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Castione chiama prefetto: quando si scioglie il Consiglio?

"Il sindaco ?? decaduto a marzo, ma il vice non parla di scioglimento, anzi annuncia interventi straordinari per il paese. E il pi?? l'ex Vanzan partecipa alla stesura del Pgt".

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Un gruppo di cittadini residenti nel Comune di Castione della Presolana, molti riuniti nell’associazione ViviPresolana (http://vivipresolana.blogspot.comha inviato al prefetto di Bergamo Camillo Andreana una lettera per chiedere chiarimenti sulla gestione pubblica del paesotto seriano dopo la decadenza del sindaco Vittorio Vanzan.
Eccone alcuni stralci
Il sindaco di Castione Vittorio Vanzan, è decaduto in seguito a condanna penale per peculato il 19 marzo scorso. Contestualmente il vicesindaco, Tiziano Tomasoni, ha dichiarato in sede di Consiglio Comunale di assumere le funzioni del Sindaco. Tuttavia, né nella sede del medesimo Consiglio né in alcuna occasione successiva, alcunché è stato detto dal vicesindaco né da alcun altro rappresentante del Consiglio Comunale, circa la procedura di decadenza della Giunta Comunale e di scioglimento del Consiglio medesimo.
Tale procedura ci pare necessaria, nel caso di specie, a norma sia dell’art. 53 del Testo Unico che chiarisce in modo chiaro che “In caso di impedimento permanente, rimozione, decadenza o decesso del sindaco o del presidente della provincia, la giunta decade e si procede allo scioglimento del consiglio. …”, e sia anche a norma del successivo art. 141 che ribadisce in modo altrettanto chiaro che “I consigli comunali e provinciali vengono sciolti con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell’interno: a) … omissis …; b) quando non possa essere assicurato il normale funzionamento degli organi e dei servizi per le seguenti cause: 1) impedimento permanente, rimozione, decadenza, decesso del sindaco o del presidente della provincia…”.
Ma non basta, non solo nulla è stato detto in merito al necessario scioglimento del Consiglio Comunale, ma al contrario il Consiglio medesimo ha annunciato, anche con grande rilievo mediatico, una serie di iniziative straordinarie che avrebbero un impatto formidabile sul territorio.
In base alle nostre informazioni, acquisite sia da noti Amministrativisti, sia da Amministratori di altri Enti Locali, sia ancora da Segretari Comunali, un Consiglio Comunale sotto procedura di scioglimento dovrebbe attenersi allo svolgimento della sola ordinaria amministrazione necessaria ed improrogabile.
Oltre alla situazione appena descritta, va segnalato il perdurare del comportamento illegittimo dell’ex sindaco Vittorio Vanzan che sta partecipando regolarmente a riunioni di coordinamento dell’attuale Consiglio Comunale al fine di perfezionare l’adozione del nuovo Piano di governo del territorio. Riunioni tenute ultimamente anche presso gli stessi Uffici Comunali, in orari di chiusura al pubblico.
In considerazione di tutto ciò, quindi, con la presente ci rivolgiamo alla Sua Autorità per richiederLe i seguenti chiarimenti:
1. la procedura di scioglimento del Consiglio Comunale di Castione della Presolana è stata o meno attivata?
2. in caso negativo, e visto tutto quanto sopra esposto, per quali ragioni, a noi evidentemente sfuggite, tale procedura non si è attivata?
3. in caso affermativo, è corretto che il Vice Sindaco, nel dichiarare di dover assumere le funzioni del Sindaco, non informi la cittadinanza in merito alla medesima procedura ed alle sue importanti implicazioni?
4. in ogni caso, può il Vice Sindaco con l’attuale Consiglio Comunale intraprendere, in assenza di “…motivi di grave e urgente necessità …” iniziative, decisioni e delibere su argomenti e temi che vanno ben al di là di quella semplice “provvisoria amministrazione dell’ente” per la quale, già, la Legge prevede che debba essere nominato un Commissario?
 

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Commenti

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  1. Scritto da per padano doc

    Per tua informazione la maggioranza è formata da vari gruppi, tutti con interessi nelle mangerie edilizie del comune di Castione, molto ricco. Il sindaco è stato cacciato grazie all’intervento della minoranza che ha come capogruppo uno del PD. Come padano doc non sbagli: informati prima di parlare

  2. Scritto da er pupone

    vice… se te va da venì a ponteranica capiresti che te vojo dì!

  3. Scritto da er pupone

    Amici Padani con questo fatto si palesa il fallimento della politica leghista; nelle piccole realtà locali con accordi di parentela facilmente si riesce a impadronirsi dell’amministrazione pubblica, i fini sono sempre arricchirsi alle spalle della cittadinanza (vedi PGT) tanto non ci sono organi superiori di controllo e chi deve vigilare (Magistratura, Prefetto,Corte dei conti,risulatano essere assonnati). Il “padroni a casa nostra” leghista oggi suona molto vicino a “padroni con cosa nostra”…

  4. Scritto da vice-versa

    ah ah, er pupone parla proprio come Totti..
    perfino se non ci sono organi superiori di controllo è colpa della Lega (che fino a prova contraria, non è la maggioranza di governo..)

  5. Scritto da mahler

    Caso molto significativo, in Italia le leggi si adattano alla situazione e si va avanti senza problemi senza rispettare le norme. Soprattutto nei comuni, dove vige una specie di area franca senza controllo alcuno, soprattutto dopo l’abolizione degli organi di controllo.

  6. Scritto da padano doc

    di sicuro il sindaco e la giunta saranno di sinistra

  7. Scritto da vice-versa

    significativo soprattutto che davanti a una vicenda giudiziaria di tale portata chi è coinvolto in prima persona continui impunemente a pesare sulle decisioni per il territorio.
    Quando la cosa migliore sarebbe stata “andare a nascondersi”