BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Scuola, Serina è senza soldi

Lo Stato e L'Ufficio Scolastico Provinciale non versano 203mila euro all'istituto comprensivo di Serina che non ha soldi per pagare supplenti e attività extrascolastiche.

Più informazioni su

Lo Stato e l’Ufficio Provinciale dovrebbero versargli ben 203mila euro ma i soldi non arrivano e la scuola è senza fondi. E’ quanto accade all’Istituto comprensivo di Serina, che raggruppa dieci scuole –  dalla materna alle medie per un totale di 461 studenti tra cui una decina di disabili – nei comuni di Serina, Oltre il Colle, Bracca, Costa Serina e Rigosa che si ritrova ora senza soldi. Soldi che servirebbero a pagare supplenti, progetti e attività per gli alunni. L’Istituto, infatti, negli ultimi anni ha accumulato nei confronti dello Stato un credito di 113mila euro e dell’Ufficio Scolastico Provinciale di 90mila euro, per un totoale di 203mila euro. Ma di questi fondi nemmeno l’ombra. E così, la gestione dell’intero Istituto si fa sempre più difficile perchè costretto a limitare le spese. E sarà così anche per tutto l’anno scolastico 2010. Comprese le nomine dei supplenti che, ora, non potrebbero nemmeno essere pagati e quindi non verranno nominati, con tutte le conseguenze del caso perchè quando un docente resta a casa le classi vengono unite e spesso e volentieri gli alunni sono costretti a fare lezione in palestra. Situazione difficile, comunque, anche per gli stessi docenti che non hanno avuto il riconoscimento delle ore straordinarie per gli anni scolastici 2007-2008 e 2008-2009 ma che nonostante tutto quest’anno non hanno voluto negare ai propri alunni alcuni progetti facendo ore in più consapevoli delle difficoltà di pagamento. La situazione dunque è sempre più grave. L’istituto ha segnalato le difficoltà economiche a Ministero e Prefettura, ma per ora senza beneficio.     

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Basta Lega

    Certooo!!! La scuola dov rebbe essere la prima ad essere sostenuta. Dobbiamo investire sulle intelligenze dei nostri figli, ma questo fa paura alla nostra amministrazione che incentiva solo il consumo di denaro pubblico per distrarre le intelligenze. Del resto come potrebbero essere riconfermati se non avessero a che fare con intelligenze create a misura delle nullità che ci governano. Dove sono le loro idee rivoluzionarie. A lor signori servono solo poltrone anzi divani e potere.Controllateli!

  2. Scritto da serina svegliati!

    Lancio un appello: presidiate i seggi elettorali, perchè è molto facile imbrogliare. Sono super esperti (vedi cosa è successo con le liste) e i partiti di minoranza hanno il dovere istituzionale di sorvegliare che tutto si svolga nella legalità. C’è da sospettare quando in piccoli comuni va a votare il 100% degli elettori. Possibile che nessuno abbia un’influenza e non si presenti? State attenti soprattutto che le persone anziane che votano siano effettivamente quelle che si presentano.

  3. Scritto da A Scopare il Mare

    @18 – Quanto ha risparmiato se “la spesa pubblica è fuori controllo” ? La controllino ! Per esempio con i costi delle province, con la numerosità dei parlamentari e soprattutto con una tassazione equa che faccia pagare a tutti , dessero un’occhiata agli “appalti” dove i costi in italia sono devastantemente superiori al resto d’europa. E in Provincia adesso si fanno anche le filialine ?

  4. Scritto da S.O.S. Serina

    Che importanza può avere la scuola nelle nostre comunità: ormai ad amministrare i nostri paesi ci sono dei semi analfabeti.

