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Foto aeree scoprono quasi 18mila “case fantasma” in Bergamasca

Non sono pochi gli immobili fantasma orobici anche se la terra bergamasca non ?? tra le prime d'Italia visto che davantia tutte svettano Salerno, Roma, Cosenza, Napoli...

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Nella provincia di Bergamo trovati 17.874 immobili sconosciuti al catasto in 165 dei 244 comuni. Non sono pochi gli immobili fantasma orobici anche se la terra bergamasca non è tra le prime d’Italia visto che davanti a tutte svettano Salerno, Roma, Cosenza, Napoli, Avellino, Lecce, Palermo, Catania, Bari, Vicenza, Reggio Calabria, Agrigento, Caserta, Potenza, Cuneo.
Gli immobili inesistenti per il catasto sono state scoperte grazie alle foto aeree. Un lavoro che ha fatto l’Agenzia del Territorio (ministero dell’Economia) su quasi tutti i comuni italiani. Nella classifica elaborata dalla stessa Agenzia, su 101 province le prime 13 del Mezzogiorno (quindi senza Vicenza) collezionano da sole ben 703.150 fabbricati fantasma su un totale di 2.077.048 finora scoperti, cioè uno su tre (il 33,8%).
Come si è giuntia questa verifica? Lo spiega Enrico Marro sul Corriere della Sera. L’operazione è stata condotta dall’Agenzia del Territorio guidata da due anni da Gabriella Alemanno, in seguito al decreto legge 262 del 3 ottobre 2006 (governo Prodi). Come sono riusciti a individuare uno ad uno gli immobili fantasma? Il meccanismo è apparentemente semplice, anche se richiede tecnologie sofisticate. Il territorio italiano è stato completamente fotografato dall’alto e le immagini aeree digitali, con un altissimo grado di risoluzione (in grado di riconoscere un oggetto sul terreno con un margine di errore di appena 50 centimetri), sono state sovrapposte alle mappe catastali attraverso un software ad hoc che ha immediatamente individuato gli «oggetti emergenti dal terreno» non presenti sulle carte. Sono stati quindi scartati quelli diversi dagli immobili (alberi, pali, cumuli di terra e altro) e identificati i nuovi «corpi di fabbrica». A quel punto, bisognava risalire al proprietario. Si sono quindi prese le particelle del catasto terreni sul quale l’immobile sorge e si è individuato il titolare. Le liste delle particelle di terreno sulle quali stanno gli immobili fantasma, comune per comune, sono state quindi pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale e consegnate agli stessi municipi (oltre che pubblicate sul sito dell’Agenzia).
Una volta scoperto, il proprietario poteva accatastare spontaneamente l’immobile oppure, passati 7 mesi, subiva l’accertamento dell’Agenzia e infine l’accatastamento d’ufficio, contro il quale eventualmente ricorrere. Al 30 aprile scorso erano già stati messi in regola 531mila edifici, 209mila dei quali volontariamente, per una rendita catastale emersa di 257 milioni di euro. Al 30 giugno il dato complessivo è salito a 864.065 immobili accatastati per un rendita totale di 452 milioni di euro, dicono all’Agenzia del Territorio. Insomma, quasi la metà degli immobili fantasma è stata regolarizzata, con le buone o le cattive. Di questo passo non è irragionevole prevedere che il risultato finale potrebbe avvicinarsi a un’emersione della rendita vicina al miliardo di euro.
Un forte aumento del gettito è sicuro. Sulle nuove rendite catastali si pagano infatti le relative imposte, nazionali e comunali, dall’Irpef all’Ici alla Tarsu, la tassa sullo smaltimento dei rifiuti. Il ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli, si è spinto a dire che si potrebbero ottenere fino a 5 miliardi di euro in più all’anno. Stime più prudenti, di fonte tecnica, parlano di 3 miliardi.
Con questo obiettivo in testa, il governo ha utilizzato la manovra economica per dare una spinta alla regolarizzazione della restante parte di immobili fantasma, concedendo fino al 31 dicembre di quest’anno per l’accatastamento spontaneo, pagando il costo della pratica di regolarizzazione, oltre agli oneri di costruzione (concessione edilizia) e alle imposte dovute (Ici, Tarsu) per i cinque anni precedenti, che dovrebbero essere richieste dai comuni. Per chi non si metterà in regola, dal primo gennaio 2011, l’Agenzia del Territorio procederà all’attribuzione di una rendita catastale presunta, con maggiori spese per il proprietario. Senza contare che in questo caso le sanzioni aumentano.
Per ora il nuovo gettito viene diviso tra Stato ed enti locali, ma è chiaro che con il federalismo fiscale, tutta questa partita diventerà di competenza dei comuni.

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Commenti

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  1. Scritto da caseedirittitvfantasma

    Con la solerzia con cui aggiornano i dati al catasto, non mi meraviglierei se il dato bergamasco perdesse uno zero… dalle mie parti non puoi costruire nemmeno una cuccia del cane senza che vengan fuori i vigili figuriamoci degli edifici interi! Davvero curioso di come andra’ a finire… ma giusto che chi ha fatto il furbo paghi!
    Comunque se il Calderoli vuole tirar su dei miliardi che metta all’asta i diritti TV digitali (come in germania, francia etc.) invece di regalarli al loro capoccia!!

