Austria, Italia, Francia e Svezia. Queste le nazioni sul podio al Monte Pora: l’azzurro Stefano Gross si è piazzato secondo.
Austria, Italia, Francia e Svezia. Queste le nazioni sul podio in questo Slalom di Coppa Europa. Primo posto all’austriaco Christoph Dreier. Seguono, nell’ordine, l’azzurro Stefano Gross, l’austriaco Hannes Brenner, il francese Victor Muffa Jeandet e lo svedese Anton Lahdenperae.
Dopo la delusione di giovedì per il mancato Gigante, venerdì 19 febbraio sulle piste innevate del Monte Pora si è avuta dimostrazione di come, grazie alla passione, alla determinazione, alla tenacia, si possa raggiungere qualunque obiettivo, anche ciò che sembra impossibile da realizzare. Il maltempo della notte che ha portato sulle piste oltre 30 cm di neve fresca, non ha spaventato la macchina organizzativa di questa Coppa Europa dedicata a Fausto Radici. Tecnici e allenatori dello Sci Club Radici Group e di diversi Sci Club bergamaschi hanno unito le loro forze per rendere agibile una pista che ai più sarebbe sembrata “inaffrontabile”. Più di otto ore di duro lavoro – a cominciare dalle sette di venerdì mattina – mentre la neve continuava a scendere imperterrita e poi finalmente si è potuto dare il via allo Slalom, trofeo Yara e Ribes. Con mezz’ora di anticipo rispetto a quanto in programma, alle nove e trenta hanno fatto da apripista due atleti di punta dello Sci Club Radici Group: Giordano Magri e Nicolas Cagnoni.
L’Italia, che nella scorsa due giorni di Coppa Europa qui al Pora si aggiudicava il podio sia nel Gigante, con Alexander Ploner, sia nello Slalom, con Giuliano Razzoli, ha visto conquistare quest’anno un secondo posto grazie a Stefano Gross, con un tempo di 1’31.10. E’ di 1’30.55 il tempo con cui l’austriaco Dreier ha conquistato il podio. Hannes Brenner realizza un terzo posto con un tempo di 1’31.16, seguito dal francese Muffat Jeandet con 1’31.28 e dallo svedese Lahdenperae, quinto con un tempo di 1’31.34. A questi primi cinque è andato il trofeo Yara, mentre Ribes, altro importante sponsor dell’evento, ha premiato il primo miglior tempo della categoria juniores, andato all’atleta francese Alexis Pinturault che ha realizzato un tempo di 1’31.58.
Buono il piazzamento di un altro atleta italiano, Andreas Erschbamer, che con 1’31.74 ottiene un ottavo posto. Tra i primi trenta ci sono poi i due azzurri Riccardo Tonetti, diciannovesimo con 1’32.79, Mattia Casse, ventiseiesimo con 1’33.39 e, infine, Marco Ferrarini, trentesimo posto con 1’34.16.
La pista, recentemente omologata dalla federazione internazionale e da poco intitolata a Fausto Radici, si sviluppa su un dislivello di 165 metri ed una lunghezza di circa 700 metri. 50 le porte presenti lungo il tracciato.
Anche quest’anno lo Sci Club Radici Group ha vinto la sua sfida: riportare il grande sci sulle nevi bergamasche. Un obiettivo ambizioso al quale hanno contribuito in molti: dai diversi Sci Club bergamaschi che hanno offerto la propria collaborazione e il proprio aiuto nell’ambito dell’organizzazione di questo evento internazionale, agli Sponsor, al Comprensorio sciistico Monte Pora e al suo team di operatori, sino a tutti i volontari.
Domenica 28 febbraio le piste del Monte Pora ospiteranno un altro importante evento organizzato dallo Sci Club Radici Group: il quinto Trofeo Gianni Radici – categorie baby, cuccioli, ragazzi, allievi, giovani – che si svolgerà su due tracciati in contemporanea.

