Logo

Temi del giorno:

“Rifondazione? Una messa in scena strumentale”

“Per regalare, dunque, un barlume di visibilit?? ai kompagni, la famiglia marocchina rischia ora seriamente di trovarsi in mezzo ad una strada???.

“Con la loro messa in scena plateale, strumentale e demagogica, – dichiara Daniele Belotti, esponente leghista in Regione Lombardia – i rifondaroli hanno ottenuto solo che il proprietario che, contattato dall’amministrazione comunale, aveva messo a disposizione l’alloggio a Gazzaniga, spaventato dal clamore mediatico assunto dalla vicenda, ha ritirato la sua disponibilità. Per regalare, dunque, un barlume di visibilità ai kompagni, la famiglia marocchina rischia ora seriamente di trovarsi in mezzo ad una strada”.
“Irreprensibile ed encomiabile – continua Belotti – la condotta dell’Amministrazione comunale di Azzano San Paolo ed in particolare del Sindaco, Simona Pergreffi, e dell’Assessore ai Servizi Sociali, Matteo Marziali i quali hanno responsabilmente prima cercato di aiutare i minori in difficoltà e solo poi hanno, giustamente, rimarcato la loro indisponibilità ad uno squallido buonismo assistenzialista”.
“La solidarietà – sottolinea l’esponente leghista Belotti – a differenza di ciò che insegnano sindacati e movimenti di sinistra in generale, non può essere ritenuta un diritto a tutti i costi, ma bisogna anche sapersela meritare. Per questo, se è vero che la famiglia marocchina, dopo aver ottenuto, nei mesi passati, un contributo da parte dell’Amministrazione Comunale di ben 1.500 euro, ieri ha rifiutato la soluzione offertale a Gazzaniga perché scomoda e se è vero che, oltre a non pagare l’affitto, ha anche ridotto in condizioni pietose l’alloggio fino ad oggi occupato, allora ci chiediamo se non meritino forse di più i nostri anziani e i nostri disoccupati che orgogliosamente si fanno sempre mille problemi a chiedere un aiuto”.
“Rifondazione comunista e la sinistra in genere – conclude Daniele Belotti – dovrebbero stare più attenti a non strumentalizzare e legittimare questi casi perché rischiano di creare dei precedenti pericolosi a scapito della gente comune, italiana!, che magari, pur avendo gli stessi diritti e un maggior rispetto per gli aiuti pubblici e la solidarietà, per il solo fatto di non essere mediaticamente interessante, non viene dalla sinistra ritenuta degna di tutela ed è perciò abbandonata a se stessa”.