BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Passi avanti per la mobilità nel Basso Sebino

L'iter per la ex statale 469 sta procedendo secondo i programmi. Entro l'autunno verrà affidato l'incarico per la progettazione esecutiva.

Più informazioni su

E’ sulla strada giusta il Comitato per la Mobilità del Basso Sebino, della Val Calepio e parte della Franciacorta. Nato nel luglio 2009 con l’obiettivo di fare da referente e quindi interlocutore per tutte le questioni, burocratiche e non, riguardanti proprio il tema della ex S.S. 469 e soprattutto per tenere alta l’attenzione su una criticità sentita da tutto il territorio, il comitato ha lavorato sodo per arrivare a risultati concreti che aiutino a sciogliere la grande matassa della viabilità. Dopo quasi venti anni di lamentele, proteste e conseguenti incontri e riunioni (le prime risalgono addirittura agli anni ’90), la questione legata alla viabilità ex SS 469 sembra avviata verso la sua conclusione.
Ma per meglio comprendere l’impegno ed i passi che sono stati fatti è necessario fare una breve cronistoria di ciò che è successo in passato.
Dopo anni di lunghe discussioni, il primo grande traguardo si è avuto nel 2007 quando la Regione Lombardia ha incluso per l’intervento in questione una dotazione di circa 60 milioni di Euro tra le opere di primaria importanza da realizzare dopo il 2011.
L’urgenza del provvedimento era (ed è ancora) dettata soprattutto dall’insostenibilità della viabilità e della comunicazione tra i paesi che si affacciano sulla statale. La situazione è drasticamente peggiorata negli anni: la colpa è chiaramente del traffico, soprattutto pesante, che congestiona le vie di collegamento nella zona del basso lago (sponda bresciana e bergamasca) e le principali arterie dei paesi. Prima fra tutti quella che, per intenderci, permette di raggiungere l’autostrada A4 a Palazzolo.
Ma ecco un altro passo importante. Nel 2006 le Province di Brescia e di Bergamo hanno siglato un protocollo d’intesa per affidare attraverso una gara d’appalto la redazione di un progetto preliminare che desse soluzioni pratiche ai problemi di congestionamento del traffico.
Altrettanto rilevante, nell’accordo siglato in quell’anno, le due Province si sono impegnate a mettere a bilancio per il 2007 la cifra di 300.000 Euro ( 150.000 dalla Provincia di Brescia, 150.000 da quella di Bergamo) per la realizzazione di questo progetto preliminare che includesse il punto nevralgico della questione dell’impatto ambientale.
Nel frattempo, dopo numerose riunioni presso la Comunità Montana Monte Bronzone e Basso Sebino tra i rappresentanti delle forze economiche sociali ed i Sindaci dei paesi interessati, è stato costituito il Comitato per la Mobilità del Basso Sebino, della Val Calepio e parte della Franciacorta.
Da allora molto si è fatto. In termini di collaborazione, ma anche in termini di pressione. Il Comitato non ha infatti mai smesso di essere parte attiva e sollecitare risposte e ha lavorato molto affinché tutte le parti operative interessate (progettisti e province in primis) continuassero con impegno nelle attività di loro competenza.
Primo ed importante risultato è stato il conferimento dell’incarico per la redazione dell’analisi ambientale comparata su sette diversi percorsi della deviante alla S.S. 469: l’incarico è stato affidato il 6 Giugno del 2009 alla società ABACUS con sede a Paciano (Pg) che dovrà consegnare gli elaborati entro il prossimo mese di ottobre.
Per ora i progettisti hanno già incontrato, per due volte, il Comitato nonché ovviamente le Provincie coinvolte per presentare le prime bozze dei progetti in esame.
Il prossimo passo sarà la consegna vera e propria di questi studi di fattibilità ambientale alla Provincia di Brescia, che risulta essere il Committente ufficiale dell’intervento.
L’iter poi, è già segnato: ad avvenuta consegna, la Provincia di Brescia, insieme al Comitato e alle forze del territorio, sceglierà la proposta ritenuta più adeguata, tenendo conto ovviamente dell’impatto ambientale e dell’impegno economico richiesto
.
Subito dopo verrà affidato l’incarico per la progettazione esecutiva della proposta scelta.
Insomma, gli ultimi passi, già segnati, di un iter davvero infinito che adesso, anche grazie al lavoro ed all’impegno del Comitato, sembra essere giunto, almeno per la fase progettuale, quasi al termine.
A tale proposito Heidi Andreina, Presidente del Comitato, Sindaco di Credaro e Vicepresidente della Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi afferma: “La concertazione fra istituzioni locali, forze sociali, province e Regione ha fatto sì che dopo anni di incertezze il Comitato abbia risposte concrete che ben fanno sperare. Non si può pensare di incentivare l’economia, di promuovere un territorio, di puntare sul turismo quando il traffico ha raggiunto livelli insostenibili. Quella di cui stiamo parlando è un’opera d’ importanza vitale per il nostro territorio, in grado di eliminare il disagio quotidiano vissuto da cittadini ed operatori economici, in grado di alleggerire il traffico dai centri storici e in grado di collegare le due Provincie quella di Bergamo e di Brescia.
A nome del Comitato ringrazio la Provincia di Brescia per l’impegno dimostrato sulla realizzazione del primo stralcio nel Comune di Capriolo, i cui lavori partiranno presto e la Provincia di Bergamo per la disponibilità alla progettazione dell’ultimo tratto della S.P. 91 sul territorio di Castelli Calepio”.

