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Morto il ragazzino ferito da "bomba" artigianale - BergamoNews
Cassano d'adda

Morto il ragazzino ferito da “bomba” artigianale

Si è spento sabato agli Ospedali Riuniti Francesco Obinu, 14 anni di Cassano d'Adda rimasto gravemente ferito dopo aver fatto scoppiare una bottiglia di vetro riempita con polvere da sparo. La famiglia ha dato il consenso per la donazione degli organi.

La sua agonia è durata una settimana. Si è spento sabato 20 marzo agli Ospedali Riuniti di Bergamo Francesco Obinu, 14 anni, il ragazzino di Cassano d’Adda che sabato della scorsa settimana era rimasto gravemente ferito dopo aver fatto scoppiare, insieme a due amici, una bottiglia di vetro riempita con polvere da sparo nella zona industriale di via Einstein. I vetri che lo avevano ferito all’addome e a una gamba. Subito le sue condizioni erano apparse critiche tanto che, dopo un primo ricovero all’ospedale di Treviglio, era stato portato ai Riuniti. I timidi segnali di miglioramento emersi in settimana all’improvviso sono stati frustrati da un repentino peggioramento che nella giornata di sabato ha costretto i medici a dichiarare la morte cerebrale. Nella giornata di domenica i genitori del ragazzo hanno dato il consenso per la donazione degli organi.

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