BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

De Rosa primo notaio orobico al Consiglio nazionale

L???assemblea annuale del Notariato di Bergamo ha valutato l???andamento dell???anno trascorso e le prospettive di operativit?? professionale e istituzionale per il 2010.

A seguito della scadenza del mandato per cinque consiglieri distrettuali, l’assemblea dei notai di Bergamo è stata invitata a scegliere tra nove candidati. Il Nuovo Consiglio Notarile Distrettuale di Bergamo, risultante dall’Assemblea provinciale è composto da:
FAUSTI PIER LUIGI, Presidente (rieletto, 2010-2012, 2° mandato da Presidente)
BONI FRANCESCO, Segretario – già in carica
SELLA ADRIANO, Tesoriere (rieletto, 2010-2012)
BOSI RITA (neo eletta, 1° mandato 2010-2011)
CALARCO FILIPPO – già in carica
CIAMBELLA ALBERTO MARIA – già in carica
CONSOLI ANNA (rieletta, 2010-2012)
LETIZIA ANDREA – già in carica
LURAGHI MAURIZIO – già in carica
NOSARI PEPPINO – già in carica
SICO ERNESTO (rieletto, 2010-2012)
Quest’anno, spiega il presidente Pier Luigi Fausti (a destra nella foto, con Guido De Rosa),  sono state rinnovate anche le cariche nazionali. Le Assemblee dei Collegi dei distretti della Lombardia hanno designato Guido De Rosa, notaio in Bergamo, al Consiglio Notarile Nazionale: si tratta del primo notaio del Distretto provinciale di Bergamo a sedere in Consiglio Nazionale in rappresentanza della Regione Lombardia.
L’altro eletto è stato il notaio Paolo Setti, in carica per il secondo mandato, attuale vice presidente uscente del Consiglio Nazionale.
La Regione Lombardia – in cui operano 8 distretti notarili (Bergamo, Brescia, Milano – che comprende anche Busto Arsizio, Lodi, Monza e Varese – Como e Lecco, Sondrio, Mantova, Cremona e Crema, Pavia) esprime 2 dei 20 Consiglieri Nazionali. L’insediamento del nuovo CNN si perfezionerà a termini di legge: la proclamazione dei risultati delle elezioni avverrà con un decreto del Ministro della Giustizia. Dopo tale nomina i Consiglieri nazionali eleggeranno nel corso della prima riunione di Consiglio Presidente, Vicepresidente e Segretario oltre ai componenti del Comitato Esecutivo.
Fino ad allora rimarrà in carica l’attuale Consiglio Nazionale guidato da Paolo Piccoli.
FISIONOMIA DEL DISTRETTO NOTARILE DI BERGAMO
La situazione attuale nel Distretto Notarile di Bergamo è la seguente: a seguito di pensioni e trasferimenti, al momento su una tabella di 77 posti sono operativi 69 notai rispetto ai 74 del 2009.
La riforma tabellare ha portato il numero delle sedi distrettuali a 93
. Per effetto dei concorsi, per esame che si svolgono a livello nazionale, 250 nuovi notai sono in attesa di nomina; per 350 posti sono state già effettuate le prove scritte; nel frattempo è stato indetto un nuovo concorso per altri 200 posti. Se tutti i posti verranno coperti, nel giro di 3 o 4 anni avremo quasi esaurito sia le sedi attualmente scoperte sia quelle di nuova istituzione. La quasi totalità dei notai del distretto (tranne due casi particolari) hanno conseguito i crediti formativi prescritti per l’aggiornamento dell’attività professionale.
Tredici sono le donne notaio nel distretto (il 18,8%). L’età media dei notai in distretto è di 53 anni: Il notaio più giovane ne ha 34; trenta notai hanno meno di 50 anni (43,48%).
Gli studi associati di Notai – in distretto sono 4, e coinvolgono 11 notai: sono prevalentemente di formazione recente.
Nei prossimi anni andranno in pensione per raggiungimento dell’età limite di 75 anni altri notai: il Presidente che farà la relazione tra tre anni, a febbraio 2013, si troverà di fronte un’assemblea con nove notai “storici” in meno e due pensionandi. Però, a quel punto, in tabella i posti saranno 93. Ciò vuol dire che nel giro di 3 o 4 anni la fisionomia del collegio potrebbe essere cambiata per un terzo.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.