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da bigio

    Ferdy e Romana non state facendo troppa filosofia.
    Prima si mangia dopo si fa filosofia!!!!
    Dobbiamo liberarti dei leghisti padroni e ipocriti e di CL che magna tutto.
    Dobbiano prender le armi e fare la rivoluzione !!!!!!
    BASTA BASTA E ANCORA BASTA NANI E BALLERINE !!!!!!!!

  2. Scritto da Romana

    Caro ferdy sei proprio un povero idealista
    Nella storia e sempre andata così le crisi servono solo ai potenti per trovare nuovi equilibri poi i costi sono tutti scaricati sulla povera gente.
    L’unico che si e fatto carico dei poveri e forse stato Cristo che come sai ha fatto una brutta fine.
    Tutti gli altri fanno solo i c…i propri,politica e chiesa compresi non ci resta chesperare che esista il paradiso…..

  3. Scritto da ferdy

    Sono d’accordo abbiamo una classe dirigente insulsa.
    Bignosa cambiare essere meno ipocriti e menefreghisti
    Dobbiano tornare ai nostri valori veri,anche la Chiesa si deve darrsi una mossa non si contrasta il nostro declino guardando solo ai poveri extracomunitari ,mussulmani per di più e chiudendo occhi e orecchie sui nostri poveri italiani.
    La crisi ci sta mettendo a pura prova troppi cadaveri vedreno passare non possiamo essere ipocriti le banche ci distruggono o noi o loro non c’è scelta

  4. Scritto da anguilla sebina

    Il bassosebino sta ormai diventando come la Teronia dove i politici ti addormentano con inutili parole.
    La gente deve essere più sveglia pretendere di più non possiamo essere solo delle pecore dobbiamo inca….ci e mandarli tutti a casa altrimenti diventiamo come i teruu

  5. Scritto da marsul

    Bravi ragazzi mettiamo la politica sotto pressione
    Che imparino a lauraa non solo a farsi gli affari loro e dei loro parentado.
    Sono proprio d’accordo facciamo la rivoluzione per cambiare tutto col fare siamo stanchi di chiacchere.

  6. Scritto da libero

    Qui ci vuole un COMITATO DI CITTADINI che stia col fiato sul collo alla politica,che tutti i giorni gli ricordi i problemi della gente.
    Siamo stanchi di questi politici,ormai anche la Lega e così,che non fanno niente e con la faccia come il c… vengono a chiedere il nostro voto Facendoci vuote promesse.
    E venuta l’ora della POLITICA DEL FARE non solo a parole altrimenti state tutti a casa vostra.

  7. Scritto da pippo

    Ma e un fiume sta protesta.
    Bene svegliatevi.
    Qui tutti vi stanno prendendo in giro a partire dalla LEGA che se ne FREGA.

