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Al Vinitaly si brinda in piazza Valcalepio

Il Consorzio sarà presente con 17 aziende associate alla tradizionale rassegna di Verona. Tra vini doc, musica e design.

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Emozionare: ecco l’obiettivo che il Consorzio Tutela Valcalepio ha deciso di perseguire con la sua presenza a Vinitaly 2010, in programma dall’8 al 12 aprile.
Emozionare in Fiera tramite la sua Piazza Valcalepio. Una piazza perché è per eccellenza il luogo  in cui la gente si incontra, parla, socializza, mangia e beve. Tutte esperienze che coloro che decideranno di visitare Piazza Valcalepio avranno la possibilità di vivere grazie alla collaborazione del Consorzio Tutela Valcalepio, dei suoi soci e di Agripromo, che fornirà i prodotti gastronomici tipici della terra bergamasca. La piazza come centro di socializzazione dunque, ma anche come luogo per apprezzare un nuovo modo di bere grazie alla presenza, tutti i giorni a partire dalle 16.30, di un barman acrobatico del cocktail bar Lo Scalo di Villafranca (VR) che preparerà cocktail a base di Valcalepio. Il Consorzio di Tutela Valcalepio, che riunirà nell’ampia Piazza Valcalepio (spazio B9-C9 PalaExpo Lombardia) 17 delle aziende socie, ha deciso di trasmettere emozioni anche al di fuori dello spazio fieristico con il Dopovinitaly. Tre gli appuntamenti nei quali il Valcalepio sposerà le eccellenze italiane: moda, musica e arte.
Giovedì 8 aprile: a partire dalle 18.30 presso il cocktail bar Lo Scalo di Villafranca, ritorna “Aperitivando con il Valcalepio”. L’aperitivo a base di Valcalepio introdurrà una sfilata di capi della collezione Primavera/Estate 2010 dello stilista Luca Hettner. In passerella solo modelle non professioniste, per quello che vuole essere un positivo messaggio contro l’anoressia.
Venerdì 9 aprile: cosa c’è di meglio di un bicchiere di ottimo vino sorseggiato al ritmo di una buona musica? Presso il Dine&Music “La fontana” di Avesa (VR) dalle ore 20, il Consorzio Tutela Valcalepio sarà ideatore e promotore di un concerto durante il quale Ivan Cattaneo, bergamasco DOC, presenterà il suo ultimo album “80’ e Basta”, che comprende 18 ironiche rivisitazioni di alcune delle pietre miliari dei favolosi anni Ottanta. L’artista ha dedicato al Consorzio un’edizione limitata dell’album e si esibirà per l’occasione in un medley di brani, a suggello dell’eterno connubio tra vino e musica.
Ivan Cattaneo sarà inoltre presente nella Piazza Valcalepio, nella mattinata di venerdì 9 aprile, per la conferenza stampa di presentazione in anteprima nazionale dell’album.
Sabato 10 aprile: il Dopovinitaly di Valcalepio si concluderà alla Galleria d’Arte Marco Rossi – Arte Contemporanea con la presentazione di un decanter design a cura dell’architetto Nicola Giardina. A fare da cornice, una mostra che raccoglie i lavori di Sergi Barnils, Luca Caccioni, Mirco Marchelli e la presentazione di alcuni dei disegni originali che compongono ‘La figlia di Isacco’, opera con cui Valerio Berruti ha partecipato alla 53° Biennale di Venezia. L’evento si inserisce nell’ambito di Ars Vinendi, momenti d’incontro tra arte e vino ideati dall’associazione culturale Officina Contemporanea.
Quella del “vino di Bergamo” a Verona si preannuncia dunque come una presenza a tutto campo che non mancherà di includere anche un’altra forte emozione: quella dello sport. A unire il Valcalepio al mondo dello sport sono infatti gli stessi valori, la salute, il rigore, uno stile di vita sano e corretto. Un legame che il Consorzio rende concreto attraverso il sostegno alle squadre di volley di serie A1 Foppapedretti Bergamo e Marmilanza Verona, i cui giocatori saranno presenti a Vinitaly presso la Piazza Valcalepio.
Il Consorzio Tutela Valcalepio nasce nel 1976 a seguito del riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata, con l’obiettivo di tutelare e promuovere la produzione di Valcalepio DOC in Italia e all’estero. Oggi riunisce 87 cantine che costituiscono il 99% delle aziende vitivinicole produttrici di Valcalepio DOC del territorio bergamasco, per un totale di circa 1 milione e 650mila bottiglie l’anno. Nella vasta area di coltivazione a doc – circa 400 ettari di vigneti – quasi il 70%  è destinata ai rossi  , mentre la restante parte è dedicata ai bianchi  e al Moscato passito. Pur nella continua sperimentazione e innovazione, il rigido disciplinare che regola la produzione di Valcalepio  è rimasto lo stesso nel corso dei decenni .
Valcalepio bianco doc: viene prodotto con una selezione di uve Chardonnay, Pinot bianco (in proporzioni dal 55 al 80%)  e Pinot grigio (dal 45 al 20%). Al fine di privilegiarne la struttura e la morbidezza, il tempo di maturazione tende ad essere prolungato. Il colore giallo paglierino si associa ad un profumo intenso e fruttato e ad un sapore secco , che sfocia in una sensazione finale piena e armonica. 
Valcalepio rosso doc: è il protagonista della Denominazione. Ottenuto da uve Merlot (dal 40 al 75%) e Cabernet Sauvignon (dal 25 al 60%) vinificate separatamente e successivamente assemblate viene affinato in botte di legno  per qualche mese ed immesso al consumo dal mese di novembre dell’anno successivo alla vendemmia. Alla vista si presenta con un colore rosso rubino, associato ad un profumo intenso e fruttato e ad un sapore al palato morbido e asciutto.
Valcalepio rosso riserva doc: è un rosso prodotto con uve che presentano particolari condizioni di maturità e struttura, sottoposto quindi ad un percorso di affinamento in legno di ben due anni. Mantiene la stessa armonia e intensità del Valcalepio rosso doc ma con maggiore personalità e vigore.
Valcalepio Moscato passito doc: è un vino passito rosso ottenuto da uve Moscato di Scanzo al 100%. La rarità del vitigno lo rende un prodotto enologico unico e molto rinomato, caratterizzato da una personalità complessa e interessante. Il lento processo di fermentazione e il successivo affinamento gli conferiscono un sapore dolce, vellutato e armonico con una lunga persistenza aromatica. L’offerta enologica bergamasca è completata dagli spumanti metodo classico e dai vini a indicazione geografica tipica, caratterizzati dall’etichetta IGT Bergamasca.

 

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