  5. Scritto da Buona notte

    la situazione di Serina è di tantissime scuole. E i soldi per i registri non ci sono. Vedi Casazza
    Intanto però il “buono scuola” per le paritarie è sempre più pingue…
    a tutti quelli che pensano che a scuola si sperperi… svegliatevi.
    Tanto ormai è tardi.
    @18. A casa tua. e anche a casa mia. Ma se ho creditori cosa faccio? Per una montagna dicose i soldi statali ci sono. eccome

  6. Scritto da io la lega non la voto più

    Villarboito, s’intende di bilanci pubblici. E’ dipendente dell’ufficio tecnico, sindaco ora al secondo mandato. In campagna elettorale vi ha promesso palazzetti per lo sport, piscine ecc.ecc. Ha permesso di costruire ai vari Vanalli, Dallagrassa, complessi giganteschi di seconde case dalle quali riscuote l’ICI a iosa. Se i soldi mancano vuol dire che ci sono molti sprechi comunali. Faranno altre lottizzazioni visto che l’assess.region.BONI ha spostato al 31 marzo 2011 la possibilità di varianti.

  7. Scritto da anch'io la lega non la voto più

    il problema di Serina non è solo la scuola, è la DEMOCRAZIA ad essere latitante… serinesi, non abbiate paura, ribellatevi. Questo è il periodo più cupo di Serina.

  8. Scritto da io dico la mia

    Adicente al Municipio di Serina è stato realizzato un campetto di bocce inutile quanto orribile, i soldi impiegati non potevano essere usati meglio? per la scuola ad esempio…

  9. Scritto da certo, se la scuola è inutile...

    @14 sai cosa vuol dire avere un credito e dover fare un bilancio?
    Chi ha dei creditori sa che devono arrivare dei soldi. Ci vuole molto?
    Per la sua conclusione basta guardare in qualsiasi scuola: carta igenica che non c’è, fotocopie che si pagano. uscite, materiale didattico che non c’è..come registri. O lo pagano gli alunni, o lo si tira fuori da propria tasca..
    LE TASSE SCOLASTICHE SONO GIA’ CRESCIUTE. E A VENIRE SARA’ BEN PEGGIO. E non per andare alle terme. ma per fare scuola

  10. Scritto da karajan

    devono ringraziare i loro eletti!!!!!

  11. Scritto da Fare scuola

    @15
    ai miei tempi la carta igienica non c’era, si ritagliavano fogli di giornale. Un registro si può capire quanto costa, e mi sembra impossibile che non abbiano i 10 euro per acquistarlo.
    Il materiale didattico come matite, pennarelli, gomme, ai miei tempi me lo portavo da casa; Le fotocopie mai esistite ai miei tempi, ora fotocopiano tutto a scuola, anche il materiale che serve a casa dei professori per altri scopi.Per fare scuola basta lavagna, gessetti ed insegnanti veri! quelli di una volta

  12. Scritto da fare cosa?

    @ 16 giusto. perchè non togliamo pure i cessi?
    Ci sono i prati no?
    Certo dopo scuola i ragazzi guardano, tv, ascolano ipod. dvd viaggiano in internet….
    Questi c’erano ai “tuoi tempi”?
    che tu loi voglia o no, grandi fratelli, Amici e(molte) altre porcherie OGGI arrivano alla testa dei ragazzi e la tua scuola al cfr suonerebbe penosa. Che lo voglia o meno

  13. Scritto da Crediti

    @15
    a casa mia i bilanci si fanno con i soldi che si hanno in cassa, non con i crediti e i pagherò che arriveranno (forse) in futuro. perché se i soldi non arrivano, faccio solo dei debiti. E da uno stato indebitato nel modo che sappiamo, non possiamo fare bilanci sicuri.
    Questo è la mancanza di buon senso e il menefreghismo degli istituti scolastici, dove pensano che tutto sia dovuto, tutto sia un diritto.

  14. Scritto da Supplenti?

    Supplenti di chi?
    Quelli in carico dove sono, in malattia, a fare le spese, alle terme, al mare?

  15. Scritto da Messi Male

    Quale sarebbe la notizia ?