  8. Scritto da Teru comunista

    A leggere i vostri commenti mi sembra di essere nel Sud America del CHE .
    Qui ci vuole la RIVOLUZIONE,via Berlusca,i leghisti e i loro amici banchieri.
    Potere alla base RIVOLUZIONE

  9. Scritto da Alpino de Bergem

    Il problema caro amico Lomdard è che anche la LEGA ormai diventata PADRONA se ne FREGA.
    Fa solo i bei discorsi per tenere buoni noi poveri cristi,ormai il BOSSI e famiglia sono sistemati tutti bene gli interessa solo mangiare.
    Il traffico,il lavoro che manca,le banche che non ti lasciano vivere,il fisco che ti apprime,e il nuovo regime di polizia tributaria pensato dall’amico Tremonti sono solo CAZZI nostri. La politica mangia 3 polli al giorno I PIRLA siamo noi che ancora li ascoltiamo

  10. Scritto da Lumbard

    Dove sono i GIOVANI PADANI del Basso sebino quello del traffico E IL PROBLEMA DA RISOLVERE.
    Andreina,Belotti, Bossi J detto il TROTA e il PIROVANO si devono dare una mossa non li abbiamo mica eletti per andare solo a SPASSO con i nostri soldi

  11. Scritto da federico

    Dobbiano diventare in tanti aprire un blog su FB e farci sentire con forza.
    Altrimenti la politica ci racconta solo belle storie,come fa il Berlusca,intanto che la CRICCA ingrassa e a noi poveri SCEMI restano solo i cocci.

  12. Scritto da benedetto

    Deve essere proprio un grosso prolema il traffico nel bassosebino se tanta gente e così incazzata.
    Non vivo li ma penso che chi ha responsabilità dovrebbe impegnarsi di più per i problemi di tutti

  13. Scritto da giovanni

    Avete proprio ragione tutti.
    Il sindaco di Sarnico e le istituzioni tutte stanno dormendo doldi sonni
    dovrebbero essere invece molto più attivi su questi problemi.

  14. Scritto da maria

    Il traffico da Castelli Calepio a Sarnico e veramente uno scifo.
    Si passano nelle ore di punta ore in colonna.
    Come si può rilanciare l’economia e il turismo con questo sistema stradale.
    La Lega,padrona di questo teritorio,non sta facendo nulla,sono convinta che la Lega della gente non gli importa nulla importante che i figli dei CAPI occupino comode poltrone.

  15. Scritto da francesco

    I politici sono sempre ottimisti a leggere le parole di Andreina sembra che non viva a Credaro.
    cari sindaci e comunità dei laghi se non risolviamo il problema del traffico altro che “SPECCHIATI NEI LAGHI” ci arrostiamo in coda sull’asfalto.
    E venuta l’ora di darsi una mossa la situazione e insostenibile.

  16. Scritto da Claudo

    Ricordo male o anche il PD del Bassosebino aveva issato la bandiera
    del traffico sulla strada per sarnico.
    si vede che dopo la botta elettorale si sono dimenticati del problema.
    I politici sono tutti uguali sia legisti che comunisti pensano solo a riempire la loro pancia.
    Dobbiamo bloccare la strada e scendere in piazza se no ci addormentano con le parole : SVEGLIAMOCI

  17. Scritto da luigi

    Era ora che si facesse qualche passo avanti siamo in colanna da ormai 20 anni e forse ci sarà bisogno di altri 15 anni per verede attuata la variante viabilistica.
    Nell’attesa perchè il comune di Credaro con il suo Sindaco Andreina non da attuazione al accordo stipulato con la provincia di Bergamo che ha gia realizzato una bella rotatoria dal costo di 800 mila euro alle porte di Credaro e eliminare di lunghe code ……. forse il sindaco di Credaro ha la memoria corta …..

  18. Scritto da angelo

    Trovo che Tarcisio abbia proprio ragione. Attraversare Credaro e proprio una cosa vergognosa.Cosa fanno i Sindaci e la Provincia,sono stati capaci di spendere ben 800 mila euro per fare una rotonda alle porte di Credaro che non serve a nulla…… solo a spendere i soldi di noi contribuenti semper in chua a Creder

  19. Scritto da Tarcisio

    Era ora che si muovesse qualcosa. Anche se prima di vedere il problema risolto ci vorrammo ancora 15 anni almeno.Nel attesa il presidente del Comitato nonchè Sindaco di CREDARO sig.ra Andreina potrebbe risolvere il problema del nodo di Credaro dando attuazione all’accordo di programma sottoscritto con la Provincia di Bergamo e il Comune di Castelli Calepio in modo da non essere sempre in coda a Credaro !!!!!! ma si vede che la Sindachessa vuol PERDER tempo per calcolo elettarale .. poveri noi..