Logo

Temi del giorno:

Treni penosi ma il ministro non se ne “accorge”

Il ministro Matteoli risponde alle osservazioni dei deputati Jannone e Fontana (Pdl) con indicazioni che faranno infuriare i pendolari.

A seguito di un’interrogazione presentata dagli onorevoli Giorgio Jannone e Gregorio Fontana sullo status dei convogli che percorrono quotidianamente la tratta ferroviaria Bergamo-Milano, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli ha provveduto ad inviare la propria risposta. Una risposta che difficilmente piacerà ai pendolari bergamaschi, cui tocca subire ogni giorno disservizi di tutti i tipi.
Facendo riferimento a quanto espresso nell’interrogazione, e soprattutto al fatto che, secondo un’indagine di “Altroconsumo” i vagoni ferroviari in questioni sono caratterizzati da uno scarso livello di confort e di igiene, il Ministro si è fatto portavoce degli impegni di Ferrovie dello Stato, affermando: “Con riferimento agli specifici rilievi posti nell’atto ispettivo, la Società Ferrovie dello Stato ha comunicato che le iniziative aziendali sono orientate al miglioramento del servizio e precisa quanto segue. Per quanto riguarda la qualità del materiale rotabile, a partire dal 2008 sono state avviate una serie di azioni mirate al miglioramento e ottimizzazione del servizio offerto, nell’ambito delle quali merita particolare attenzione il progetto “Carta di identità del treno” con il quale è stato introdotto il modello di servizio a “composizioni bloccate” che, prevedendo l’allestimento dei convogli con vetture omogenee, determina benefici sia sotto l’aspetto della qualità percepita che sotto quello dell’efficienza del processo industriale. peraltro, le intese recentemente formalizzate con la Regione Lombardia prevedono specifici e consistenti investimenti per l’acquisto di nuovo materiale rotabile destinato ai servizi ferroviari regionali della Lombardia”.
Con riferimento alla climatizzazione, gli apparati di bordo che garantiscono il condizionamento dell’aria all’interno delle vetture vengono regolarmente sottoposti agli interventi menutentivi programmati”.
Ed infine: “Relativamente, infine, alla pulizia, nei mesi scorsi proprio con l’obiettivo di elevare lo standard di pulizia dei rotabili risultato insoddisfacente,
sono state bandite le nuove gare d’appalto per l’affidamento del servizio basate su capitolati rigorosi che assicurano, tra l’altro, prestazioni e qualità erogate facili da verificare e sanzionare in caso di risultati inadeguati. Attualmente, nonostante il rallentamento subito per effetto di una lunga serie di ricorsi amministrativi presentati dai precedenti affidatari, il primo gruppo di gare è già stato aggiudicato ed è in corso il subentro delle nuove ditte”.