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Paura Grecia, la Borsa crolla: -4 per cento

Pesante battuta d'arresto per tutti i mercati europei per il timore che il piano di salvataggio possa non bastare.

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Il piano di salvataggio della Grecia da 110 miliardi di euro «potrebbe non bastare» e il governo greco dovrà comunque rivolgersi al mercato per finanziarsi nel corso dei prossimi tre anni. Lo sostiene il ministro dell’Economia tedesco, Rainer Brüderle. Le Borse europee hanno subito reagito male, annullando i guadagni messi a segno da inizio anno: l’indice Dj Stoxx 600, con il tonfo di oggi (-2,7%), si è riportato infatti sui livelli toccati lo scorso 4 gennaio. Atene ha chiuso le contrattazioni con il 6,6%, a circa due ore dalla chiusura Madrid e Lisbona perdono oltre il 4%. Male anche Milano che lascia sul terreno il 4,59%, Londra, Parigi e Francoforte perdono tra il 2% e il 2,5%. A Wall Street dopo l’apertura il Dow Jones cede l’1,29% e ripassa sotto la soglia degli 11 mila punti, mentre il Nasdaq arretra dell’1,89%.

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Commenti

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  1. Scritto da RETE CONTRO LA CRISI BERGAMO

    La crisi greca,è il sintomo evidente del LIBERISMO e della GLOBALIZZAZIONE SELVAGGIA che è arrivata al capolinea,la pretesa poi di farla “pagare” ai lavoratori greci,graziando chi ha avuto profitti e privilegi dimostra la cecità dei poteri finanziari,schiavi del loro modello sociale e incapaci di cambiare rotta! La recessione sarà il risultato delle loro politiche economiche,con forte riduzione dei consumi e quindi con minore lavoro e riduzione della ricchezza sociale.
    L’Europa sociale affonda!