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Indesit: quella variante non piace ai sindacati

La decisione adottata dall'amministrazione comunale il 17 giugno al centro di un incontro tra i rappresentanti di Fim, Fiom, Uilm e Ugl col sindaco Locatelli e il vice Rota.

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Dopo il drammatico annuncio della chiusura dello stabilimento Indesit, a preoccupare ulteriormente i sindacati è stata la variante n. 25 al Piano regolatore approvata a tempo di record il 17 giugno. In essa si parla di frazionamenti, di modifica di destinazione d’uso, di impegni da prendere da parte di soggetti terzi.
Il provvedimento è stato al centro di un incontro tra i rappresentanti di Fim, Fiom, Uilm e Ugl e gli amministratori del Comune di Brembate, il sindaco Diego Locatelli, il vice-sindaco Giacomo Rota e il segretario comunale Pietro Oliva.
“Ci siamo presentati a questo confronto con due consulenze molto critiche commissionate da noi a due professionisti, un avvocato e un architetto” spiega Mirco Rota, segretario generale provinciale Fiom di Bergamo. “La conclusione a cui, ciascuno nel proprio campo di competenze, essi arrivano è pressoché la stessa: cioè che si tratti di una delibera con elementi di illegittimità. Abbiamo fortemente voluto questo confronto con i rappresentanti del Comune visto che sin dall’inizio sia i tempi di approvazione che i contenuti della delibera di metà giugno ci avevano fatto sorgere molti dubbi. L’incontro di oggi con sindaco, vice-sindaco e segretario non è stato per nulla convincente: all’amministrazione di Brembate chiediamo, ancora una volta, interventi a sostegno dei lavoratori e di tenere una posizione chiara e netta a favore della continuità della produzione dello stabilimento. Il Comune vigili in questo momento delicato e non ceda a proposte speculative”.

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Commenti

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  1. Scritto da Gastone

    Andate ancora a Pontida a ascoltare i Leghisti.

  2. Scritto da RETE CONTRO LA CRISI BERGAMO

    con la variante urbanistica TUTTO è pronto per far fuori la INDESIT di BREMBATE,ora ci penseranno i sindacati a disarmare i lavoratori togliendo loro il PRESIDIO,approfittando delle ferie!
    Solo i lavoratori,la loro determinazione,la loro capacità di coivolgere in modo attivo la cittadinanza,può cambiare un esito altrimenti già scritto!

  3. Scritto da Gilberto

    Hanno fatto la variante Ascari…

  4. Scritto da Stefano Indesit

    Lo abbiamo capito che la Lega ci prende in giro. Non ci fidiamo delle balle del comune di Brembate.

  5. Scritto da La Lega di Brembate vi prende in giro

    Con la variante, gli operai perderanno anche fisicamente il loro posto di lavoro. E’ stato detto ai cassaintegrati presenti al consiglio comunale che la variante verrà presa a modello dalla Regione Lombardia per il risvolto sociale che il Comune di Brembate ha dato all’intervento urbanistico, impegnandosi a far inserire nella convenzione il collocamento degli attuali operai Indesit presso i nuovi insediamenti produttivi. Ma se questi hanno già dei loro operai, quali rimarrano a casa?

  6. Scritto da UNIONE SINDACALE di BASE (USB) di BERGAMO

    Come sempre più spesso capita,dietro una dismissione aziendale,dietro a una delocalizzazione,spunta sempre una SPECULAZIONE IMMOBILIARE,a cui le nostre amministrazioni non solo non si oppongono,ma le favoriscono cambiando le destinazioni d’uso dei terreni su cui insistono attività produttive.Questo è un punto determinante nella RESISTENZA OPERAIA PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO! La solidarietà della popolazione locale ai presidi operai,passa anche nel controllare quello che fanno i comuni!