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“Cocaina in discoteca? Bergamo non ?? come Milano” fotogallery

Lorenzo Tiezzi, che cura la comunicazione di molti locali bergamaschi e bresciani tra cui il Bolgia, racconta la sua esperienza nelle discoteche orobiche: "Ma il bus per la disco ?? controproducente".

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“La droga in discoteca? Un’abitudine a Milano, non in Bergamasca”. L’eco del caso Hollywood, finito sulle prime pagine di tutti i giornali, arriva anche in provincia di Bergamo. Una piaga sociale, quella della cocaina e della droga in generale, che ciclicamente ritorna ogni qual volta ci si trova di fronte a una tragedia oppure ad arresti eccellenti. Lorenzo Tiezzi, che cura la comunicazione di molti locali bergamaschi e bresciani tra cui il Bolgia, racconta la sua esperienza nelle discoteche orobiche. Non si può dire che la droga in provincia non esista, però il fenomeno sembra essere contenuto rispetto al capoluogo lombardo, regno della movida. “Di che cosa ci si stupisce? – spiega – Volete farmi credere che da oggi si scopre che all’Hollywood c’era chi pippava cocaina? Purtroppo è la normalità. Non solo il sabato notte, ma anche all’aperitivo, la domenica, il lunedì, il martedì e così via. Posso dire che in Bergamasca però non è così, non è lo standard. Qualcuno che sniffa cocaina c’è, lo si vede ancora prima che entri nel locale, ma la percentuale è molto bassa”.

Quindi secondo lei il problema a Bergamo non c’è?
“No, non dico questo. C’è a Bergamo come a Milano. Dico solo che in provincia è un fenomeno ridotto. Anche perché chi frequenta i locali bergamaschi sono giovani tra i 20 e 25 anni, che spesso non possono permettersi la droga e anche l’alcol”.

Anche l’alcol?

“Sì, per ubriacarsi in discoteca servono almeno 50 euro. Non tutti li spendono. Riguardo all’al bere penso però che uno dei veri problemi siano i pullman”.

Cioè?
“In Bergamasca da qualche tempo si organizzano pullman che riportano a casa i ragazzi la mattina dopo che hanno passato la notte in discoteca. Lo fanno per evitare di guidare in stato di ebbrezza e rischiare la propria vita e anche quella degli altri. Allo stesso tempo però un ragazzo che va in pullman si sente libero di bere quanto vuole, ubriacandosi in modo osceno e non badando alla salute. La soluzione? Ci vorrebbe una cultura del bere nei locali. L’eccesso si sta, ma non vuol dire solo bere a dismisura. Bisogna porsi dei limiti”.

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Commenti

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  1. Scritto da A. Bergamo

    Piu che giornalismo qui si fa politica…tirare acqua al proprio mulino,celando la realtà per propri scopi personali e di carriera…vai nei bar,nei pub,nei locali,negli uffici,per nn dire nelle discoteche,di tutta Bergamo e provincia,scollati dalla sedia e ti renderai conto di quanta coca gira in questa città,come le sigarette.
    Ne bastano pochi a fare certe dichiarazioni per rendere la citta sempre meno vivibile e sempre piu monopolizzata da questa specie di gente.
    Informarsi e poi parlare

  2. Scritto da pacio

    mmmm….aprite gli occchi che Bergamo è peggio di Milano….ormai la Polvere Bianca la si trova pure in chiesa!!!

  3. Scritto da bella questa

    al Bolgia non c’è la droga ??? ah ah ah ma dai…

  4. Scritto da che ridere

    questa è la miglior barzelletta mai sentita sino ad ora!!!!

  5. Scritto da Fede

    Sono stata una sola volta al Bolgia e ho visto di tutto..e la cosa peggiore è che a dogarsi sono ragazzini di 16-18 anni. Ballavo con una mia amica e continuavano a chiedermi se volevo o vendevo delle cale..

  6. Scritto da ET

    si, anch’io credo siano in pochi a pippare al bolgia… penso siano le pastiglie le più diffuse! almeno a sentire la gente che lo frequenta…

  7. Scritto da Daniel

    Veramente diverse inchieste recenti presentano Bergamo come una delle province con il più alto tasso di consumo di cocaina in Italia. Forse sarà meno diffusa nei locali (anche perchè di movida a Bergamo non ce n’è molta..), però è certamente molto diffusa in tanti altri ambienti. Senza contare che è ormai una droga con la quale entrano facilmente a contatto anche gli adolescenti.

  8. Scritto da marino foletta

    a Bergamo non è così, disse l’esperto cavalcando il suo alato asinello mentre le marmotte incartavano la cioccolata…

  9. Scritto da orestolo

    … ? ma dove vive??

