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Parco fluviale, prime intese tra comitati

Incontro tra il Comitato Orizzonte Roncola con il Comitato Altra Ponte e il Comitato per la Tutela dell'Ambiente e della Salute.

Il “Comitato Orizzonte Roncola” di Treviolo con il “Comitato Civico Altra Ponte” di Ponte San Pietro si sono trovati martedì 23 Marzo Con il “Comitato per la Tutela dell’Ambiente e dellaSalute” di Bonate-Presezzo-Ponte ed hanno deciso di unire le proprie forze per tutelare e sviluppare lo spazio di rilevanza ambientale dell’Isolotto di Ponte e delle due sponde del fiume Brembo che vanno da Ponte a Bonate ed alla Roncola di Treviolo.
L’obiettivo comune è la realizzazione del Parco Fluviale (PLIS) previsto ed auspicato dal Piano Territoriale Provinciale che prevede di conciliare lo sviluppo con la salvaguardia dell’ambiente, bene primario di ogni società e che ha come primo scopo quello di non inseguire il conto economico ma di ricercare il benessere dei cittadini, la qualità dell’ambiente e della vita.
L’area in questione è l’unica grande striscia di verde rimasta che dà respiro ad una zona ad elevata densità abitativa, circondata da grandi fabbriche, inceneritori, centri commerciali e da strade di intenso traffico veicolare.
L’aumento della densità e della congestione del traffico pesante e leggero in ogni angolo della zona causa assieme agli scarichi industriali un carico elevato di inquinamento che provoca allergie, broncopneumopatie, tumori e malattie cardiopatiche.
Sono le statistiche di qualche anno fa che dicono del primato detenuto dall’Isola Bergamasca per tumori ( 41% per i maschi, 25% per le femmine) e per le malattie cardiocircolatorie (34% per i maschi, 39% per le femmine). L’Isola ha il 58% di tumori in più per i maschi rispetto alla media nazionale con punte più preoccupanti per alcuni paesi.
Da una intervista del giornalista Cristiano Gatti al Prof. Andrea Tosi, ordinario al Politecnico di Milano, risulta che in Lombardia è stata impermeabilizzata una quota eccessiva di territorio e ciò provoca non solo un surplus calorico ma anche un ristagno delle polveri sottili e dunque inquinamento con gravi rischi per la salute, per non parlare dell’inquinamento delle falde acquifere.
Nonostante tutto questo, si sente parlare ancora di richieste assurde come la messa in riserva e trattamento di rifiuti speciali, di una bretella di collegamento con l’asse interurbano sul Parco Brembo delle Ghiaie di Bonate Sopra e di cementificazione di parte dell’Isolotto di Ponte in cambio magari di un assai più limitato parco attrezzato; la situazione è preoccupante perché suggerita da coloro che hanno interessi economici in gioco e meno adatti a stabilire il limite di ecosostenibilità.
Questa sinergia, che i Comitati si propongono di attivare, deve servire da stimolo alle Amministrazioni Comunali affinché non cedano alle lusinghe di introiti per la pubblica gestione assecondando gli interessi di pochi privati e svendendo il territorio, ma pensino al bene della comunità e alle generazioni future, creando anche  aree di mitigazione tra impianti produttivi ed abitazioni perché si possa veramente vivere in ambiente meno inquinato e godere di quel poco verde rimasto lontano dallo smog e dallo stress del traffico. Salviamo il nostro territorio.
www.orizzonteroncola.com      www.ponteonline.org/comitato.php    comitato.ghiaie@gmail.com       

Commenti

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  1. Scritto da sempre IO

    era ora!
    Finalmente qualcuno apre gli occhi alla gente!
    Svegliamoci da quest’ incubo, dove le amministrazioni tutte, tutelano gli interessi dei potenti che possiedono il grasso per far scivolare la grassa macchina pubblica!