Morto in moto a 16 anni, i funerali: “Ciao Gianluca, ci mancherai”
Presenti tanti giovani, compagni di classe e appassionati di sport, come Gianluca Capardoni, di soli 16 anni, morto nella serata di luned??. I genitori ringraziano gli amici in chiesa.
Una racchetta da tennis come quella del suo idolo Rafael Nadal e un casco da sci, per ricordare la sua passione sia per la montagna sia per la motocicletta: erano questi gli oggetti appoggiati sul feretro bianco di Gianluca Capardoni, 16 anni, durante i funerali che si sono svolti oggi (21 luglio) nella chiesa parrocchiale di Canonica d’Adda. A vegliare il feretro c’erano la mamma Delia Pistoia, la sorella Sara e il papà Fabrizio, seduto su una carrozzina per un recente intervento chirurgico. Un uomo in lacrime, che ha continuato a tenere stretta la racchetta del figlio, ma ha voluto anche applaudire il messaggio degli amici del tennis club frequentato da Gianluca, ringraziando ad alta voce insieme alla moglie. "Ci mancherai, il tuo entusiasmo ti faceva mettere le ali ai piedi": è stato questo il saluto di un amico del tennis. "Continuerai a splendere lassù tra le stelle" ha invece detto una compagna di classe, tra l’emozione della chiesa parrocchiale colma di gente. Una chiesa che non conteneva tutte le persone che hanno voluto partecipare ai funerali, davvero tante, e soprattutto molti giovani. Tra i partecipanti c’erano anche il preside delle scuole superiori dei Salesiani di Treviglio, Beppe Pezzoni, e il direttore dello stesso istituto, don Claudio Cacioli, che ha concelebrato la Messa.





