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“Sciagurata l’inaugurazione del Sociale, solo ora ?? agibile”

“Nei giorni scorsi il collaudo: ad aprile sar?? fruibile. Un’odissea la sistemazione. Non era pronto quando ?? stato inaugurato, nel maggio scorso in tutta fretta un mese prima delle elezioni”.

"Ora è agibile per un pubblico di 512 persone: l’hanno certificato giovedì scorso i tecnici venuti appositamente per un sopralluogo ufficiale con tanto di collaudo, durato tre ore, con la commissione di vigilanza sui locali pubblici e col nuovo comandante dei vigili del fuoco. Ancora qualche dettaglio da sistemare e poi sarà utilizzabile totalmente per tutti i 640 spettatori previsti". L’assessore del Comune di Bergamo Alessio Saltarelli è finalmente soddisfatto: il teatro Sociale, il gioiello di Città Alta, in un paio di settimane, massimo venti giorni sarà di nuovo riaperto e finalmente pronto a ospitare spettacoli e appuntamenti di varia cultura. "E’ stata un’odissea la sistemazione di questi mesi – racconta l’assessore -. L’inaugurazione del maggio scorso, promossa in tutta fretta un mese prima delle elezioni (dalla giunta Bruni che ne ha voluto il restauro, ndr) è stata sciagurata: quel teatro non era pronto. E gli spettacoli che poi sono stati messi in scena hanno peggiorato una situazione già per nulla ottimale".
Così il Comune ha dovuto far fronte a una serie di complicazioni e di problemi, prosegue l’assessore: "Con l’impresa anche, con i subappaltatori, con gli abitanti della zona perché abbiamo dovuto chiudere al traffico il vicolo Ghiacciaia dopo che abbiamo scoperto che lì sotto c’era un antico cunicolo della fognatura… insomma un gran daffare". 
In questi mesi, mentre venivano sospese le iniziative (ultimi in ordine di tempo i due concerti in programma per il Bergamo Jazz), si è quindi proceduto a una serie di sistemazioni: i palchi più alti, le porte di sicurezza, l’impianto elettrico, i cartelli per le uscite… fino al collaudo della scorsa settimana che ha portato alla certificazione dell’agibilità: "Mancano alcuni dettagli, sciocchezze, che sistemeremo in pochi giorni, poi effettueremo un ultimo controllo e potremo ridare alla città questo splendido spazio. Per aprile il teatro Sociale si potrà utilizzare", conclude l’assessore che ha messo nero su bianco (nelle linee programmatiche) il percorso relativo alla messa in ordine degli spazi teatrali della città: "Sociale operativo, poi in città bassa la sistemazione, anche per risparmiare sul riscaldamento, del Creberg teatro, e quando queste due realtà funzioneranno a pieno ritmo, allora si potrà metter mano al Donizetti". 
 

L’ASSESSORE SARTIRANI  Niente jazz, ma è l’ultimo stop