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La Russa incontra gli Alpini e tifa per Andrea Tremaglia

Il ministro della Difesa in municipio: “A Bergamo adunata forse pi?? sentita che in altre citt??”. Poi si rivolge al giovane candidato del Pdl: “Tuo padre era alpino, con valori importanti. Tu, Andrea, ne sarai degno erede”

Il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha partecipato questa mattina, 13 marzo, alla presentazione dell’Adunata degli Alpini, nell’aula consigliare di Palazzo Frizzoni. "Sono orgoglioso di essere qui – ha dichiarato il titolare della Difesa – a circa 50 giorni dal grande evento di maggio. Si parla ogni anno dell’Adunata, ma quest’anno se ne parlerà di più, perchè so bene che Bergamo ha un rapporto con gli Alpini che è forse più forte rispetto ad altre città".
Il ministro non ha inoltre dimenticato, a quanto pare, l’imminente appuntamento delle elezioni regionali: "Ricordo bene che Marzio Tremaglia era stato sottotenente degli Alpini, lo stesso grado che io avevo nei Fanti. Portava avanti con orgoglio il suo lavoro e promuoveva valori importanti positivi. Tu, Andrea, ne sarai il degno erede" ha dichiarato La Russa rivolto ad Andrea Tremaglia, 22 anni, figlio di Marzio e candidato alle Regionali. Lacrime per il nonno Mirko, seduto a fianco del nipote.
Cogliendo l’invito del vicesindaco Gianfranco Ceci, che ha parlato del "sogno di avere una caserma degli Alpini in provincia di Bergamo", il ministro ha sottolineato come la "volontà ci sarebbe, ma mancano molto i soldi. Finora posso dire che la nostra azione di governo ha contribuito fortemente a ribaltare la visione quasi grottesca che ha accompagnato le forze armate negli anni. Ed è anche merito dei militari che lavorano e stanno sul territorio, come gli Alpini".
Alla cerimonia sono intervenuti anche il sindaco Franco Tentorio, che ha ringraziato La Russa "per la sua presenza, a testimonianza dell’attenzione che il governo avrà per il grande evento che ospiteremo", il presidente del Consiglio Comunale Guglielmo Redondi, il consigliere regionale uscente Marcello Raimondi e il presidente della sezione Ana di Bergamo Antonio Sarti.

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