  2. Scritto da gerardo

    Tanto per controllare che non mi abbiano considerato immobile la cuccia per il cane in legno che ho in giardino, qualcuno può scrivere qual è l’indirizzo esatto per vedere il numero delle particelle? Il sito dell’agenzia è proprio da ministero. Grazie

  3. Scritto da rudy

    primo : verificare se e’ un disallineamento del catasto.
    secondo : se non e’ cosi, demolire !
    terzo : multare !
    Sto costruendo casa, ho gia speso 30.000 euro di oneri, poi dovro’ pagare x la legge 10 della regione lombardia e poi il geologo che deve fare lo studio sul suolo dove devo costruire … e sti signori ? pagano niente loro ? … oppure pago io cosi tanto per coprire i loro buchi ?

  4. Scritto da g. s.

    non sono case fantasma.. sono per la maggior parte case per la quale il catasto non ha aggiornato le mappe…ma perfettamente accatate e quindi pagano l’ici e tutto il resto…il vero problema al massimo sono le rendite mai aggiornate…

  5. Scritto da LUCA

    Tranquilli c’e’ la Lega al governo … arrivera’ un condono !!

  6. Scritto da Operaio incazzato

    18.000 o “solo” 1.800 il problema non cambia
    A Napoli come a BG (seppur in quantita’ diversa) esistono furbi e malaffaristi che fanno quel che vogliono ai danni della comunita’
    Cosi’ come gli operai dipendenti che pagano le tasse fino all’ultimo cent. e i furbi che non le pagano parzialmente o x intero
    Certo che un Governo che continua ad approvare SCUDO FICALE e CONDONI EDILIZI ecc non aiuta.. anzi, invita a delinquere.. tanto poi tutto si sistemera’ con poco o niente.. al prossimo condono

  7. Scritto da @ edoardo

    io non spalleggio per gli irregolari, non possiedo immobili abusivi o non autorizzati: sono semplicemente realista. E non mi piacciono queste sparate fatte da ministri poco ferrati in materia..
    Ripeto: se il presunto abuso non è sanabile dal punto di vista dei titoli autorizzativi comunali, stai sereno che nessuno si autodenuncerà.. non è che sistemando la pratica catastale sistemi automaticamente anche la pratica edilizia!! Roberto

  8. Scritto da g.s.

    evitate di scrive commenti che non c’entrano con la questione… nel mio comune su 80 case segnalate come fantasma nemmeno una era veramente fantasma…il tutto è dovuto ai ritardi del catasto nell’aggiornare il loro database…oppure alle sovrapposizioni fotoaeree-mappe catastali che hanno segnalato come case anche semplici barbecue…

  9. Scritto da Olciccio

    I miei clienti mi dicono spesso … cosa faccio a fare le denuncie tanto in Italia ogni 4-5 anni ci sono i condoni …
    Come dargli torto :-(

  10. Scritto da fabala'lòcc

    Nome e cognome di ogni propietario che frega gli onesti cittadini

  11. Scritto da Domenico

    Non ci credo !!!! Bergamo e la provincia non sono Salerno, Napoli o Reggio Calabria!!! Protranni esserci delle irregolarità tecnico ammnistrative (leggasi burocrazia), ma che le case sia sorte come funghi dalla sera alla mattina e che nessuno ne sappia niente, non ci credo!!!! Sono certo che i singoli comuni hanno acquisito sia le DIA che rilasciato le concessioni ed incassato gli oneri anche delle cosidette case fantasma !!! Scommetto che di quelle case i comuni incassano già l’ICI. è propagan

  12. Scritto da roberto

    gli immobili individuati sono per la maggiorparte baracche, tettoie, rispostigli esterni da giardinoche molto spesso non hanno nemmeno valore ai fini del pagamento delle tasse e imposte.. Inoltre molte di queste strutture non sarebbero autorizzabili dal punto di vista urbanistico-edilizio e quindi dovrebbero essere abbattute. Secondo voi chi si autodenuncerà col rischio di dover rimuovere o demolire le opere non sanabili? nessuno.. pertanto non raggiungeremo nemmeno il miliardo state tranquilli

  13. Scritto da berghem

    Nomi e cognomi! E per favore multe belle salate!

  14. Scritto da Gianni Rota

    Le c… di sto governo sono incredibili, nel mio comune 13 casa non censite. 10 tettoie e 2 casette in legno di 25 mq in giardino e il sedime di un rudere di un edificio a 1000 metri crollato da almeno 70 anni.. Se vogliono tagliare i soldi ai comuni poi non facciano finta di ridarglieli con le bufale, almeno la decenza!

  15. Scritto da gv

    Se la cosa fosse vera ,dove erano le solerti polizie locali a controllare il teritorio?

  16. Scritto da Edoardo

    @2 e @3: se volete continuare a fare e spalleggiare gli irregolari, abbiate almeno il buon senso di farlo “silenziosamente”…. anche se presumo che pretendere troppa “finezza” da chi sostiene certi comportamenti sia un po troppo

    Saluti a tutti