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Prezzi all’insù anche a Bergamo

Ad Aprile 2010, l’indice dei prezzi al consumo a Bergamo, risulta in aumento dello 0,5% rispetto al mese precedente. Il tasso tendenziale si attesta a +1,6% in crescita rispetto al +1,3% registrato il mese scorso.

Ad Aprile 2010, l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), a Bergamo, risulta in aumento dello 0,5% rispetto al mese precedente. Il tasso tendenziale (la variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell’anno precedente), si attesta a +1,6% in crescita rispetto al +1,3% registrato il mese scorso.
Nel mese, il capitolo che registra la variazione più marcata è quello dei “Trasporti” dovuto agli aumenti delle quotazioni di carburanti, trasporti aerei , trasporti marittimi e noleggio veicoli. Seguono i “Servizi ricettivi e di ristorazione” dove sono in crescita alberghi, ristoranti e pizzerie, mense, agriturismi e le consumazioni al bar ; “Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili” nel quale sono in aumento gli affitti, il gas e i combustibili liquidi, mentre si riducono i costi per l’energia elettrica ad uso domestico. Nel capitolo “Ricreazione, spettacolo e cultura” sono in rialzo i prodotti turistici, i giochi, i parchi divertimento, ai quali si contrappongono diminuzioni dei prodotti elettronici, informatici e impianti di risalita. Lievi apprezzamenti complessivi nei capitoli: “Bevande alcoliche e tabacchi” a causa dei vini; ”Abbigliamento e calzature” dove sono in crescita le calzature e l’ abbigliamento estivo, mentre è in calo la biancheria; “Mobili, articoli e servizi per la casa” nel quale abbiamo un lieve rialzo tappeti e rivestimenti per pavimenti; e “Comunicazioni” dovuto a apparecchiature e materiale telefonico. Registra un andamento fortemente contrastato, risultando complessivamente in leggera diminuzione il capitolo dei “Generi alimentari e bevande analcoliche”.
Stabili i capitoli dei ”Servizi sanitari e spese per la salute” e “Altri beni e Servizi”. Invariato quello dell’ “Istruzione”.

Capitoli di spesa
Variaz. % rispetto al mese precedente
Variaz. % rispetto al corrispondente mese dell’anno precedente
Generi alimentari e bevande analcoliche
– 0,1
   0,0
Bevande alcoliche e tabacchi
           + 0,1
+ 2,9
Abbigliamento e calzature
           + 0,1
+ 1,2
Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili
+ 0,6
+ 0,3
Mobili, articoli e servizi per la casa
+ 0,1
+ 1,7
Servizi sanitari e spese per la salute
  0,0
+ 0,5
Trasporti
+ 1,5
+ 5,1
Comunicazioni
+ 0,1
–  0,7
Ricreazione, Spettacolo e Cultura
+ 0,5
+ 1,0
Istruzione
 0,0
+ 3,0
Servizi ricettivi e di ristorazione
+ 1,2
+ 0,4
Altri beni e servizi
  0,0
+ 2,8
dell’anno precedente
Complessivo
+ 0,5
+ 1,6
                Fonte: Comune di Bergamo – Ufficio Statistica e Istat
I dati anticipati devono essere considerati provvisori in attesa della loro convalida da parte dell’Istat.
L’Istat comunicherà i dati definitivi il 14 maggio 2010. Prossimo comunicato stampa il 31 maggio 2010.
F.to Il Responsabile Ufficio Istat                         F.to Il Responsabile dell’Agenzia Sistemi Informativi
          Giacomo Iannucci                                                  Antonio Sannelli
F.to Il Presidente della Commissione comunale
per il controllo dei prezzi al consumo
Enrica Foppa Pedretti
Variazioni congiunturali più significative per capitolo di spesa
(variazioni percentuali rispetto al mese precedente)
Generi alimentari, bevande analcoliche
In aumento: riso (+0,7) – biscotti salati (+0,7) – carne bovina fresca (+0,6) – pesce fresco (+1,6) – pesce secco o salato (+1) – derivati del latte (0,7) – confetteria (+0,8) – succhi di frutta (+0.8)
In diminuzione: biscotti dolci (-0,8) – alimenti dietetici (-1) – carne suina (-1) – patate (-5,8) – ortaggi e legumi surgelati (-0,8) – confetture, marmellate e miele (-0,9) – the e infusi (-1,4) – acque minerali (-0,8) –  uova (-0,5) – burro (-1,5) – ortaggi e legumi freschi (-1,1).
Bevande alcoliche, tabacchi
In aumento: vini (+0,6)
In diminuzione: –
Abbigliamento e calzature
In aumento: calzature donna (+0,5) – t-shirt (+1,4) – jeans (+1,5)
In diminuzione: biancheria donna (-0,6)
Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili
In aumento: affitti (+0,5) – gas (3,8) – combustibili liquidi (+1,6)
In diminuzione: energia elettrica (-2,8)
Mobili, articoli e servizi per la casa
In aumento: tappeti e altri rivestimenti per pavimenti (+1,4)
In diminuzione: –
Servizi sanitari e spese per la salute
In aumento: –
In diminuzione: –
Trasporti
In aumento: benzina verde (+3,2) – gasolio per auto (+2,4) – gas GPL (+1,9) – lubrificanti (+1,4) – noleggio veicoli senza autista (+0,7) – trasporti aerei (+15) – trasporti marittimi e per vie d’acqua interne (+14,1)
In diminuzione:
Comunicazioni
In aumento: apparecchiature e materiale telefonico (+0,4)
In diminuzione: –
Ricreazione, spettacolo e cultura
In aumento: giochi e giocattoli (+8) – parchi divertimento (+2,1) –pacchetti vacanza tutto compreso (+5,9)
In diminuzione: apparecchi per il trattamento dell’informazione (-1,8) – supporti per  registrazione suoni e immagini   (-2,4) – impianti di risalita (-4,5)
Istruzione
In aumento: –
In diminuzione: –
Servizi ricettivi e di ristorazione
In aumento: ristoranti, pizzerie e simili (+0,9) – consumazioni al bar (+0,9) – mense (+2,4) – alberghi (+1,6) – agriturismo (+4,6)
In diminuzione: –
Altri beni e servizi
In aumento: –
In diminuzione: apparecchi elettrici per la cura della persona (-0,5)