  16. Scritto da rf

    Questa è la riforma della scuola: eliminarle per mancanza di fondi. Assolutamente conforme al programma elettorale di chi è al governo che compensa l’istruzione scolastica a colpi di Gdf, tronisti e altre demenzialità del genere propinate ai teleutenti con menti in esercizio di vuoto pneumatico assoluto. Tanto l’istruzione e la cultura non servono a riuscir nella vita. La dimostrazione? Belotti consigliere regionale per la cultura e ho detto tutto.

  17. Scritto da cresiboi

    il sindaco Michele Villarboito, lega nord eletto con il 76% dei consensi, a tutela dei propri cittadini ed elettori, dovrebbe chiamare uno qualsiasi dei ministri appoltronati a roma e chiedere lumi. Potrebbe bastare anche rivolgersi al senatore, nonchè presidente della provincia, il bipoltronato Pirovano, se può essergli d’aiuto…

  18. Scritto da via gli asini dal governo

    Allora ripeto: calderoli(ministro) abita a Mozzo scendendo alla Madonna del Bosco, la Gelmini (ministro) abita in Città Alta, Castelli abita a Cisano Bergamasco, Pirovano se non è a Roma lo si puo’ trovare in provincia (sede,) visto che siete tutti dello stesso partito rivolgetevi a loro,figuriamoci se non aiutano i loro elettori

  19. Scritto da Supplente?

    I fondi per la scuola sono più che sufficienti. Si evitino gli sprechi con percorsi didattici ridicoli creati apposta per reperire fondi.
    Ai miei tempi l’insegnante veniva in classe anche con il raffreddore. Ora va alle terme per curarsi, e necessita il supplente.

  20. Scritto da SUPPLENTE? e de che?

    @7 e 2 Forse non sai che i soldi occorrono e ci sono. Ma vanno a camionate alle scuole Non Statali. Vedi Formigoni e Lombardia: TASSE DI TUTTI X POCHI.
    Questo discredito gratuito della SCUOLA STATALE – hai i nomi e prove? Denuncia e non blaterare qui – è l’altra faccia di una politica di svalutamento del pubblico STATALE, come se fosse un cancro da eliminare.
    Così le scuole che funzionano saranno in ginocchio e saranno legittimate solo quelle che lavorano male. E’ il tuo desiderio?

  21. Scritto da Il macello della scuola statale

    a chi dice che i soldi per la scuola ci sono rammento che ogni istituto della sola provincia Bg ha crediti per svariati milioni di euro complessivi dalla STATO. Che non ha intenzione alcuna di adempiere ai suoi debiti.
    (vedi ultime circolari ministreriali)
    Non nascondiamoci dietri i supplenti: questo è l’ultimo di una serie di fatti.

  22. Scritto da marilena

    per supplente? Sei incommentabile!

  23. Scritto da bergamasc

    Questo è l’effetto della politica dell’istruzione operata dalle attuali maggioranze politiche. Specialmente quando le riforme sono figlie di tagli, l’impoverimento (anche economico) dell’offerta formativa fa nascere vantaggi ( anche economici) ai privati, che con fondi pagati dagli studenti e non per ultimo in gran parte da tutti i cittadini, si atteggiano come unici in grado di dare una decente istruzione. I soldi della regione frutto di balzelli locali dovrebbero ritornare anche a Serina

  24. Scritto da Supplente?

    @10
    marilena
    Nessun problema, l’opinione è corrisposta!

  25. Scritto da Licio G.

    La scuola va abolita. Del resto lo sfruttato si e’ affrancato dallo sfruttatore con l’istruzione libera, gratuita e di qualita’. Quindi meno istruzione diamo meglio e’.

  26. Scritto da Crediti

    @9
    Ma come hanno fatto a spendere di più di quello che hanno in cassa, se vantano crediti? Ovvero, se non li hanno spesi perché non li hanno ricevuti, significa che in fondo non servivano.