statale pubblica aconfessionale, i preti e i vescovi lasciateli andare alle loro scuole private sovvenzionate sempre di più da formigoni.