  10. Scritto da marcvit

    a volte è meglio tacere piuttosto che difendere l’indifendibile……

  11. Scritto da Luca dalmine

    ahahahahah..battutone…no al bolgia nn c’è la droga….nooooo
    nemmeno al capogiro nooooooooo(chissà perchè un ragazzo sta chiuso nel cesso 10 min,farà tanta pipì di sicuro)….

  12. Scritto da Sbalu'

    E’ vero a Bergamo non va di moda la coca, i ragazzi preferiscono fumarsi la roba…….

  13. Scritto da SAVERIO

    MA CI FACCIA IL PIACERE !!!

  14. Scritto da capitano

    un genio della comunicazione!
    bene ho trovato un nuovo lavoro: dirò che sulla A4 non c’è il traffico, che al mare non c’è la sabbia, che in Africa non si soffre la fame… e magari divento anche ricco !

  15. Scritto da MB

    Ma qualche volta ha visitato quel locale???

  16. Scritto da max

    Bergamo non è come Milano???
    Forse anche peggio!!!
    Ma qualcuno vede quanta cocaina circola in città o tutti hanno le fette di salame sugli occhi????

  17. Scritto da max

    ma è mai possibile che in Italia le forze dell’ordine e la magistratura si accorgano con anni di distanza di quello che è sotto gli occhi di molti ?

  18. Scritto da cieco di gerico

    Propongo di fare una colletta e regalargli un paio di occhiali.

  19. Scritto da pusher

    quante verginelle in quel di bergamo

  20. Scritto da Andrew

    Però sul discorso del pullman (+grave perchè è un problema che coinvolge la massa) ci ha preso in pieno e anche se può sembrare banale e l’aver scoperto l’acqua calda almeno ha sollevato un problema reale…poi il discorso della droga è vecchio come il mondo!
    La madre degli imbecilli è sempre incinta…quindi, fino a che esisteranno le discoteche e il divertimento esisterà la droga, cambieranno i tipi, costerà di + o di -, ma sempre droga rimane e sempre ci saranno gli scemi che ne fanno uso..

  21. Scritto da A proposito di cultura

    Non ci vorrebbe una cultura del bere nei locali.
    Ci vorrebbe uno stato che abbia il coraggio a chiudere i locali ad una certa ora: tutti a letto a conciliare il sonno, fa bene alla salute e allo spirito, e rende l’uomo meno simile alla bestia.

  22. Scritto da lele

    Chiedere al responsabile della comunicazione delle discoteche se gira droga in discoteca è come chiedere a Bonaiuti un giudizio sul governo ..

  23. Scritto da luigi

    La coca è ovunque, anche sul cantiere..

  24. Scritto da lele

    Il discorso del pullman non regge: preferisco sicuramente una persona completamente ubriaca su un pullman che una persona alticcia al volante..

  25. Scritto da piero

    questo signore è bravo a pararsi le spalle io sono stato al bolgia una volta ed è un posto osceno pieno di pastiglie vero di coca poca ma un sacco di impasticcati, e i pulman sono invece indice di civiltà dato che per andare a bergamo a divertirsi si è obbligato all’uso dell’auto ed è molto pericoloso dato che comunque si beve lo stesso, penso che nelle discoteche della provincia giri forse più droga che a milano solo diversa è vero bergamo non è come milano è peggio

  26. Scritto da Ragionamenti di Piero

    Il Bolgia è un posto osceno pieno di pasticcati, mentra andare al Bolgia in pulman è segno di civiltà. Siamo in pieno cortocirciuito di ragionamento. Date retta a me, andate a letto presto, non andate al Bolgia a divertirvi o in altro simile lugo, eviterete ragionamenti così sconnessi.

  27. Scritto da nemo

    si va bene tutto …..
    ma che razza di articolo é?
    ma dove è lo spirito critico del giornalista?
    Giornalista forse è una parola grossa!
    E dove vive?

  28. Scritto da J d C

    HHAHAHAHAAHHAAHHAHAHAHA
    a bergamo c’è tantissima gente che si infarina
    lo sanno tutti!!!

  29. Scritto da daniele

    ma.. si sentiva la necessità di questo articolo? almeno una volta si facevano inchieste sentendo le due campane. Guardate i dati del sert, chiedete al pronto soccorso della croce rossa cosa vede nei w-end, analizzate i dati dei morti per coca in bergamasca negli ultimi anni, fate un giro nel mondo del lavoro.
    Forse è vero che si pippa meno a bergamo, ma di cale e simili ce ne è tanta roba anche tra gente insospettabile o che ora è ok ed ha avuto la fortuna di uscirne incolume o quasi

  30. Scritto da manuel piccinini

    ma che cavolo dici poi ??????
    c’e’ il problema e tanto ……piu che a milano

  31. Scritto da baffetto

    che posti di …… quanto a quello che ha scritto verginelle, beh lui è il capo …